FIA AL LAVORO SULLA DISABILITÀ PER L’ACCESSO AL MOFORSPORT

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La Commissione FIA sulla Disabilità al lavoro per migliorare l’accesso al motorsport e alla guidaI lavori del secondo meeting di Parigi

La Commissione FIA per le Disabilità e l’Accessibilità si è riunita a Parigi per stabilire alcuni punti fermi riguardo le licenze per i piloti che sono, con un termine che dovrebbe essere lusinghiero ma ha un retrogusto retorico, diversamente abili. Sono state inoltre avanzate delle proposte per potenziare il programma di sussidi ed altre disposizioni che vanno incontro a chi si misura nel mondo delle corse, a prescindere da qualsiasi teorico impedimento, e non solo.

Focus anche sui guidatori più anziani e i posteggi disabili

Il lavoro della commissione, supportato da quelle sportive FIA, in particolare ha riguardato alcuni punti come la revisione delle disposizioni di rilascio delle licenze, per far sì che si possano rendere più efficaci le valutazioni mediche, sportive e tecniche che sono funzionali alla concessione della possibilità di gareggiare, oltre a poter rendere più facile il processo di candidatura. Non solo: come abbiamo anticipato potrebbero essere liberate delle risorse aggiuntive per sostenere i driver disabili che hanno bisogno degli ausili per poter guidare ed ottenere la patente, e non è mancato un approfondimento da parte della Commissione riguardo alla infrastrutture negli eventi sportivi per renderli più accessibili, tipo i podi (magari sul modello paralimpico). Ma il focus ha riguardato non solo i piloti, ma anche il pubblico, in modo tale che ci possano essere sempre meno barriere all’accesso di impianti e piste.
Spazio anche ad un aggiornamento nello strumento di autovalutazione per i conduttori più anziani (un test online interattivo che determina alcune variabili come il livello di attenzione e reattività) per valutare se siano ancora nelle condizioni di poter guidare senza rischi.
Si allarga poi il discorso sulla mobilità accessibile grazie ai rilievi forniti dall’Ente del Trasporto Internazionale che sovraintende alle politiche in questo settore, che affermano la necessità di rispondere alle esigenze di un sempre più vasto numero di persone con disabilità, e che devono poter vivere pienamente la propria vita senza ostacoli, di potersi avvantaggiare di tecnologie come i sistemi di connettività e di automazione nelle vetture, oltre ad uno standard globale di riconoscimento per i tagliandini dei disabili. Inoltre la Commissione lavorerà a stretto contatto con i club membri per potenziare le risorse informative riguardanti i parcheggi per le persone affette da disabilità e norme relative. Infine è stato approcciato il tema del turismo accessibile, dove anche qui si dovrà razionalizzare la mole di informazioni riguardo le destinazioni turistiche a prova di handicap, con la centralizzazione di un database all’interno delle agenzie di viaggio online anche relativo alle strutture adatte.

Il prossimo meeting si terrà l’otto novembre prossimo a Ginevra.

(motorionline.com)

Noi Siamo Immortali – Disponibile Da Oggi

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Giovanni Cupidi e Veronica Femminino

NOI SIAMO IMMORTALI” è in vendita da OGGI!

È scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino. Un progetto iniziato due anni fa che racconta della mia vita, delle mie perdite ma anche delle mie riconquiste, delle mie battaglie per i diritti delle persone con disabilità!

La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti!

Grazie alla Mondadori Electa per questa grande opportunità!
Noi Siamo Immortali lo trovate nelle maggiori librerie oppure sui maggiori store online (Mondadori Store, Amazon, IBS, etc).

#noisiamoimmortali

NOI SIAMO IMMORTALI

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Cari Amici ho da darvi una notizia sensazionale!!! Il 18 settembre prossimo uscirà il mio primo libro edito Mondadori Electa intitolato “Noi Siamo Immortali“!!!

Molti di voi in questi anni hanno letto di tanto in tanto brandelli della mia vita raccontati qui ma anche su Facebook o magari sulle cronache dei giornali. Mi è parso fosse ormai arrivato il momento di raccontarla per bene e soprattutto anche per poterla far conoscere meglio a chi non mi conosce almeno un po’.

Noi Siamo Immortali” è scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino che ringrazio infinitamente per tutto l’aiuto e il sostegno per un progetto iniziato ben due anni fa.
La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti Cherubini che ringrazio enormemente.

Il 20 settembre faremo la prima presentazione a Palermo al Cine Teatro De Seta presso Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 18.30! Ringrazio per questa opportunità Mondadori Bookstore.

