EXTREME X8, LA CARROZZINA ELETTRONICA A 4 RUOTE MOTRICI CHE VA ANCHE SU SABBIA E NEVE

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E’ arrivata la nuova versione della Extreme X8, la carrozzina elettronica 4×4 tra le più affidabili del mercato, ora con sistema elettronico R-net e un nuovo restyling. Grazie alla dotazione dei quattro motori high torque (a coppia elevata da 700 W ciascuno) Extreme X8 riesce a raggiungere i 10km/h di velocità senza problemi superando gradini, pendenze, sabbia o fango.I braccioli sono stati ridisegnati e ora sono perfettamente ergonomici, creati con una morbida “schiuma” all’interno e rivestiti da un tessuto realizzato esclusivamente per garantire il comfort dell’utente. E’ stato aggiunto un nuovo snodo del joystick girevoleomnidirezionale con possibilità di blocco magnetico, rendendo il movimento molto più facile. I comandi manuali sono retraibili, così l’utente potrà avvicinarsi ad un tavolo senza difficoltà o impedimenti.

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La seduta è modulare con la possibilità di abbinare qualsiasi altro sistema di seduta o di funzioni elettroniche (bascula, elevazione, schienale e pedane). Il sistema tecnologico di nuova generazione garantisce all’utente l’autonomia in qualsiasi momento abbia bisogno di cambiare posizione. Grazie agli pneumatici di 14” a bassa pressione, la X8 può salire e scendere dai marciapiedi e spostarsi senza problemi sulla sabbia morbida, sulla neve, nel fango e di superare pendenze proibitive per qualsiasi altra carrozzina.

INFORMAZIONI TECNICHE:” Velocita Max.: 10 km/h ” Potenza Motore: 4x 700watts ” Larghezza: 71cm ” Lunghezza: 115cm ” Autonomia: 25km ” Peso max. utente: 155kg ” Trazione: 4 ruote motrici ” Batteria: 2 x 73ah

INFO IMPORTANTE:

Riconducibilità nomenclatore tariffario: 12.2127009, 12.2403163, 18.0939133, 18.0939145, 18.0939033, 18.0939021

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«Easy Rider», così Gardaland diventa a misura di disabile

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Gardaland e Progetto Yeah! alleati per aiutare i disabili

Gardaland e Progetto Yeah! alleati per dar vita al servizio Easy Rider, l’accompagnamento «esclusivo» nel Parco proposto a persone con disabilità. Gardaland, ormai da 43 anni punto di riferimento per il divertimento di grandi e bambini, introduce un’iniziativa unica ed esclusiva rivolta a persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive, per condurle alla scoperta del Parco con un itinerario personalizzato. Si tratta di una novità assoluta nei Parchi divertimento e tematici; Gardaland è il primo Parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli ospiti con esigenze particolari. Tanti sono i vantaggi: dalla possibilità di rilassarsi e divertirsi senza alcuna preoccupazione fino a potersi orientare nel Parco, senza fatica, scegliendo il percorso più veloce per raggiungere le attrazioni più adatte. Lo staff realizza un itinerario personalizzato in base alle esigenze del gruppo, guida gli ospiti all’interno del Parco, li accompagna all’ingresso di ogni attrazione e, prima di salire, ne descrive le caratteristiche: dal funzionamento fino alla spiegazione relativa alle fasi di salita, discesa e percorso. Lo staff di Easy Rider, inoltre, effettua prenotazioni per conto degli ospiti all’interno dei ristoranti del Parco: una piccola pausa per rigenerarsi e poi immergersi nuovamente nelle numerose attrazioni. «L’accessibilità è un tema complesso che ogni giorno presenta nuove sfaccettature e nuove esigenze generate dalla giustificata quanto semplice richiesta degli ospiti di potersi divertire e, da parte nostra, dal desiderio di coinvolgere tutti nella fantastica esperienza del Parco», spiega Danilo Santi, general manager Theme Parks Gardaland che, dopo aver incontrato varie associazioni e aver ascoltato le loro richieste ha realizzato, in collaborazione con Progetto Yeah!, questa meravigliosa iniziativa. «Abbiamo fatto in modo che l’accesso a Gardaland possa essere il più possibile inclusivo per tutte le persone con disabilità», continua Danilo Santi. Il servizio Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del Parco da aprile a luglio e nel mese di settembre; le fasce orarie vanno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17. Easy Rider è dedicato a gruppi da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un numero equilibrato di ospiti con disabilità e accompagnatori. Lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità ma è da considerarsi quale valore aggiunto per il gruppo al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun ospite con disabilità). Compito degli accompagnatori è inoltre supportare gli ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario. Per usufruire del servizio occorre prenotarsi, almeno tre giorni prima della data prescelta, chiamando il numero 045.6449777. Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al Welcome Desk situato al castello medievale di ingresso: presentazioni di rito e poi via verso il divertimento. Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5 euro per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente all’arrivo al Welcome Desk. Eventuali modifiche o l’annullamento della prenotazione dovrà essere effettuato almeno tre giorni prima della data della visita.

