“Cara Fiorella ti scrivo” – La lettera di Barbara

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​Cari lettori, come sappiamo le discriminazioni che una persona con disabilità subisce sono sempre molte, nelle relazioni con gli altri, nella scuola o meglio nel diritto allo studio, nel lavoro o per quanto riguarda le esigenze personali. Ma che anche nella musica e soprattutto nella fruizione e partecipazione a uno spettacolo musicale debba subire discriminazioni fino alla impossibilità ma oserei dire alla messa al bando è davvero davvero increscioso! 

Qui di seguito vi riporto la lettera che la nostra amica Barbara ha scritto su Facebook sul profilo della nota cantante Fiorella Mannoia riguardo l’impossibilità di partecipare ad un evento musicale all”Arena di Verona. Le parole di Barbara sono chiarissime e scritte con rispetto, rispetto che ne a lei ne alle altre persone con disabilità motoria è stato minimamente concesso!

Forza Barbara!!!

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“Carissima FIORELLA ti scrivo per segnalarti una cosa abbastanza grave a parer mio che sono una donna disabile in carrozzina e che si è sentita dire, per ragioni di puro spettacolo (causa telecamere e strutture audio video) che non potrà partecipare allo spettacolo in Arena (nella mia città, fra la mia gente, ascoltando le mie cantanti preferite) solo perchè necessito dei posti riservati ai disabili della platea che verranno utilizzati dalle strutture di ripresa. Ho parlato con gli organizzatori locali che sono stati gentilissimi ma che mi hanno girato alla F&P che organizza l’intero evento.

Hanno detto una cosa assurda; permettimi di segnalarla in nome di tutte le persone disabili che come me si sentiranno negare l’ingresso a questo meraviglioso evento. Ci hanno detto che hanno riservato per la serata solo 8 posti per le carrozzine (sul conteggio intero della platea dell’Arena) e credimi, io che vado spesso in Arena, 8 sono davvero pochissimi posti e hanno comunque detto che la “situazione particolare” si è creata proprio a causa delle strutture di ripresa.

Per farci capire che non solo i disabili sono penalizzati, pensa la buffa ironia e scusami la franchezza…la leggera presa per i fondelli se detta ad un disabile in carrozzina, hanno dovuto sacrificare anche posti a sedere per i normodotati che però…bontà loro possono con le loro gambe accedere altrove.

Volevo solo farvelo sapere, fartelo sapere perchè da donna a donna ma sopra ogni cosa, da persona a persona…credo che anche tu sentirai che è stata commessa (non solo nei miei riguardi sia chiaro) una certa ingiusta discriminazione.

Barbara”

INSIEME PER L’AUTISMO ONLUS alla Tavola Rotonda sull’Autismo a Siracusa

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COMUNICATO STAMPA

Nelle date  24 e 25  giugno scorso, presso la Sala Conferenze Direzione Generale  Asp e presso il Salone della Camera di Commercio siti in Siracusa, si sono tenuti:
nel pomeriggio di venerdì, un seminario condotto dal Prof Hanau (già docente di Programmazione e organizzazione dei Servizi Sociali e Sanitari  – Università di  Modena e Reggio Emilia e Università degli studi di Bologna) su “La programmazione integrata della rete assistenziale per l’Autismo” rivolto a Operatori Asp di Siracusa, Operatori UST di Siracusa, Dirigenti Servizio Sociale e Assistenti Sociali degli Enti Locali della provincia di Siracusa, Dirigenti Pubblica Istruzione Enti Locali della provincia di Siracusa, Cooperative Sociali convenzionate con l’Asp e Presidenti Associazioni familiari soggetti autistici;
per la giornata di sabato un Convegno denominato “AUTISMO: quali soluzioni, quali impegni per Siracusa” organizzato da la tavola rotonda una collaborazione tra l’associazione “I figli delle fate – Angsa Siracusa” e l’Asp di Siracusa . Hanno dato il benvenuto il Sindaco di Siracusa Dott. Garozzo, con il Direttore Generale Asp Siracusa, il Direttore Sanitario Asp Siracusa, il Dirigente Ufficio Territoriale di Siracusa, l’Assessore Politiche Sociali  e l’Assessore Politiche Scolastiche del Comune di Siracusa.