Saranno presenti insieme a me e Veronica tre cari amici palermitani DOC: l’attore/scrittore Corrado Fortuna e Ficarra e Picone!!

Vi aspettiamo numerosi!! Non mancate!!

#noisiamoimmortali #mondadorielecta
#smmday

Diversamente Disabili – La ONLUS che ti rimette ‘in moto’

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Video Fanpage – Prima tappa dell’ Octo Bridgestone Cup, il campionato di motociclismo paralimpico dedicato a piloti con disabilità promosso dall’associazione Di.Di. Diversamente Disabili.

La Onlus “Di.Di. Diversamente Disabili”, nata a gennaio 2013, è la prima Associazione in Italia che si è occupata di (ri)avvicinare al mondo delle due ruote i ragazzi disabili che per difficoltà economiche, burocratiche, logistiche e psicologiche non hanno avuto la possibilità di farlo.
Madrina e grande sostenitrice della Onlus è Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica. Presidente onorario Lucio Cecchinello, Team Manager della LCR in MotoGP.
Presidente della Onlus è Emiliano Malagoli: nel luglio 2011 ha perso la gamba destra a seguito di un incidente stradale in moto, ma in tempi record è ritornato a correre in pista e ha deciso di voler condividere la sua passione con altri disabili.
Nel 2012 al Mugello, durante una gara di Endurance, conosce Chiara Valentini, campionessa europea 2006 nella classe 600cc., rientrata alle corse dopo 4 anni di fermo a seguito di un infortunio.
Dal loro incontro e soprattutto dalla loro esperienza e determinazione, nasce l’Associazione Di.Di., poi diventata Onlus, con l’obiettivo di promuovere verso i giovani disabili l’attività sportiva come elemento di socialità e di recupero realizzando attività varie, tra cui:

– una Scuola Guida con moto adattate e istruttori con la stessa disabilità degli allievi, che ha riportato in sella più di 200 ragazzi
– un Team di piloti “speciali” (ad oggi circa una settantina);
– il primo e unico campionato al mondo, nazionale (Octo Bridgestone Cup) e internazionale (International Bridgestone Handy Race e Dream World Bridgestone Cup), dedicato a piloti disabili, a cui hanno partecipato nelle varie edizioni proposte più di 140 piloti provenienti da 12 nazioni: Italia, Nuova Zelanda, Australia, Francia, Belgio, Spagna, Finlandia, Colombia, Austria, Repubblica Ceca, Bulgaria e Inghilterra.

Video Alberto Naska

Dal 2017 il loro campionato internazionale è approdato nel palcoscenico mondiale della MotoGP, e per il 2018 sarà inserito anche nel campionato mondiale Superbike.
Sport ma non solo. In collaborazione con ACI Roma dal 2014 è stato avviato un progetto per l’Educazione Stradale nelle scuole incontrando 1.200 ragazzi e il Progetto Patenti AS, per favorire il reintegro del disabile nella società attraverso la mobilità: sono state anche rilasciate 45 Patenti A Speciali.
Dal 2017 la Di.Di. sostiene anche la Mototerapia nei reparti di pediatria oncologica degli ospedali, per portare in corsia regali, un sorriso e le nostre moto da far provare ai piccoli pazienti.

Perché inseguire e realizzare i propri sogni,
soprattutto con gravi menomazioni fisiche,
è un traguardo ancora più importante.
Da “Diversamente Disabili”

(testo rielaborato da “Chi Siamo” dal sito della ONLUS)

Uildm. Bando per 80 giovani disabili

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Verranno inseriti nel progetto di inclusione lavorativa “Plus”. Candidature fino a giovedì 20 settembre

Un bando per la selezione di 80 giovani con disabilità da inserire nel progetto di inclusione lavorativa “Plus”: l’iniziativa, vincitrice del primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo settore, è lanciata da Uildm-Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino e le Odv Anas Puglia e Atlantis27. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendone, incoraggiandone e promuovendone l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching. Il bando è aperto a giovani con disabilità di età compresa fra i 18 e i 40 anni interessati all’inserimento nel mercato del lavoro. Alle partecipanti donne vengono riservate 11 adesioni su 16. Fino a giovedì 20 settembre è possibile inviare le candidature via mail all’indirizzo: direzionenazionale@pec.uildm.it.

«L’inclusione sociale delle persone con disabilità, che Uildm promuove sin dalla sua nascita nel 1961 – dichiara Marco Rasconi, presidente nazionale Uildm – passa anche attraverso il lavoro, grazie al quale si costruisce l’autonomia dell’individuo e si alimentano la sua volontà e la sua dignità. Con questo progetto vogliamo trasmettere con forza il messaggio che l’assunzione di una persona con disabilità non è un obbligo ma una risorsa».