(larena.it)

Palermo – Teatro Golden inaccessibile!

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Stasera si è svolto al Cinema Teatro Golden di Palermo il concerto di Brunori Sas, artista indipendente che a me e mia sorella piace molto. Nei giorni scorsi, come di consueto faccio sempre prima di andare a un concerto o a uno spettacolo, mi informo se la struttura è accessibile per le persone con disabilità motoria in carrozzina. Ho chiamato il teatro e devo dire con stupore, visto che ormai praticamente tutti i Cinema e i Teatri sono accessibili, mi hanno risposto che per entrare in platea era disponibile una pedana elettronica che però non supportava le carrozzine elettroniche come la mia e quindi per gli addetti al teatro io sarei dovuto passare, una volta arrivato lì, su un’altra carrozzina non elettronica per poter poi accedere al teatro attraverso l’uso della pedana. Quanto di più impossibile e assurdo può essere proposto a chi ha una disabilità come la mia. È davvero incredibile come nel 2018 ancora un teatro grande come il Golden, capace di ricevere tantissimi spettatori, non sia totalmente accessibile per le persone con disabilità motoria. Quindi ho dovuto rinunciare al concerto e alla fine sono rimasto a casa! Già in passato avevo avuto una brutta esperienza con il Golden quando Ficarra e Picone presentarono in anteprima il loro film Anche se è Amore non si vede e mi avevano invitato a partecipare alla prima proprio lì. Questo accadeva alcuni anni fa e allora con grande sensibilità Valentino e Salvo decisero di annullare la prima al Golden per farla in un cinema totalmente accessibile con la rinuncia tra l’altro a una consistente fetta di pubblico essendo il cinema più piccolo. Tutto potevo pensare ma non che in questi anni ancora non avessero provveduto a rendere il cinema-teatro accessibile a tutti! Penso che questo sia veramente vergognoso e che una struttura del genere non dovrebbe essere aperta e funzionante dal momento che non rispetta la legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche e non dà alle persone la possibilità di fruire degli spettacoli dei propri artisti preferiti.

Design e disabilità: le ultime novità in mostra a New York

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Fino al 3 settembre 2018, il museo Cooper Hewitt di New York ospita prodotti, progetti e servizi sviluppati con e per persone con disabilità, fisiche, cognitive e sensoriali. Per riflettere sul ruolo del design all’interno della società, anche a tutela di specifiche fasce della popolazione.

Accompagnata dal primo Cooper Hewitt Lab – un programma di iniziative di due settimane, in arrivo a febbraio, che include conferenze, attività, workshop ed eventi destinati a specialisti del settore e non, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione – la mostra Access+Ability riunisce prodotti, progetti e servizi sviluppati con e per persone con disabilità, fisiche, cognitive e sensoriali.
Compresa in una serie di esposizioni che intendono riflettere sul ruolo del design all’interno della comunità, la rassegna testimonia le evoluzioni avvenute nel corso dell’ultimo decennio nel cosiddetto “design inclusivo”, facendo ricorso a circa 70 esempi, eterogenei per scopo, materiali e metodo di produzione.
Dai dispositivi per la mobilità agli utensili da cucina; dalle app “intelligenti” che aiutano nelle interazioni sociali e nell’esperienza di conoscenza dello spazio, ai dispositivi di controllo dei tremori degli arti superiori, per “riguadagnare” l’uso delle mani, nelle tre sezioni tematiche – Moving, Connecting e Living – Access+Ability promuove anche l’interazione con il pubblico.
Una selezione di progetti interattivi e alcuni prototipi dislocati lungo il percorso espositivo punta infattial coinvolgimento diretto dei visitatori. Una modalità scelta per sottolineare l’importanza di operare con figure competenti in questo settore, oltre che con i futuri utenti stessi, e di mostrare come difficoltà fino a qualche anno fa insormontabili possano essere superate con l’uso delle nuove tecnologie.

