Implementazione e verifica dei servizi informatici dei siti web

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
FACOLTA’ DI ECONOMIA
CENTRO SERVIZI GENERALI

Progetto per la implementazione e la verifica di servizi informatici del sito web della Facoltà rivolti agli studenti con disabilità.

Redatto dal Dott. Giovanni Cupidi
Anno 2011/12

Obiettivo, Normativa vigente e Linee Guida

Obiettivo del presente progetto è la realizzazione e la successiva verifica di accessibilità da parte di studenti con disabilità dei servizi forniti dal sito web della Facoltà di Economia.
Attualmente i siti delle Pubbliche Amministrazioni devono essere conformi a Leggi specifiche e Linee Guida in modo da essere accessibili per gli utenti con necessità speciali.
La Legge di riferimento Italiana è il ddl N.4 del 9/01/2004: “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”, detta anche “Legge Stanca” (http://www.camera.it/parlam/leggi/04004l.htm ).
Nell’aprile del 2010 sono stati rilasciati “Criteri e metodi per la verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità per i contenuti e i servizi forniti per mezzo di applicazioni basate su tecnologie Web”, in revisione delle applicazioni tecniche relative alla Legge vigente.
Anche e soprattutto in sede europea la Commissione Europea ha pubblicato un documento, “Verso una Società dell’informazione accessibile”, in cui delinea quelle che sono le iniziative da parte dei Paesi membri dell’unione al fine di rendere accessibili le informazioni alle persone con disabilità. Si riporta qui un breve estratto:
“Con la trasformazione della nostra società in una “società dell’informazione” la nostra vita quotidiana diventa sempre più dipendente dai prodotti e servizi basati sulle tecnologie. La scarsa “e-accessibilità” significa però, per molti europei con disabilità, incapacità di accedere ai benefici della società dell’informazione. La tematica della e-accessibilità ha ricevuto negli ultimi anni considerevole attenzione ed elevata visibilità sul piano programmatico. Nel 2006, nella loro dichiarazione di Riga, i ministri europei avevano annunciato la loro concorde volontà di ottenere progressi significativi entro il 2010. L’operazione di benchmarking compiuta nel 2007 ha però dimostrato che i progressi erano ancora insufficientemente rapidi e che erano necessari ulteriori sforzi per realizzare gli obiettivi di Riga. L’accessibilità in rete, specie l’accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni, è emersa come elevata priorità data la crescente importanza assunta dall’internet nella vita quotidiana. La Commissione ritiene ora urgente definire un approccio più omogeneo, comune ed efficace alla e-accessibilità, in particolare all’accessibilità al web, per accelerare l’avvento di una società dell’informazione accessibile, come annunciato della Agenda sociale rinnovata. Mediante la presente comunicazione la Commissione descrive la situazione attuale, indica le regioni che giustificano un’iniziativa europea ed enuncia le iniziative fondamentali da intraprendere.
Per realizzare un’impostazione comune ed omogenea in materia di e-accessibilità:
Gli organismi europei di normalizzazione (OEN) dovranno portare avanti iniziative di più ampio respiro ai fini della standardizzazione della e-accessibilità in modo da ridurre la frammentazione del mercato e facilitare la sempre più vasta adozione di beni e servizi basati sulle TIC.
Gli Stati membri, i soggetti interessati e la Commissione dovranno stimolare più avanzati livelli di innovazione e applicazione sul piano della e-accessibilità, in particolare grazie all’uso dei programmi di ricerca e innovazione e dei fondi strutturali.
Tutti i soggetti interessati dovranno avvalersi pienamente della vigente normativa UE per affrontare e risolvere i problemi di e-accessibilità. Nel riesame della legislazione vigente o nelle nuove iniziative legislative la Commissione detterà gli opportuni requisiti in materia di e-accessibilità.
La Commissione darà impulso alle attività di cooperazione tra soggetti interessati per aumentare l’omogeneità, il coordinamento e l’impatto delle azioni. In particolare, un nuovo gruppo ad hoc di alto livello riceverà l’incarico di fornire orientamenti per una politica organica a favore della e-accessibilità (compresa l’accessibilità al web) e proporre azioni prioritarie per superare le relative barriere.
Per accelerare i progressi nel caso speciale rappresentato dall’accessibilità del web:
Gli OEN dovranno rapidamente adottare norme europee in materia, a seguito della creazione di orientamenti aggiornati in materia di web (WCAG 2.0) da parte del Consorzio World Wide Web.
Gli Stati membri dovranno lavorare più intensamente per rendere i siti web pubblici accessibili e prepararsi tutti assieme alla rapida adozione delle norme europee in materia di accessibilità del web.
La Commissione terrà sotto controllo e renderà pubblici i progressi compiuti, e potrà dare seguito successivamente a questa politica con opportune iniziative legislative.”

Le Linee Guida, che verranno descritte nei successivi capitoli, utilizzate per l’accessibilità dei siti internet sono state sviluppate dal World Wide Web Consortium (W3C).