Insieme per L’Autismo Onlus, associazione avente una delle sue sedi proprio nella provincia di Siracusa esattamente nel comune di Avola e’ stata invitata a partecipare e a dare la sua testimonianza. Invito accettato di buon grado, ed occasione importante per affrontare un tema che ci sta molto a cuore: La Scuola. La Scuola come luogo nel quale i nostri bambini e ragazzi speciali trascorrono la maggior parte del loro tempo. Abbiamo segnalato le reali necessità e gli interventi che occorre attuare a sostegno di tutti all’interno della Scuola sottolineando l’importanza di dare valore e strumenti sia ai professionisti che lavorano e si adoperano all’interno del l’istituzione scolastica, sia agli alunni stessi che ancora oggi, in molti casi, sono oggetto di discriminazioni sia dirette che indirette, proprio in mancanza di attuazione delle normative vigenti. Alla presenza dei maggiori esponenti della Azienda Sanitaria Provinciale ed UOC, della politica (On. Davide Faraone, Sen. Venera Padua, On. Bruno Marziano, On.Marika Cirone di Marco ed On. Stefano  Zito, Sindaco di Floridia Avv. Orazio Scalorina, ViceSindaco di Avola Avv. Massimo Grande) e del Referente Area di Supporto Autonomia Scolastica  UST di Siracusa Dott. Giuseppe Cappello, abbiamo voluto indicare le segnalazioni  più importanti ricevute dalle famiglie che tuteliamo al fine di consentire agevolmente ed in maniera mirata l’intervento, la risoluzione ed il miglioramento nei tempi più brevi possibile. Ancora grati per l’invito accordato e per il tempo messo a disposizione, ci auguriamo che la nostra segnalazione sia stata utile ed efficace!
L’occasione ci ha inoltre consentito di conoscere una realtà quale un blog gestito interamente da ragazzi speciali (www.webbrothersblog.com) sotto il coordinamento del Dott. Filippone. I ragazzi hanno inoltre partecipato alla giornata regalandoci i loro scatti fotografici migliori e dandoci la possibilità di acquistare un libro autobiografico scritto da uno di loro, un ragazzo davvero molto speciale!
A tutti loro i nostri complimenti!
Un sentito ringraziamento al Presidente di I figli delle fate – Angsa Siracusa Simone Napolitano e l’intero staff nonché alla Dott.ssa Maria Concetta Zisa e al Dott. Alfonso Nicita che ci hanno invitati, accolti ed hanno coordinato brillantemente l’intero evento!

Il nostro prossimo impegno estivo ci vedrà partecipare al Disability Pride a Palermo nelle date 8/9 e 10 luglio prossimo! Vi aspettiamo! Come sempre, Insieme, oltre il 2 Aprile! 

ASSOCIAZIONE INSIEME PER L’AUTISMO ONLUS
Sede Legale: Avola (SR) – Via Manzoni,8 – 96012 – C.F.92020160898
Sede Amministrativa: Misilmeri (PA) – C.so Vittorio Emanuele, 313 – 90036.
e -mail:insiemeperlautismo@virgilio.it  – insiemeperlautismo@pec.it http://www.facebook.com/insiemeperlutismo

L’INTERVENTO DELLA PRESIDENTE DI “INSIEME PER L’AUTISMO” ALLA TAVOLA ROTONDA SULL’AUTISMO (SR)

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Si è tenuto venerdì 24 e sabato 25 giugno 2016 a Siracusa una Tavola Rotonda sull’Autismo dal titolo: “Autismo: Quali soluzioni, quali impegni per Siracusa”.
Anche la ONLUS Insieme per l’Autismo ha partecipato a questo importante appuntamento con il proprio Presidente Onorario Angola Rotella.
Qui di seguito è riportato l’intervento della Presidente Rotella :