In Italia si stima che siano circa quattro milioni 360mila le persone che hanno una disabilità, cioè il 7,2% della popolazione. Secondo l’Osservatorio nazionale della salute nelle regioni italiane, la percentuale di disabili tra 45 e 64 anni occupata è il 18% (contro il 58,7% della popolazione generale per la stessa fascia d’età) con rilevanti differenze di genere. Infatti, risulta occupato il 23% degli uomini con disabilità (contro il 71,2% degli uomini del resto del Paese) e solo il 14% delle donne (contro il 46,7%).

Il progetto “Plus” consiste nell’attivazione di borse formazione lavoro, avrà una durata di 18 mesi e si svolgerà in 16 regioni, coinvolgendo almeno cinque persone con disabilità dai 18 ai 40 anni (cinque per ogni regione). Prevede due attività principali: nella prima i partecipanti seguiranno uncorso di formazione professionale della durata di 40 ore attraverso cui verranno loro offerti gli strumenti necessari per promuovere l’autonomia personale e sociale e acquisire una modalità lavorativa e relazionale adeguata. In seguito saranno supportati nell’inserimento lavorativo in aziende, cooperative o enti pubblici attraversotirocini formativi della durata di 30 ore, allo scopo di mettere in pratica quanto imparato in aula e poter avere un primo accesso al mondo del lavoro. Per ciascun beneficiario sarà rilevato il grado di capacità, autonomia e attitudine personale, al fine di creare un cv e individuare la sede e il tipo di tirocinio più opportuni.

La seconda attività prevede la creazione di uno sportello di accoglienza e ascolto, gestito autonomamente da persone con disabilità, con l’obiettivo di fornire consulenza e assistenza all’inserimento nel mondo del lavoro. Parteciperanno a questa seconda attività 32 persone selezionate tra gli 80 destinatari iniziali.

(avvenire.it)

Tutti in piedi, il film che sa scherzare con intelligenza sulla disabilità

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Interpretata e diretta da Franck Dubosc, la pellicola sarà nelle sale a partire dal 27 settembre.

Uscirà a fine settembre nelle sale italiane e promette di diventare un buon successo ai botteghini. “Tutti in piedi“, la nuova pellicola francese diretta ed interpretata da Franck Dubosc con Alexandra Lamy non solo è una commedia leggera ed irriverente, ma affronta una tematica delicata come l’umorismo sulla disabilità. In effetti non poteva essere che francese un film così ironico e dissacratorio sui molti luoghi comuni legati all’handicap.

Sui pregiudizi con cui vengono catalogati i disabili si ride e anche di gusto. Tutto si sviluppa sullo stile della classica commedia degli equivoci. Il protagonista ed impenitente seduttore Jocelyn un giorno si siede sulla carrozzina della madre di cui si è appena svolto il funerale e viene scambiato per paraplegico da una affascinante vicina, che di mestiere fa l’assistente domiciliare.

Incuriosito dalla situazione e colpito dalla donna, si finge realmente disabile, ma il suo giochetto gli prende la mano quando conosce Florence, la bella sorella della vicina. Florence è una disabile vera, in carrozzina a seguito di un incidente d’auto, che lo spiazza completamente. Finalmente Dubosc mostra una immagine delle persone in sedia rotelle per niente pietistica e molto più vicina alla realtà.
Jocelyn è il classico maschio alfa conquistatore, che non se fa scappare una. L’uomo, manco a dirlo, è un viziato imprenditore con azienda florida ed amante delle macchine di lusso. Si trova di fronte una donna vitale e vivace, piena di curiosità ed interessi. Quello che non riesce a reggere i ritmi rischierà di essere proprio lui. Jocelyn inizia una doppia vita una in carrozzina ed una “in piedi“.

Trailer Italiano

Dubosc ha raccontato di aver deciso di girare questo film in seguito ad una esperienza vissuta con l’anziana madre, che sie era ritrovata ad usare la carrozzina per poter riprendere ad uscire. La donna lo aveva fatto riflettere sulla doppia valenza di questo ausilio, che poteva essere un mezzo di libertà, ma anche un grosso limite a causa delle barriere architettoniche.
il regista ha anche ammesso di aver sempre voluto parlare di una storia d’amore tra persone caratterizzate da differenze non culturali né sociali, ma fisiche. Da sempre inoltre era incuriosito dall’idea di innamorarsi di una donna disabile e dalle sue possibili reazioni.

(blastingnews.com)