Stato attuale e servizi offerti attualmente dal sito internet della Facoltà di Economia

Il sito della Facoltà di Economia è strutturato da una Homepage con una gabbia composta da una testata e tre colonne. Dalla testata si accede alle varie sezioni del forum di Facoltà relative alle sezioni selezionate. Sulla colonna di sinistra sono contenuti i menù di navigazione, sulla colonna centrale sono contenute le informazioni testuali e sulla colonna di sinistra sono contenuti i collegamenti ad altre pagine, ad es. forum e avvisi. Inoltre posta in alto sulla colonna destra si trova l’accesso all’area riservata per gli studenti, i docenti e il personale ATA.
Il sito è composto da diverse tipologie di documenti. Sulla colonna centrale la bacheca  elettronica fornisce gli avvisi e le news con relativi link in tempo reale per gli studenti per un tempo deciso dalla redazione e rimangono comunque disponibili alla consultazione raccolti nell’archivio e richiamati dalle pagine attraverso i menu di link correlati.
Il forum del sito fornisce tutte le informazioni relative ai servizi agli studenti e consente il download di documenti agli utenti: documenti corredati di file scaricabili che la redazione mette a disposizione degli studenti.
Il sito della Facoltà offre la possibilità di prenotare gli esami on-line tramite l’accesso all’area riservata del portale per gli studenti forniti di account e password ed è inoltre possibile accedere alle informazioni ed al catalogo della biblioteca centrale dell’Ateneo.
Per quanto riguarda l’attuale stato del sito della Facoltà rispetto all’accessibilità nei confronti delle particolari esigenze di studenti con disabilità, l’accesso e la fruizione non risultano adeguate a tali necessità. Nello specifico il forum che raccoglie la parte più importante e consistente delle informazioni messe a disposizione degli studenti non presenta un accesso agevole o semplificato. Il sito offre la possibilità di aumentare o diminuire il carattere del testo attraverso due switch posizionati in alto sulla parte destra del titolo del sito stesso ma non sono molto visibili ne utilizzabili se non con il puntatore del mouse.
Proprio la visibilità rappresenta uno delle difficoltà più evidenti riguardo necessità di tale tipo. La  grafica del sito presenta varietà di colore tra le colonne e la testata simili nella tonalità (bianco, verde, violetto). L’uso della palette di colori del layout non è sufficientemente curata in modo da essere armonica curando il contrasto colore/testo/colore,  anche per facilitare un’agevole  leggibilità e fruizione del testo ad utenti con  ridotte capacità visive. Inoltre trattandosi di un sito di pubblica utilità la veste grafica dovrebbe dare massimo risalto ai testi cercando tuttavia di realizzare un’interfaccia gradevole.
Per quanto riguarda l’accesso tramite tastiera non sono presenti e potrebbero,quindi, essere previsti degli access key. Ossia una data sequenza di tasti che, alla pressione, consentano, ad es., di attivare uno specifico link. Non vi sono pagine alternative per facilitare la navigazione del sito da parte di non vedenti e interfacce grafiche adatte alla fruizione da parte di disabili con handicap motori.

Una caratteristica sempre più disponibile è di rendere il sito navigabile anche per palmari, tablet e smartphone che offrono anche possibili soluzioni  per studenti con necessità speciali.
Le varie soluzioni per adeguare il sito della Facoltà alle normative vigenti vanno apportate modificando la attuale piattaforma che risulta non conforme ai linguaggi XHTLM e CSS secondo le linee guida W3C e manca inoltre delle specifiche WAI  e WCAG  2.0 secondo le linee guida W3C . L’ottimale adeguamento del sito dovrebbe poi essere testato attraverso l’utilizzo di validatori specifici per  le caratteristiche del sito stesso.

Vari tipi di disabilità

Le persone con disabilità possono presentare diverse tipologie di menomazioni quali uditive, cognitive, neurologiche, fisiche, di parola e visive. Per esempio, alcuni possono avere disabilità dalla nascita, una malattia, malattia o incidente, o possono svilupparsi disturbi con l’età.
Uditivo
Disabilità uditiva: vanno da menomazioni dell’udito lieve o moderata in una o entrambe le orecchie (“non udenti”), per riduzione della capacità non correggibile di sentire in entrambe le orecchie (“sordità”). Alcune persone con disabilità uditiva possono sentire i suoni ma a volte non basta per capire ogni parola soprattutto quando c’è rumore di fondo. Ciò include le persone che utilizzano apparecchi acustici o altri approcci per migliorare il suono.
Cognitive e neurologiche
Disabilità cognitive e neurologiche: comportano disturbi di qualsiasi parte del sistema nervoso, compreso il cervello e il sistema nervoso periferico. Questo può influire sul modo in cui le persone hanno la capacità di sentire, muoversi, vedere, parlare e comprendere le informazioni. Le disabilità cognitive e neurologiche non necessariamente influenzano l’intelligenza di una persona.
Fisico
Disabilità fisiche: sono rappresentati da debolezza, i limiti di controllo muscolare (come movimenti involontari tra cui tremori, mancanza di coordinamento, o paralisi), limitazioni di sensazioni, problemi articolari (come l’artrite), dolore che impedisce il movimento o mancanza di arti.
Maggiori informazioni su disabilità fisiche
Discorso
Le difficoltà di parola includono le difficoltà a produrre un discorso che è riconoscibile da altri o da un software di riconoscimento vocale. Per esempio, il volume o la chiarezza della voce di qualcuno potrebbe essere difficile da capire.
Visivo
Disabilità visive: vanno da problemi di vista lieve o moderata in uno o entrambi gli occhi (“ipovisione” o “visione parziale”), alla perdita non correggibile della vista in entrambi gli occhi (“cecità”). Alcune persone hanno una ridotta o mancanza di sensibilità a certi colori (“cecità ai colori”), o una maggiore sensibilità verso la luminosità eccessiva nei colori. Queste variazioni nella percezione dei colori e la luminosità possono essere indipendenti della acuità visiva.

Soluzioni

Linee guida per l’accessibilità
Coloro che non hanno familiarità con i problemi di accessibilità che riguardano le pagine Web considerino che molti utenti possono operare in contesti assai differenti dal comune.