“BUONGIORNO A TUTTI, MI CHIAMO ANGIOLA ROTELLA E SONO MAMMA DI PAOLO, RAGAZZO SPECIALE DI 16 ANNI, E SONO OGGI QUI COME RAPPRESENTANTE DI INSIEME PER L’AUTISMO ONLUS.
ANZITUTTO DESIDERO RINGRAZIARE SIMONE NAPOLITANO E LA DOTT.SSA MARIA ZITA CHE CI HANNO INVITATI E CI HANNO VOLUTO QUI OGGI A DARE LA NOSTRA TESTIMONIANZA. MI PREME ANZITUTTO FARE UNA BREVE PREMESSA. QUEST’ANNO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DI CONSAPEVOLEZZA DELLA SINDROME DELLO SPETTRO AUTISTICO, ABBIAMO DECISO, COME ASSOCIAZIONE, DI RESTARE SUL TERRITORIO, ORGANIZZANDO DUE EVENTI IN SIMULTANEA NELLE NOSTRE SEDI PRINCIPALI. AD AVOLA ATTRAVERSO UN CONVEGNO DURANTE IL QUALE ABBIAMO AVUTO IL PIACERE DI ASCOLTARE LE TESTIMONIANZE DELLE PERSONE CHE LAVORANO E VIVONO NEL MONDO DELL’AUTISMO (QUINDI FAMIGLIE, OPERATORI, INSEGNANTI, DIRIGENTI SCOLASTICI E RAPPRESENTANTI DI ASSOCIAZIONI CON LE QUALI COLLOBORIAMO, ALCUNI QUI PRESENTI AI QUALI RIVOLGO IL NOSTRO SALUTO E RINGRAZIAMENTO). A MISILMERI ATTRAVERSO LA SENSIBILIZZAZIONE E IL COINVOLGIMENTO ATTIVO DEL COMUNE STESSO E DEGLI ESERCENTI CHE SOTTO IL COORDINAMENTO DEL NOSTRO VICEPRESIDENTE DOTT. GIOVANNI CUPIDI, HANNO COLORATO DI BLU L’INTERA CITTADINA.
E’ STATA QUESTA UN OCCASIONE PER INTRODURRE UN PROGETTO CHE SARA’ IL NOSTRO OBIETTIVO QUOTIDIANO CHE ABBIAMO VOLUTO DENOMINARE “OLTRE IL 2 APRILE”.
HO FATTO QUESTA PREMESSA IN QUANTO IL TEMA CHE ABBIAMO VOLUTO PORRE ALL’ATTENZIONE E’ LA NECESSITA’ DI VEDERE LA PRESENZA DELLO STATO SUL TERRITORIO PROVINCIALE, SPECIALMENTE IN QUELLE REALTA’ NELLE QUALI CONTINUIAMO AD AVERE GRAVI SEGNALAZIONI DA PARTE DELLE FAMIGLIE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL LUOGO NEL QUALE I NOSTRI BAMBINI E RAGAZZI TRASCORRONO LA MAGGIOR PARTE DEL LORO TEMPO: LA SCUOLA.
LA SCUOLA CHE OGGI PIU’ CHE MAI NECESSITA DI SUPPORTO A 360 GRADI.
ABBIAMO AVUTO OCCASIONE DI ASCOLTARE INNUMEREVOLI SEGNALAZIONI DA PARTE DI DIRIGENTI SCOLASTICI, INSEGNANTI DI SOSTEGNO, INSEGNANTI DI RUOLO E NON ULTIME LE FAMIGLIE, DOVENDO PRENDERE ATTO DI DIVERSE NECESSITA’ DI INTERVENTO A GARANZIA DEL RISPETTO DELLE NORMATIVE VIGENTI SOPRATTUTTO IN RIFERIMENTO A MOLTI ARTICOLI DELLA LEGGE 104/92, CHE SE APPLICATE IN MANIERA CORRETTA, EVITANO INUTILI DICRIMINAZIONI DIRETTE O INDIRETTE.
NELLO SPECIFICO CI VENGONO SEGNALATI:
1. REDAZIONI TARDIVE DEI P.E.I. (QUINDI MOLTO OLTRE IL TERMINE PREVISTO DEL 30 NOVEMBRE)
2. INOSSERVANZA E MANCATA APPLICAZIONE DI QUANTO REDATTO ALL’INTERNO DEI P.E.I..
3. INCAPACITA’ DI GESTIONE DELLE FIGURE PREPOSTE PER LE ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE. (PER ES. ANCORA CI SEGNALANO LA RICHIESTA DELLA PRESENZA DEI GENITORI ALLE GITE).
4. IMPOSSIBILITA’ DA PARTE DEGLI INSEGNANTI DI RUOLO DI GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA DURANTE GLI ORARI NON COPERTI DAI DOCENTI DI SOSTEGNO E QUINDI LA DIFFICOLTA’ DI PROSEGUIRE COL PROGRAMMA DIDATTICO DELL’INTERA CLASSE QUANDO IL COMPORTAMENTO PROBLEMA DIVENTA IMPORTANTE SCATURENDO TALVOLTA NEL RITIRO ANTICIPATO DALLE LEZIONI DEGLI ALUNNI CON AUTISMO DA PARTE DEI GENITORI.
5. LA PERPRETATA SCARSITA’ DELLE ORE DI SOSTEGNO ASSEGNATE AGLI ALUNNI CON AUTISMO.
6. LA SCARSITA’ O ADDIRITTURA L’ASSENZA DI FONDI PREVISTI DESTINATI ALL’ACQUISTO DI AUSILII INDISPENSABILI DA PARTE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, AL FINE DI OTTIMIZZARE E FACILITARE AL MEGLIO L’ANDAMENTO DEL  PROGRAMMA PREVISTO ED INDICATO NEL PEI SIA DA PARTE DEGLI ALUNNI CHE DEI DOCENTI STESSI ( QUINDI LIM, TABLET ETC).
7. LA SCARSITA’ O ADDIRUTTRA L’ASSENZA DI FONDI DESTINATI ALLA FORMAZIONE.
8. LA MANCATA OSSERVAZIONE DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA.