(SkyArteHD)

Google chiede il tuo aiuto per rendere Maps più utile alle persone con disabilità motorie

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Google lancia una call to action affinché vengano inserite in Maps maggiori informazioni sulla presenza di servizi per persone con disabilità

Ci sono più di 65milioni di persone in tutto il mondo che hanno bisogno di sedie a rotelle. Sono diventata una di loro 8 anni fa e ho scoperto cosa significa navigare il mondo sulle rotelle”: così inizia il post ufficiale — firmato da Sasha Blair-Goldensohn, Software Engineer — con il quale Google annuncia una nuova campagna per rendere le sue Mappe uno strumento utile alle persone con disabilità motorie. Già in luglio era arrivata la notizia di una maggiore semplicità nell’aggiungerenotizie sull’accessibilità dei luoghi

Ora, all’indomani di un’affollatapetizione lanciata da Belinda Bredley, l’azienda lancia un appello di maggiore partecipazione alle sue Local Guides, la community di persone che mettono a disposizione la loro esperienza sui vari luoghi di Google Maps. “Se ognuno delle nostre decine di milioni di Local Guides rispondesse a tre di queste domande ogni giorno, per due settimane, potremmo raccogliere quasi due miliardi di risposte per aiutare le persone che ogni giorno necessitano di queste informazioni”, continua il post.

Oltre a questo, Google ha lanciato una serie di video, intitolata Rolling On, che raccontano la vita di chi ha bisogno delle informazioni sulla presenza o meno di barriere architettoniche per andare al lavoro, da un amico, per andare a prendere i propri figli a scuola. Notizie utili a chiunque usi un deambulatore, o sei muova con una carrozzina, per esempio.

L’invito a fornire informazioni sui servizi per disabili nei luoghi visitati è rivolto a tutti: dopo essersi accertati di aver attivato la localizzazione, poi selezionare del menù in alto a sinistra “I tuoi contributi”, “Verifica le informazioni” e aggiungere quelle riguardanti l’accessibilità.

(wired.it)

Disabilità, Google Maps ti fa aggiungere informazioni sull’accessibilità dei luoghi

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Foto Google

Google chiede ai suoi utenti maggiori dettagli sull’accessibilità dei luoghi: parcheggi riservati a persone con disabilità, sedute dedicate e altro, potranno essere segnalate nella sezione “I tuoi contributi”



Al di là dell’affluenza del pubblico nei negozi e degli orari di apertura, ci sono informazioni altrettanto importanti sulle strutture che gli utenti dovrebbero poter ottenere consultando le mappe. Già l’anno scorso Google Maps ha iniziato a mostrare informazioni sull’accessibilità dei luoghi, e ora chiede una mano ai suoi utenti per rendere l’archivio di quei dati più corposo e preciso.Secondo Android Police, adesso Google consente di aggiungere annotazioni in merito all’adeguatezza delle infrastrutture e guadagnare punteggio per questo all’interno dell’applicazione (come succede per le altre operazioni di chi diventa “Local Guide” delle mappe).
Per aggiungere dettagli sull’accessibilità di un edificio o locale che sia, basta aprire semplicemente la sezione “I tuoi contributi” e scegliere “Scopri informazioni mancanti”. Una delle schede di questa pagina è dedicata all’accessibilità: scegliendola, si scopriranno quali sono i posti che hanno bisogno di ulteriori commenti. Una guidadà consigli su come fornire al meglio dettagli sull’accessibilità. Le domande principali a cui rispondere per dare notizie complete sono: “Esiste un accesso per disabili?”, “Ci sono posti a sedere riservati a chi è in sedia a rotelle?”, “C’è un parcheggio accessibile in sedia a rotelle?” e“C’è un ascensore per disabili?”. 
Per visualizzare le informazioni di questo tipo sulle mappe invece, bisogna aprire la descrizione e scorrere verso il basso.
(Wired)

​Disabili protagonisti dei nuovi video Apple sull’accessibilità

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Sady, una video editor con paralisi cerebrale, utilizza un complicatissimo software con l’aiuto dell’ultimo ritrovato nel campo della tecnologia assistiva. Si tratta di una delle storie presenti sulla rinnovata pagina dedicata all’accessibilità del colosso informatico Apple. A differenza della versione precedente del sito, che mostrava quello di cui l’azienda è capace per tutti i suoi affezionati con disabilità semplicemente tramite la descrizione dei prodotti, la nuova pagina catapulta l’utente direttamente a contatto con il loro funzionamento. E lo fa attraverso brevi video di 30 secondi. Insieme al corto di Sady, infatti, ci sono altre clip che hanno come protagonisti, per esempio, un uomo non udente intento ad usare uno smartphone o un atleta in sedia a rotelle alle prese con il monitoraggio dei suoi allenamenti attraverso il famoso orologio realizzato dall’azienda di Cupertino. Entrambi utilizzano le specifiche funzioni di accessibilità che vengono pensate per tutti i modelli standard.

(west-info)