Possono non essere in grado di vedere, ascoltare o muoversi o possono non essere in grado di trattare alcuni tipi di informazioni facilmente o del tutto.
Possono avere difficoltà nella lettura o nella comprensione del testo.
Possono non avere o non essere in grado di usare una tastiera o un mouse.
Possono avere uno schermo solo testuale, un piccolo schermo o una connessione Internet molto lenta.
Possono non parlare e capire fluentemente la lingua in cui il documento è scritto.
Possono trovarsi in una situazione in cui i loro occhi, orecchie o mani sono occupati o impediti (ad es., stanno guidando, lavorano in un ambiente rumoroso, ecc.)
Possono avere la versione precedente di un browser, un browser completamente diverso, un browser basato su dispositivi di sintesi vocale o un diverso sistema operativo.
Le linee guida si basano sui due principi generali: assicurare una trasformazione elegante, rendere il contenuto comprensibile e navigabile.
Le pagine che si trasformano con eleganza rimangono accessibili nonostante una qualsiasi delle limitazioni descritte che possono comprendere disabilità fisiche, sensoriali e dell’apprendimento, limitazioni causate dal lavoro e barriere tecnologiche. Alcuni principi chiave per la progettazione di pagine che si trasformano con eleganza sono:
Separare la struttura dalla presentazione.
Fornire testo (compresi gli equivalenti testuali). Il testo può essere riprodotto secondo modalità disponibili a quasi tutti i dispositivi di browsing e accessibili a quasi tutti gli utenti.
Creare documenti funzionanti nonostante l’utente non possa vedere e/o sentire. Fornire informazioni che abbiano lo stesso obiettivo o funzione di audio e video in maniera che sia adatta anche a canali sensoriali alternativi. Questo non vuol dire creare una versione audio preregistrata dell’intero sito per renderlo accessibile a utenti non vedenti. Utenti non vedenti possono utilizzare le tecnologie dei lettori di schermi per riprodurre per intero l’informazione testuale presente in una pagina.
Creare documenti che non si basino su uno specifico hardware. Le pagine dovrebbero essere utilizzabili senza mouse, con piccoli schermi, con schermi a bassa risoluzione, in bianco e nero, senza schermo, solo con output di voce oppure di testo, ecc.
Rendere il contenuto comprensibile e navigabile comprende l’adozione di un linguaggio chiaro e semplice, fornire meccanismi facilmente comprensibili per la navigazione all’interno della stessa pagina e tra pagine diverse. Dotare le pagine di strumenti di navigazione e informazioni di orientamento ne massimizza l’accessibilità e l’utilizzabilità. Non tutti gli utenti sono in grado di
utilizzare indicazioni visive come immagini sensibili, barre di scorrimento proporzionali, frame affiancati, o comunque elementi grafici che guidano gli utenti vedenti dei normali browser grafici. Gli utenti possono inoltre perdere informazioni relative al contesto qualora possano vedere solo una parte della pagina, ad esempio perché accedono alla pagina una parola per volta (sintesi vocale o display braille), oppure una sezione alla volta (schermi assai piccoli oppure ingranditi molte volte). Senza informazioni che favoriscano l’orientamento, tabelle di grandi dimensioni, elenchi, menu, ecc. possono non essere comprensibili da parte di alcune categorie di utenti.

Usabilità
E’ importante sottolineare come l’usabilità del sito non sia una necessità propria dei disabili, ma di tutti gli utenti di Internet, più invogliati alla navigazione e all’approfondimento se si trovano in un sito ben strutturato, dal linguaggio semplice, con chiare logiche diu navigazione, in una parola un sito usabile.
L’ usabilità è il “grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d’uso”.

Accessibilità
Un sito accessibile risponde alle esigenze dei disabili, ma non solo, perché può essere meglio utilizzato da tutti: sia da chi ha una disabilità fisica che rende necessario l’uso di tecnologie assistive, sia da coloro che hanno difficoltà ad accedere al web a causa di limitazioni tecniche (un computer meno recente, l’uso di strumenti diversi dal PC, una connessione lenta) o di scarsa dimestichezza con Internet (ad esempio gli anziani).
Quando si parla di accessibilità del Web, e più in generale agli strumenti informatici, si intende la possibilità data a tutti gli utenti di accedere con facilità e senza limitazioni ai contenuti ed ai servizi online. Ci si riferisce alla eliminazione di barriere tecnologiche, il corrispettivo delle barriere architettoniche nel mondo fisico. Forte è la connotazione di impegno sociale: si tratta di dare a tutti, anche ai diversamente abili, la possibilità di accedere al Web e alla società dell’informazione, importante canale di partecipazione alla vita civile.L’accessibilità ai documenti resi disponibili su Web ha rilevanti finalità di pubblico interesse: favorisce la partecipazione all’attività culturale e amministrativa e ne assicura l’imparzialità e la trasparenza, rientra dunque fra diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.
Nel Web avvengono comunicazioni bidirezionali e transazionali, la cui accessibilità deve essere garantita al pari del semplice accesso alle pagine come documenti. Luoghi della comunicazione interpersonale online, come ad esempio forum, chat, sistemi di formazione a distanza, comunità
virtuali, devono essere realizzati con l’obiettivo della loro concreta fruibilità per tutti, come dimensione della vita associata.

W3C

Cos’è il W3C?
Il World Wide Web Consortium (W3C) crea gli standard Web. Il suo scopo è lead the Web to its full potential ovvero portare il Web al suo massimo potenziale, mediante lo sviluppo di tecnologie (specifiche, linee guida, software e tools) che possano creare un forum per informazioni, commercio, ispirazioni, pensiero indipendente, comprensione collettiva e che garantiscano l’interoperabilità.
Gli obbiettivi e principi strategici possono essere riassunti in 7 punti:
accesso universale:
il W3C definisce il Web come l’universo delle informazioni accessibili in rete (disponibili attraverso il computer, il telefono, la televisione, etc). Oggigiorno questo universo permette alla società di fruire di nuove forme di comunicazione umana e offre nuove opportunità di condividere la conoscenza. Uno degli scopi principali del W3C è quello di rendere queste opportunità fruibili a tutti, indipendentemente da eventuali limitazioni determinate da hardware, software, supporto di rete a disposizione, lingua madre, cultura, collocazione geografica, capacità fisiche e mentali.
web semantico
sul Semantic Web (“semantico” significa “che ha a che fare con il significato”), le persone saranno capaci di esprimersi in termini tali che i nostri computer potranno interpretare e scambiare informazioni.