AL NETTO DELLA GRANDE ATTENZIONE CHE NEGLI ULTIMI ANNI VIENE RIVOLTA, FINALMENTE, DA PARTE DELLA POLITICA, NEI CONFRONTI DELLA SINDROME DELLO SPETTRO AUTISTICO E AL NETTO DELLA BUONA VOLONTA’ E DELLA BUONA FEDE DA PARTE DI TUTTE LE PERSONE CHE ALL’INTERNO DELL’AMBITO SCOLASTICO SI PRODIGANO E SI PROPONGONO AL FINE DI TAMPONARE AL MEGLIO LE LACUNE CHE ANCORA NEL 2016 CI TROVIAMO AD AFFRONTARE, CHIEDIAMO CHE CI SI ADOPERI PER UNA COSTANTE E AGGIORNATA FORMAZIONE NONCHE’ AL CONTROLLO E ALLA VERIFICA DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE A DISPOSIZIONE, ASSUMENDOCI TUTTI, LE RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI PREVISTE DALLE NORMATIVE VOGENTI, CITANDONE ALCUNE: l.104/92 – 67/2006 – 150/2011 – 111/2001 – 244/2007.
COSI COME STABILITO DA UN CONSISTENTE NUMERO DI SENTENZE Già EMESSE DA MOLTI TRIBUNALI ITALIANI.

AUGURANDOCI CHE QUESTE SEGNALAZIONI POSSANO ESSERE PRESE IN SERIA CONSIDERAZIONE, VI RINGRAZIO TUTTI ED APPROFITTO PER FARVI UN SINCERO AUGURIO DI BUON LAVORO!”

ASSOCIAZIONE INSIEME PER L’AUTISMO ONLUS
Sede Legale: Avola (SR) – Via Manzoni,8 – 96012 – C.F.92020160898
Sede Amministrativa: Misilmeri (PA) – C.so Vittorio Emanuele, 313 – 90036.
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SABATO 25 GIUGNO A SIRACUSA RIFLETTORI PUNTATI SULL’ AUTISMO

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apertura dello Sportello InfoAutismo dell’Asp di Siracusa

L’Unità Operativa Educazione alla Salute dell’Asp di Siracusa di cui è responsabile Alfonso Nicita in collaborazione con L’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) sezione provinciale di Siracusa “I Figli delle Fate” presieduta da Simone Napolitano, ha organizzato una tavola rotonda dal titolo: “Autismo: Quali soluzioni, quali impegni per Siracusa” che si terrà sabato 25 giugno 2016 nel Salone della Camera di Commercio di Siracusa dalle ore 9 alle 17.

L’evento sarà preceduto venerdì 24 giugno alle ore 17.30 da un seminario destinato agli addetti ai lavori sul tema “La programmazione integrata della rete assistenziale per l’autismo”, che si svolgerà nella sala riunioni della Direzione generale dell’Asp di Siracusa, relatore il professore Carlo Hanau, docente di Programmazione e Organizzazione di servizi sociali e sanitari all’Università di Modena e Reggio Emilia.

L’iniziativa mira, oltre che a sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’autismo, a dare voce alle difficoltà e alle esigenze quotidiane espresse dalle famiglie, a partire dalle quali si aprirà un confronto sulle modalità di realizzazione a Siracusa di una rete assistenziale a sostegno dei soggetti con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, in ottemperanza alle normative vigenti.