Fiducia
per promuovere un ambiente più collaborativo il Consorzio sta progettando un “Web of Trust” capace di offrire riservatezza, che ispiri gradualmente fiducia, e che faccia in modo che ci si prenda la responsabilità di ciò che viene pubblicato su Web.
Interoperabilità
incoraggiare l’interoperabilità attraverso la progettazione e la promozione di linguaggi informatici e protocolli aperti.
capacità evolutiva
costruzione di un Web che possa facilmente evolvere in un Web ancora migliore, senza per questo dover distruggere quello che già funziona.
Decentralizzazione
limitare il numero delle risorse Web centralizzate, al fine di ridurre la vulnerabilità del Web nel suo complesso.
Oltre al classico “Web of documents” il W3C sostiene la creazione di una serie di tecnologie di supporto per il “Web of data”, cioè i dati che sono normalmente contenuti nei database. Il fine ultimo del “Web of data” è consentire ai computer di svolgere un lavoro più utile e mettere a punto sistemi in grado di supportare interazioni di fiducia attraverso la rete. Il termine “Semantic Web” si riferisce alla visione del W3C del web di dati collegati (“linked data”). Le tecnologie del Semantic Web consentono alle persone di realizzare archivi di dati sul Web, creare vocabolari e scrivere regole per la gestione dei dati. Tecnologie quali RDF, SPARQL, OWL e SKOS supportano i “linked data”.
Il W3C presta particolare attenzione alle tecnologie che consentono  l’accesso al Web ovunque, in qualsiasi momento, utilizzando qualsiasi dispositivo. Questo include l’accesso al Web da telefoni cellulari e altri dispositivi mobili, così come l’uso della tecnologia Web in elettronica di consumo, stampanti, televisione interattiva, e persino automobili.

La Web Accessibility Initiative (WAI)
Con il termine “accessibilità web”  viene indicata la capacità di un sito web di essere acceduto efficacemente (alla sua interfaccia e al suo contenuto) da utenti diversi in differenti contesti. Rendere un sito web accessibile significa permettere l’accesso all’informazione contenuta nel sito anche a persone con disabilità fisiche di diverso tipo e a chi dispone di strumenti hardware e software limitati.
La WAI sviluppa le  linee guida e le componenti essenziali all’accessibilità del  web, quali:
contenuti web (WCAG)
strumenti di  authoring (ATAG)
user agent ( UAAG), etc

Linee guida per l’accessibilità dei contenuti del web (W3C)

In questo momento ci si limiterà a elencare quali sono le caratteristiche fondamentali riguardanti le Linee Guida, ossia:

WCAG 1.0
Linee guida per la progettazione volta all’accessibilità.
Creare contenuti “eleganti” i quali rimangono accessibili nonostante la limitazione dell’utente.

Fornire alternative equivalenti al contenuto audio e visivo
Fornire un contenuto che, quando viene presentato all’utente, gli trasmetta essenzialmente la stessa funzione o scopo del contenuto audio o visivo.

Non fare affidamento sul solo colore
Assicurarsi che il testo e la parte grafica siano comprensibili se consultati senza il colore

Usare marcatori e fogli di stile e farlo in modo appropriato
Marcare i documenti con i corretti elementi strutturali. Controllare la presentazione con fogli di stile piuttosto che con elementi e attributi di presentazione.

Chiarire l’uso di linguaggi naturali
Utilizzare marcatori che facilitino la pronuncia o l’interpretazione di testi stranieri o abbreviati.

Creare tabelle che si trasformino in maniera elegante
Assicurarsi che le tabelle abbiano la marcatura necessaria per essere trasformate dai browser accessibili e da altri interpreti.

Assicurarsi che le pagine che danno spazio a nuove tecnologie si trasformino in maniera elegante
Assicurarsi che le pagine siano accessibili anche quando le tecnologie più recenti non sono supportate o sono disabilitate.

Assicurarsi che l’utente possa tenere sotto controllo i cambiamenti di contenuto nel corso del tempo
Assicurarsi che gli oggetti in movimento, lampeggianti, scorrevoli o che si autoaggiornano possano essere arrestati temporaneamente o definitivamente.

Assicurare l’accessibilità diretta delle interfacce utente incorporate
Assicurarsi che la progettazione delle interfacce utente segua i principi dell’accessibilità: accesso alle diverse funzionalità indipendente dai dispositivi usati, possibilità di operare da tastiera, comandi vocali, ecc.

Progettare per garantire l’indipendenza da dispositivo
Usare caratteristiche che permettono di attivare gli elementi della pagina attraverso una molteplicità di dispositivi di input.

Usare soluzioni provvisorie
Usare soluzioni provvisorie in modo che le tecnologie assistive e i browser più vecchi possano operare correttamente.

Usare le tecnologie e le raccomandazioni del W3C
Usare le tecnologie del W3C (in conformità con le specifiche) e seguire le raccomandazioni sull’accessibilità. Nei casi in cui non sia possibile usare una tecnologia del W3C, oppure se nell’utilizzarla si ottenesse materiale che non si trasforma in maniera elegante, fornire una versione alternativa del contenuto che sia accessibile.

Fornire informazione per la contestualizzazione e l’orientamento
Fornire informazione per la contestualizzazione e l’orientamento, per aiutare gli utenti a comprendere pagine od elementi complessi.

Fornire chiari meccanismi di navigazione
Fornire chiari e coerenti meccanismi di navigazione — informazione per l’orientamento, barre di navigazione, una mappa del sito, ecc. — per aumentare le probabilità che una persona trovi quello che sta cercando in un sito.

Assicurarsi che i documenti siano chiari e semplici
Assicurarsi che i documenti siano chiari e semplici in modo che possano essere compresi più facilmente.

WCAG 2.0
Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.0 contengono una ampia gamma di recommendation studiate per rendere i contenuti del Web maggiormente accessibili. Attraverso queste linee guida è possibile creare contenuti accessibili alla più ampia gamma di persone con disabilità, tra cui la cecità e l’ipovisione, la sordità e la perdita di udito, limitazioni cognitive e dell’apprendimento, ridotte capacità di movimento, disabilità della parola, fotosensibilità e combinazioni di queste. Sebbene queste linee guida coprano una vasta gamma di necessità, non sono in grado di soddisfare le esigenze delle persone con tutti i tipi, i gradi e le combinazioni di disabilità. Il rispetto di queste linee guida spesso rende comunque i contenuti Web più usabili per tutti gli utenti in generale.
Le WCAG 2.0 sono state sviluppate seguendo il processo W3C in cooperazione con persone e organizzazioni di tutto il mondo, con l’obiettivo di fornire uno standard condiviso per l’accessibilità dei contenuti Web che soddisfi a livello internazionale le necessità di individui, organizzazioni e governi.
Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.0 definiscono come rendere più accessibile il contenuto Web alle persone con disabilità. L’accessibilità coinvolge una vasta gamma di disabilità, tra cui quella visiva, uditiva, fisica, del parlato, cognitiva, linguistica, dell’apprendimento e disabilità neurologiche. Sebbene queste linee guida coprano una vasta gamma di necessità, non sono in grado di soddisfare le esigenze delle persone con tutti i tipi, i gradi, e le combinazioni di disabilità. Queste linee guida rendono inoltre i contenuti Web utilizzabili più facilmente da persone in età avanzata, con capacità mutevoli a causa dell’invecchiamento, e spesso migliorano l’usabilità per tutti gli utenti in generale.
Le WCAG 2.0 sono state sviluppate seguendo il processo W3C in cooperazione con persone e organizzazioni di tutto il mondo, con l’obiettivo di fornire uno standard condiviso per l’accessibilità dei contenuti Web che soddisfi a livello internazionale le necessità di individui, organizzazioni e governi. Le WCAG 2.0 sono state create sulla base delle WCAG 1.0 [WCAG10] e sono destinate ad applicarsi in linea di massima alle diverse tecnologie Web, ora e in futuro, e a essere verificabili con una combinazione di test automatizzati e di valutazione umana. Per un’introduzione alle WCAG, consultate il documento Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Overview.
L’accessibilità del Web non dipende solamente dal contenuto accessibile ma anche dall’accessibilità dei browser Web e degli altri programmi utente. Anche gli strumenti di sviluppo hanno un ruolo importante nell’accessibilità del Web. Per una panoramica di come lavorano assieme questi componenti Web di sviluppo e di interazione, può essere utile consultare altre risorse disponibili in rete quali:
Essential Components of Web Accessibility
User Agent Accessibility Guidelines (UAAG)
Authoring Tool Accessibility Guidelines (ATAG)
Termini importanti nelle WCAG 2.0
Le WCAG 2.0 contengono tre termini importanti il cui significato è variato rispetto a quello previsto dalle WCAG 1.0. Ognuno di questi termini viene qui di seguito spiegato in sintesi e definito in modo più completo nel glossario.
Pagina Web
È importante notare che, in questo standard, il termine “pagina Web” include molto più che pagine HTML statiche. Esso si riferisce anche alle pagine Web sempre più dinamiche presenti nel Web, incluse le “pagine” che rappresentano intere comunità virtuali interattive. Per esempio, il termine”Pagina Web” può essere usato anche per catalogare un’esperienza coinvolgente e interattiva come un film, resa disponibile a un singolo URI.
Determinato programmaticamente
Diversi criteri di successo richiedono che il contenuto (o determinati aspetti del contenuto) possano essere “determinati programmaticamente.” Ciò significa che il contenuto è espresso in modo tale che i programmi utente, incluse le tecnologie assistive, possono estrarre tali informazioni per fornirle agli utenti in modalità diverse.
Compatibile con l’accessibilità
Utilizzare una tecnologia in modo “compatibile con l’accessibilità” significa che questa funziona con le tecnologie assistive (AT) e con le caratteristiche di accessibilità previste da sistemi operativi, browser e altri programmi utente. Ci si può appoggiare alle funzionalità della tecnologia in modo conforme ai criteri di successo delle WCAG 2.0 solo se queste vengono utilizzate in modo compatibile con l’accessibilità. Le funzionalità della tecnologia possono essere utilizzate in modo non compatibile (ovvero, possono non funzionare con le tecnologie assistive, ecc.) fino a quando non entrano in contatto con la necessità di essere conformi a un qualsiasi criterio di successo (per esempio, quando la stessa informazione o funzionalità è disponibile anche in un altro modo accessibile).

Le principali caratteristiche delle WACG 2 sono riassumibili nei seguenti 4 punti:

Percepibile
Le informazioni e i componenti dell’interfaccia utente devono essere presentati agli utenti in modo
che possano essere percepiti.

Alternative testuali: Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che questo possa essere trasformato in altre forme fruibili secondo le necessità degli utenti come stampa a caratteri ingranditi, Braille, sintesi vocale, simboli o un linguaggio più semplice.
Tipi di media temporizzati: Fornire alternative per i tipi di media temporizzati.
Adattabile: Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti
(ad esempio, con layout più semplici), senza perdere informazioni o la struttura
Distinguibile: Rendere più semplice agli utenti la visione e l’ascolto dei contenuti, separando i
contenuti in primo piano dallo sfondo.