Ad un anno dall’apertura dello Sportello InfoAutismo dell’Asp di Siracusa, sportello di informazione ed orientamento ai servizi sanitari e alle risorse presenti sul territorio provinciale e alla luce della recente legge quadro 134/2015 sull’autismo – sottolinea Alfonso Nicita – si è sentita l’esigenza di partire dalla situazione attuale per un confronto tra tutti gli attori istituzionali coinvolti su come proseguire, cosa migliorare e cosa cambiare”.

I lavori della tavola rotonda del 25 giugno apriranno con il saluto del direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, del direttore sanitario Anselmo Madeddu, del sindaco di Siracusa, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale e degli assessori comunali alle Politiche sociali e scolastiche. Il tema sarà introdotto da Simone Napolitano, presidente della sezione provinciale “I figli delle Fate” della ANGSA e i lavori saranno moderati dal responsabile dell’Educazione alla Salute dell’Asp di Siracusa Alfonso Nicita e da Maria Concetta Zisa dello Sportello InfoAutismo. Dopo le testimonianze di alcuni genitori e l’intervento del presidente ANGSA Sicilia Nino Camarda, seguiranno gli interventi del presidente F.I.A. onorevole Davide Faraone sugli obiettivi della Fondazione italiana Autismo, della senatrice Venera Padua relatrice della legge 134 del 2015 e dell’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale Bruno Marziano.

Carlo Hanau docente all’Università di Modena e Reggio Emilia parlerà delle linee di indirizzo sull’autismo, dell’accordo in conferenza unificata del 2012 e dei livelli essenziali di assistenza. Il dibattito vedrà le relazioni del coordinatore del Dsm di Siracusa Roberto Cafiso, di Franco Sciuto direttore della Neuropsichiatria adulti dell’Asp di Siracusa, Lorenzo Filippone coordinatore dell’Equipe Autismo adulti di Siracusa, Marco Saetta direttore della Medicina riabilitativa e Vincenzo Bastante direttore dell’Economico finanziario dell’Azienda sanitaria aretusea.

Nel pomeriggio interverranno i deputati regionali Marika Cirone Di Marco e Stefano Zito che illustreranno i risultati dell’interrogazione parlamentare sullo stato dell’arte dell’autismo in Sicilia.

Quindi gli interventi sull’inclusione sociale e scolastica e sulle buone pratiche dei rappresentanti del mondo della scuola Giuseppe Cappello dell’Ufficio Scolastico provinciale e di Annalisa Stancanelli dirigente scolastico del IV Istituto comprensivo G. Verga di Siracusa. A conclusione e prima del dibattito Fiorenzo Trojano del Dsm dell’Asp di Catania parlerà di progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico.

Petizione Cupidi: Interrogazione al Comune

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Cari lettori come sapete ormai diversi mesi fa ho messo su una petizione per vedermi riconosciuta l’assistenza sociale domiciliare H24 di cui ho necessità e diritto.
Ultimamente il Movimento 5 Stelle aveva depositato tre interrogazioni, parlamentare, regionale e comunale, con le quali chiedeva interventi sia a carattere nazionale che verso il mio casi personale.
il 13 giugno scorso si è svolto a Misilmeri, il Comune in cui risiedo, l’assemblea del Consiglio Comunale all’interno della quale è stata presentata l’interrogazione da parte della Consigliera comunale Giulia Paganelli che fa parte del Movimento Cinque Stelle appunto.
Qui trovate il video della Seduta

e da 3:22.30 a 3:54.30 l’interrogazione con la replica dell’amministrazione sia da parte dell’assessore di competenza che da parte della Sindaca.

Devo dire che la risposta da parte dell’Assessora alle Politiche Sociali la trovo totalmente fuori luogo e inappropriata e, al di là delle considerazioni politiche che non mi interessano affatto ma che purtroppo sono state fatte soprattutto dalla Assessora, mi aspettavo quanto meno una piena intestazione da parte dell’Amministrazione, della Sindaca e della Assessora stessa di questa battaglia di civiltà con la predisposizione da subito di atti concreti verso l’Assessorato delle Politiche Sociali della Regione Sicilia in modo di ottenere provvedimenti necessari e non più rimandabili.

Una occasione persa.

Voglio comunque ringraziare la consigliera Paganelli per la tenacia con la quale ha tentato di portare avanti in sede consiliare questa che è una battaglia di civiltà!

Links:

Aggiornamento petizione

AFI: Famiglia è il solo futuro

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AFI associazione che fa rete comune con Insieme per l’Autismo ONLUS (della quale ho la carica di vicepresidente). Coloro che si trovano a Verona in data 25 giugno sono invitati a partecipare all’evento.

AFI (Associazione delle Famiglie) in occasione del 25° Anniversario della sua nascita, organizza per sabato 25 giugno a partire dalla 9.30 presso l’Auditorium Bisoffi il Convegno “Famiglia è … il solo futuro” che affronta temi relativi alle Politiche Familiari a livello locale, nazionale ed europeo.

Sarà una grande occasione per proporre iniziative concrete, realizzabili e sostenibili che comincino finalmente a riconoscere l’indispensabile ruolo della Famiglia per una società che mette al centro la Persona. Se vogliamo dare un futuro alle giovani generazioni, dobbiamo fare squadra e costruire reti di buone relazioni tra istituzioni, imprese, e famiglie, e dobbiamo dare forza alle “buone iniziative” che mirano al Bene Comune.

Per l’iscrizione al convegno è sufficiente mandare una mail a:

Maurizio Bernardi
maurizio.bernardi@afifamiglia.it

Carla Castelletti
carlacastelletti@libero.it

Per informazioni: http://www.afifamiglia.it/public/Programma%20convegno%2060606.pdf

Il programma completo delle attività del 25° Anniversario dell’AFI: http://www.afifamiglia.it/public/Bozza%20programma%20del%2025mo%20v8.pdf

“Le diversità fanno comunità, ammettete i disabili ai sacramenti”

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Una bambina avvicina Francesco durante l’incontro con le persone disabili - AFP

Francesco ai partecipanti al convegno promosso dall’ufficio Cei per la catechesi delle persone con disabilità: «Ognuno di noi ha il modo di conoscere le cose che è diverso. Ma tutti possono conoscere Dio. Le parrocchie devono accogliere tutti. La discriminazione è una cosa bruttissima»

«Le diversità fanno la comunità», le parrocchie devono accogliere tutti e mai chiudere le porte ai diversi, ai disabili, che bisogna invece accompagnare ai sacramenti. Lo ha detto Papa Francesco alla vigilia del Giubileo dei disabili ricevendo nell’aula Paolo VI i partecipanti al convegno promosso dall’Ufficio Cei per la Catechesi delle persone con disabilità nel 25° anniversario di attività. Bergoglio, come capita spesso in queste occasioni, ha messo da parte il discorso («è un po’ noioso») e ha parlato a braccio, rispondendo a tre domande. 

La prima gli è stata posta da una ragazza, Lavinia, che ha parlato della paura che aveva di non capire quando ha cominciato a frequentare la catechesi parrocchiale e della paura della diversità. «Tutti siamo diversi – ha detto Francesco – non c’è uno che sia uguale all’altro e ci sono alcune diversità più grandi o più piccole, ma tutti siamo diversi. Perché abbiamo paura delle diversità? Perché andare all’incontro di una persona con una diversità grave è una sfida e ogni sfida ci dà paura, è più comodo non muoversi, ignorare le diversità, dire che tutti siamo uguali e se c’è qualcuno che non lo è lasciamolo da parte». 

«Le diversità – ha continuato il Papa – sono proprio la ricchezza perché io ho una cosa tu un’altra e con queste due facciamo una cosa più bella e più grande. Un mondo dove tutti siano uguali sarebbe noioso! È vero che ci sono diversità che sono dolorose, tutti sappiamo, che hanno radice in alcune malattie ma anche quelle ci aiutano, ci sfidano e ci arricchiscono. Mai aver paura delle diversità, è proprio la strada per migliorare e essere più belli e più ricchi». E come si fa? Si è chiesto il Pontefice. Bisogna «mettere in comune quello che abbiamo. C’è un gesto bellissimo che le persone fanno quasi incoscientemente, stringere la mano: quando io stringo la mano metto in comune quello che io ho con te, se è un stringere la mano sincero. Ti do il mio e tu dai il tuo e questo fa bene a tutti e mi fa crescere».