Utilizzabile
I componenti e la navigazione dell’interfaccia utente devono essere utilizzabili.
Accessibile da tastiera: Rendere disponibili tutte le funzionalità tramite tastiera.
Adeguata disponibilità di tempo: Fornire agli utenti tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i
contenuti
Convulsioni: Non sviluppare contenuti che possano causare attacchi epilettici
Navigabile: Fornire delle funzionalità di supporto all’utente per navigare, trovare contenuti e
determinare la propria posizione

Comprensibile
Le informazioni e le operazioni dell’interfaccia utente devono essere comprensibili.

Leggibile: Rendere il testo leggibile e comprensibile.
Prevedibile: Creare pagine Web che appaiano e funzionino in modo prevedibile.
Assistenza all’inserimento: Aiutare gli utenti ad evitare gli errori ed agevolarli nella eventuale correzione.

Robusto
Il contenuto deve essere abbastanza robusto per essere interpretato in maniera affidabile
mediante una vasta gamma di programmi utente, comprese le tecnologie assistive.
Compatibile: Garantire la massima compatibilità con i programmi utente attuali e futuri, comprese le tecnologie assistive.

Conformità
Un altro principio fondamentale che deve soddisfate una pagina web rispetto alle WCAG 2 è quello relativo alla Conformità, ossia:
Affinchè una pagina Web risulti conforme alle WCAG 2.0, deve soddisfare tutti i seguenti requisiti:
1. Livello di conformità: Uno dei seguenti livelli di conformità deve essere pienamente soddisfatto.
Livello A: per la conformità al livello A (che è il livello minimo), la pagina Web soddisfa tutti i criteri di successo di livello A, oppure è fornita una versione alternativa conforme.
Livello AA: per la conformità al livello AA, la pagina Web soddisfa tutti i criteri di successo di livello A e quelli di livello AA, oppure è fornita una versione alternativa conforme al livello AA.
Livello AAA: per la conformità al livello AAA, la pagina Web soddisfa tutti i criteri di successo di livello A, di livello AA e di livello AAA, oppure è fornita una versione alternativa conforme al livello AAA.
Nota 1: Anche se la conformità può essere conseguita solo ai livelli suddetti, gli autori sono incoraggiati a comunicare (nella loro dichiarazione) ogni progresso verso il soddisfacimento di criteri di successo appartenenti a livelli di conformità superiori rispetto a quello raggiunto.
Nota 2: Si raccomanda di non richiedere la conformità al livello AAA come requisito normativo per interi siti Web, dato che per alcune tipologie di contenuti non è possibile soddisfare tutti i criteri di successo relativi al livello AAA
2. Pagine complete: La conformità (ed i livelli di conformità) va riferita esclusivamente ad intere pagine Web, e non può essere conseguita escludendo una porzione di pagina.
Nota 1: Allo scopo di determinare la conformità, le alternative a parte del contenuto di una pagina sono considerate parte integrante della pagina, quando esse possono essere ottenute direttamente dalla pagina in questione, come per esempio un’estesa descrizione o una presentazione alternativa di un video.
Nota 2: Gli autori di pagine Web che non possono conseguire la conformità a causa di contenuto esterno non dipendente dall’autore stesso, possono considerare una dichiarazione di conformità parziale.
Processi completi: Quando una pagina Web fa parte di una serie di pagine che presentano un processo (per esempio, una sequenza di passi da completare allo scopo di portare a termine un’attività), tutte le pagine Web ad esso relative devono essere conformi al livello prestabilito o superiore. (La conformità ad un determinato livello non è possibile se una delle pagine della sequenza non risulta conforme a quel livello, o ad uno migliore).

4. Utilizzo di sole tecnologie con modalità compatibile con l’accessibilità: È necessario basarsi esclusivamente sugli usi compatibili con l’accessibilità delle tecnologie impiegate per soddisfare i criteri di successo. Qualunque informazione o funzionalità fornita in modalità non compatibile con l’accessibilità è disponibile anche in modalità compatibile con l’accessibilità. (Si veda Comprendere la compatibilità con l’accessibilità).
5. Non interferenza: Se le tecnologie sono utilizzate in maniera non compatibile con l’accessibilità, o se sono usate in modo non conforme, non devono impedire agli utenti di accedere al resto della pagina. Inoltre, la pagina Web nella sua interezza continua a rispettare i requisiti di conformità secondo ciascuna delle seguenti condizioni:
quando una qualsiasi tecnologia a cui si appoggia è attivata in un programma utente,
quando una qualsiasi tecnologia su cui si appoggia è disattivata in un programma utente, e
quando una qualsiasi tecnologia su cui si appoggia non è supportata da un programma utente
Ed ancora, i seguenti criteri di successo si applicano a tutto il contenuto della pagina, compreso il contenuto sul quale non si fa affidamento per il conseguimento della conformità, visto che non soddisfarli potrebbe interferire con l’utilizzo della pagina:
1.4.2 – Controllo del sonoro,
2.1.2 – Nessun impedimento all’uso della tastiera,
2.3.1 – Tre lampeggiamenti o inferiore alla soglia, e
2.2.2 – Pausa, stop, nascondi.

Requisiti di conformità:
Dichiarazione di conformità (facoltativa)
La conformità è riferita esclusivamente alle pagine Web. In ogni caso è possibile creare una dichiarazione di conformità relativa ad una singola pagina, ad una serie di pagine o a più pagine Web correlate.
Elementi obbligatori di una dichiarazione di conformità
Le dichiarazioni di conformità non sono obbligatorie. Gli autori possono conformarsi alle WCAG2.0 senza per questo doverlo dichiarare esplicitamente. Comunque, quando la si prevede, la dichiarazione di conformità deve includere le seguenti informazioni:
Data della dichiarazione
Nome delle linee guida, versione ed URI “Web Content Accessibility Guidelines 2.0
Livello di conformità soddisfatto: (Livello A, AA oppure AAA)
Una breve descrizione delle pagine Web, come come un elenco degli URI a cui è riferita la dichiarazione, compresi gli eventuali sotto-domini inclusi nella dichiarazione.
Nota 1:Le pagine Web possono essere descritte con un elenco o con un’espressione in grado di descrivere tutti gli URI inclusi nella dichiarazione.
Nota 2: I prodotti Web based che non hanno un URI prima dell’installazione sul sito Web del cliente possono prevedere una dichiarazione sulla conformità del prodotto una volta installato.
L’elenco delle tecnologie Web su cui si basano i contenuti.
Nota:Se si utilizza un logo di conformità, quest’ultimo rappresenta una dichiarazione e deve essere accompagnato dagli elementi obbligatori sopra elencati.
Elementi facoltativi di una dichiarazione di conformità
In aggiunta agli elementi obbligatori previsti in una dichiarazione di conformità, si prenda in considerazione l’uso di informazioni aggiuntive, allo scopo di aiutare gli utenti. Le informazioni aggiuntive raccomandate sono:
Elenco dei criteri di successo di livello superiore rispetto al livello previsto dalla dichiarazione di conformità, che sono stati soddisfatti. Questa informazione dovrebbe essere fornita in forma utilizzabile dagli utenti, preferibilmente con metadati leggibili da un computer.
Elenco delle specifiche tecnologie “utilizzate ma non indispensabili per la fruizione”.
Elenco dei programmi utente, comprese le tecnologie assistive, utilizzate per testare il contenuto.
Informazioni su qualsiasi accorgimento aggiuntivo, al di là dei criteri di successo, in grado di aumentare il livello di accessibilità.
Una versione in metadati leggibili da un computer dell’elenco delle tecnologie specifiche su cui si basa per la fruizione del contenuto.
Una versione in metadati leggibili da un computer della dichiarazione di conformità.
Nota 1: Riferirsi a Comprendere le dichiarazioni di conformità per avere maggiori informazioni e consultare alcuni esempi di dichiarazione di conformità.
Nota 2: Riferirsi a Comprendere i metadati per avere maggiori informazioni sull’utilizzo dei metadati nelle dichiarazioni di conformità.

Dichiarazione di conformità parziale – Contenuto di terze parti
A volte le pagine Web possono avere del contenuto aggiunto in un secondo momento rispetto a quello iniziale. Ne sono esempi un programma di email, un blog, un articolo che permette agli utenti di inserire commenti o applicazioni che ricevono contributi da parte degli utenti. Altri esempi potrebbero essere una pagina, come un portale o un sito di news, composta da contenuti aggregati da molti utenti, oppure siti che inseriscono automaticamente contenuti da diverse fonti in tempi differenti, come inserti pubblicitari che si immettono dinamicamente.
In questi casi, non è possibile prevedere quale sarà il contenuto delle pagine prima che esso sia inviato. È importante notare che del contenuto non verificato può influenzare l’accessibilità del contenuto verificato. A questo proposito si può scegliere tra due soluzioni:
Può essere fatta una precisazione di conformità basata sull’impegno di effettuare interventi di correzione. Se una pagina di questo genere viene controllata e corretta entro due giorni lavorativi (rimuovendo o correggendo il contenuto non conforme), allora può essere inserita una precisazione sulla conformità che dica che la pagina risulta conforme, ad eccezione degli errori nei contributi esterni, che saranno comunque corretti o rimossi non appena intercettati. Se invece non è possibile monitorare o correggere il contenuto non conforme, allora non può essere effettuata alcuna dichiarazione di conformità;
OPPURE
Può essere fatta una “dichiarazione di conformità parziale” che attesti la non conformità della pagina, precisando che la pagina potrebbe risultare conforme se venissero rimosse alcune parti. La formula di questa dichiarazione potrebbe essere “Questa pagina non è conforme, ma sarebbe conforme alle WCAG2.0 al livello X se le parti che derivano da fonti non controllate fossero rimosse (o escluse)”. Inoltre, nella dichiarazione di conformità parziale il contenuto non controllato potrà essere descritto
È contenuto su cui l’autore non ha controllo.
È descritto in maniera tale che gli utenti possono identificarlo (per esempio non si può dire “tutte le parti non controllate da noi” a meno che queste non siano chiaramente identificate come tali).

Dichiarazione di conformità – Lingua:

Può essere pubblicata una “dichiarazione di conformità parziale dovuta alla lingua” quando la pagina non è conforme, ma lo sarebbe se esistesse il supporto per l’accessibilità per tutte le lingue usate nella pagina. La formula da usare potrebbe essere: “Questa pagina non è conforme, ma sarebbe conforme alle WCAG 2.0, livello X, se esistesse compatibilità con l’accessibilità per la seguente lingua (o per le seguenti lingue):”

Strumenti di Authoring (ATAG)

Gli strumenti di authoring sono software e servizi che vengono usati per produrre i contenuti delle pagine Web.
Le  ATAG sono le linee guida che definiscono come gli strumenti di authoring dovrebbero aiutare gli sviluppatori Web a produrre quei contenuti accessibili e conformi alle WCAG . I documenti ATAG spiegano anche come realizzare strumenti di authoring accessibili in modo che anche le persone con disabilità possono utilizzarli.
ATAG fa parte delle linee guida sull’accessibilità, come è già stato accennato, tra cui WCAG e le UAAG.