La seconda domanda è stata posta da Serena, una ragazza di Pistoia sulla sedia a rotelle, che ha chiesto perché tanti ragazzi disabili non ricevono la comunione. «Serena mi mette in difficoltà! – ha detto Francesco – Perché se io dico quello che penso… Serena ha parlato di una delle cose più brutte che ci sono tra noi, la discriminazione. È una cosa bruttissima: “Tu non sei come me, tu vai di là e io di qua!”. “Ma io vorrei fare la catechesi…”. “In questa parrocchia no, questa parrocchia è per quelli che si assomigliano”. Questa parrocchia è buona o no? – ha chiesto il Papa ai presenti – Cosa deve fare il parroco? Convertirsi! È vero che se tu vuoi fare la comunione devi avere una preparazione e se tu non capisci questa lingua – per esempio se tu sei sordo, devi avere la possibilità in quella parrocchia di prepararti col linguaggio dei sordi». 

«Se tu sei diverso – ha detto ancora Bergoglio – anche tu hai la possibilità di essere il migliore. La diversità non dice che questo che ha i cinque sensi sia migliore di chi è sordomuto. Tutti abbiamo la stessa possibilità di crescere, di amare il Signore, di capire la dottrina cristiana, di ricevere i sacramenti. Quando, più di cento anni fa, il Papa Pio X ha detto che si doveva dare la comunione ai bambini, tanti si sono scandalizzati. “Quel bambino non capisce, è diverso, non capisce bene…”. Date la comunione ai bambini ha detto il Papa e ha fatto di una diversità una uguaglianza perché lui sapeva che il bambino capisce in un altro modo». 

«Anche a scuola e nel quartiere ognuno ha la sua ricchezza, è diverso. Per questo ciò che ha detto Serena succede tante volte ed è una delle cose più brutte delle nostre città e della nostra vita: la discriminazione, e con parole anche offensive. Non si può essere discriminati. Ognuno di noi ha il modo di conoscere le cose che è diverso, uno conosce in una maniera uno in altro. Ma tutti possono conoscere Dio. Nella parrocchia nella messa, nei sacramenti tutti sono uguali, perché tutti hanno lo stesso Signore e la stessa mamma, la Madonna».

La terza domanda è stata posta da don Luigi, parroco dei Santi martiri dell’Uganda a Roma, il quale ha detto che «non sempre tutti siamo capaci di accogliere, vorrei chiedere aiutarci a educare le comunità ad accogliere». «Come accogliere tutti? – ha risposto Francesco – Se un sacerdote non accoglie tutti che consiglio darebbe il Papa? Ma che chiuda le porte della Chiesa, o tutti o nessuno! Ma il prete dice: “Non posso accogliere tutti perché non tutti sono capaci di capire”. Sei tu che non sei capace di capire! Quello che deve fare il prete, aiutato dai laici e dai catechisti, è aiutare tutti a capire la fede, l’amore, come essere amici, a capire le differenze, come diventano complementari». 

«Tu – ha continuato il Papa – hai usato due parole belle: accogliere e ascoltare. Accogliere cioè ricevere tutti. E ascoltare tutti. Io vi dico una cosa: oggi credo che nella pastorale della Chiesa si fanno tante cose belle e buone, ma c’è una cosa che si deve fare di più, soprattutto i sacerdoti: l’apostolato dell’orecchio, ascoltare! “Ma padre è noioso, perché sempre sono le stesse storie”. Ma non sono le stesse persone! E tu devi avere la pazienza di ascoltare. Accogliere e ascoltare».

Mentre Francesco parlava a braccio, una bambina down è salita accanto a lui. «Questa è coraggiosa, questa non ha paura, lei rischia, sa che le diversità sono una ricchezza! Lei mai sarà discriminata, si sa difendere da sola», ha detto il Papa facendola sedere ai suoi piedi. Anche altri due bambini si sono avvicinati spontaneamente mentre Bergoglio continuava a rispondere alle domande.

Nel testo del discorso che ha volto fosse comunque distribuito ai presenti, Francesco chiedeva che i disabili vengano sempre più coinvolti nell’animazione liturgica e che li si ammetta ai sacramenti: «Nel cammino di inclusione delle persone disabili occupa naturalmente un posto decisivo la loro ammissione ai Sacramenti. Se riconosciamo la peculiarità e la bellezza della loro esperienza di Cristo e della Chiesa, dobbiamo di conseguenza affermare con chiarezza che esse sono chiamate alla pienezza della vita sacramentale, anche in presenza di gravi disfunzioni psichiche. È triste constatare che in alcuni casi rimangono dubbi, resistenze e perfino rifiuti».
(lastampa.it)