Le ATAG comprendono diversi  strumenti di authoring, tra cui:
Strumenti di editing specificamente progettato per produrre contenuti Web, ad esempio, quello what-you-see-is-what-you-get (WYSIWYG) HTML e XML editor
Strumenti che offrono l’opzione di salvare contenuti in un formato Web, ad esempio, word processor o pacchetti di desktop publishing
Strumenti che trasformano i documenti in formati Web, per esempio, i filtri per trasformare formati di desktop publishing in HTML
Che producono strumenti multimediali, soprattutto se destinati ad essere utilizzati sul Web, ad esempio, produzione video e suite di editing, authoring SMIL pacchetti
Strumenti per la gestione del sito o pubblicazione del sito, compresi sistemi di content management (CMS), strumenti che generano automaticamente i siti Web in modo dinamico da un database on-the-fly strumenti di conversione e il sito web publishing tool
Strumenti per la gestione dei layout, ad esempio, strumenti di formattazione CSS
Siti Web che consentono agli utenti di aggiungere contenuti, come blog, wiki, siti di condivisione di foto e siti di social networking

Le ATAG sono anche destinate a soddisfare le esigenze di molte diverse categorie di utenti, per esempio:
Le persone che vogliono scegliere gli strumenti di authoring che siano accessibili e che producono contenuti accessibili ATAG
Le persone che vogliono incoraggiare i loro attuali sviluppatori di strumenti di authoring per migliorare l’accessibilità nelle versioni future
ATAG 1.0 contiene 28 punti di controllo che forniscono indicazioni su:
Produrre uscita accessibili (cioè le pagine web) che soddisfa gli standard e le linee guida
Spingendo l’autore dei contenuti (vale a dire l’utente authoring tool) per le informazioni relative all’accessibilità
Fornire modalità di controllo e di rettifica dei contenuti inaccessibili
Integrare l’accessibilità in generale “look and feel”, aiuto e documentazione
Rendere lo strumento di authoring stesso accessibile alle persone con disabilità

User Agent Accessibility Guidelines (UAAG)

Le linee guida UAAG spiegano come realizzare gli user agent accessibili alle persone con disabilità, in particolare per aumentare l’accessibilità dei  contenuti  Web. I programmi utente sono i browser, i lettori multimediali e le tecnologie assistive, ossia software che alcune persone con disabilità utilizzano nell’interazione con i computer.
Le UAAG fanno parte di una serie di linee guida sull’accessibilità, tra cui le WCAG e le ATAG.
Le UAAG sono principalmente rivolte agli sviluppatori di browser, di lettori multimediali, di tecnologie assistive e degli altri user agent.
Le UAAG sono anche destinati a soddisfare le esigenze di molti diversi tipi di utenti, per esempio:
Le persone che vogliono scegliere gli interpreti che sono più accessibili nella valutazione degli user agent
Le persone che vogliono incoraggiare i loro attuali sviluppatori di user agent per migliorare l’accessibilità nelle versioni future
Le UAAG 1.0 contengono una serie completa di punti di controllo che riguardano:
L’accesso a tutti i contenuti, compresi i contenuti legati agli eventi innescata dal mouse o la tastiera
Controllo dell’utente su come il contenuto è reso
Controllare l’interfaccia utente, con la documentazione delle caratteristiche di accessibilità
Interfacce di programmazione standard, per permettere l’interazione con le tecnologie assistive

Validazione

Usare uno strumento di accessibilità automatico e uno strumento di validazione browser. Si noti che i software non risolvono tutti i problemi di accessibilità, come il significato pieno del testo dei collegamenti; l’applicabilità di un equivalente testuale, ecc.
Validare la sintassi (ad es., HTML, XML, etc.).
Validare i fogli di stile (per es., CSS).
Usare browser o emulatori solo testuali.
Usare differenti browser grafici: con suoni e grafici caricati, con grafici non caricati, con suoni non caricati, senza mouse, con frame, script, fogli di stile e applet non caricati
Usare molteplici browser, vecchi e nuovi.
Usare un browser con la voce incorporata, uno screen reader, un software ingrandente, un piccolo display, ecc.
Usare controlli automatici di spelling e grammatica. Una persona che legge una pagina con un sintetizzatore vocale può non essere in grado di decifrare il miglior tentativo del sintetizzatore per una parola con un errore di spelling. Eliminare problemi di grammatica migliora la comprensione.
Rivedere la chiarezza e la semplicità del documento. Statistiche di leggibilità, come quelle generate da alcuni word processor possono essere degli utili indicatori di chiarezza e semplicità. Ancora meglio, chiedere ad un editor esperto (umano) di revisionare il testo per verificarne la chiarezza. Gli editor possono anche migliorare l’utilizzabilità dei documenti identificando problemi culturali potenzialmente rilevanti che possono sorgere a causa dell’uso del linguaggio o delle icone.

Testare l’efficienza del Sito Web

Utenti con disabilità esperti e principianti forniscono un valido feedback sui problemi dell’accessibilità, dell’utilizzabilità e delle difficoltà che possono essere riscontrate.
A tal fine sarebbe auspicabile una collaborazione con le Strutture di Ateneo accessibili ed adeguate agli studenti con disabilità che posseggano, ad esempio, ausili informatici adatti.
Nella fattispecie il Sito della Facoltà di Economia, sia allo stato attuale e sia dopo le necessarie modifiche e la conformità alle Norme vigenti, potrebbe essere testato attraverso il Centro Universitario per la Disabilità (CUD) al fine di verificarne la reale validità. Altresì potrebbero essere organizzate simulazioni di accesso e conformità degli ausili necessari agli studenti con disabilità.
Il Centro, infatti, è dotato di ausili e strumentazioni atte a tale possibile verifica e se ne ricaverebbero informazioni reali sull’adeguatezza delle misure prese ed eventualmente a quali altri provvedimenti adempiere al fine di rendere totalmente fruibile nonché accessibile il Sito di Facoltà.

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