VLOG GIOVANNI – Parco Inclusivo

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La clip di VLOG GIOVANNI andata in onda ieri 4 Marzo durante la puntata di Buone notizie su Tv2000 (canale 28 ddt e 157 SKY). Nella clip ho presentato un itinerario personalizzato per coloro che hanno difficoltà motorie, sensoriali e cognitive all’interno del più grande Parco divertimenti d’Italia: Gardaland
Ci vediamo per una nuova clip lunedì prossimo alle 19.30 circa e in replica il giovedì alle 23.00 circa.

VIDEO

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Il 2015 del Blog

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Ecco un po di curiosità sul 2015 del Blog. Take a look!

Attrazioni nel 2015

Ecco gli articoli più letti nel 2015:

1.
Dati statistici sulla disabilità in Italia

2.
“Gli Immortali” – Il mio viaggio nel viaggio

3.
Viaggiatori con disabilità: due nuovi servizi

4.
Come Volevasi Dimostrare

5.
Scoperto gene che causa disabilità intelletto e autismo

Cifre interessanti

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 12.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 4 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Caricato 119 immagini, per un totale di 42 MB. Son quasi 2 immagini alla settiimana.

Il giorno più trafficato dell’anno è stato il 13 marzo con 324 pagine lette.
Il messaggio più popolare quel giorno fu Intervista su BlogSicilia.

Lettori dal resto il mondo questo post è per voi!

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Care lettrici e cari lettori,

questo più che uno dei miei soliti post è una lettera rivolta a voi e per voi. Mi rivolgo soprattutto a chi segue il Blog da fuori l’Italia; cari lettori adesso mi spiego: la piattaforma che ospita il Blog mi permette attraverso tutta una serie di statistiche di sapere, oltre a quanti e quali articoli vengono visualizzati, da quali Paesi viene visitato il mio Blog. Sappiate che anche con mia grande sorpresa e soddisfazione il Blog viene visualizzato un pò dappertutto sul globo terracqueo!
Insomma per non farla tanto lunga mi farebbe piacere sapere un po’ chi siete voi lettori stranieri e se vi fa piacere se mi lasciate la vostra mail farvi un dono virtuale in prossimità delle feste natalizie! : )

Vi aspetto

Intervista su BlogSicilia

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Vi riporto qui di seguito il testo e il link alla pagina della intervista che ho rilasciato alla testa online BlogSicilia.it
Buona lettura!
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A GESTIRLO GIOVANNI CUPIDI, 37 ANNI, STATISTICO TETRAPLEGICO

Internet e disabilità, boom di visite per il blog di un giovane misilmerese

di Veronica Femminino

Ci sono persone la cui vita è da esempio per gli altri, e che si ritrovano, pur non volendo, ad essere guerrieri. Persone per le quali ogni giorno è una lotta durissima, nel senso più autentico del termine, ma che non perdono il sorriso e soprattutto, riescono ancora a guardarsi intorno cercando di essere utili agli altri.

Navigando sul web mi imbatto in un blog molto ben curato che parla di disabilità, dalle leggi alle innovazioni tecnologiche, passando per le storie e le esperienze estere. Decido di contattare l’autore, che si chiama Giovanni Cupidi.

Ci sentiamo al telefono, alla mia chiamata risponde un giovane dalla voce limpida e squillante. Gli chiedo di raccontarmi la sua esperienza e la storia di quello che è ormai diventato il punto di riferimento tematico e telematico di migliaia di persone con disabilità.

Giovanni vive a Misilmeri, ha 37 anni, una laurea ed un dottorato in Statistica. Ma soprattutto conosce il prima e il dopo la disabilità. C’è stato un tempo in cui era una persona autonoma, pronta a conquistare il mondo, poi a 13 anni è arrivata la malattia che lo ha costretto in carrozzina e quella diagnosi di tetraplegia che gli ha tolto ogni spazio di autonomia.

Giovanni non si è dato per vinto: ha studiato e continua a inseguire i suoi sogni – anche se su ruote – tra i quali quello di vivere in un Paese a misura di disabile.

Due anni fa l’idea del blog giovannicupidi.wordpress.com, che ha collegato ai suoi profili social e gestisce tramite una bacchetta capacitiva che tiene in bocca. Per Giovanni la vera battaglia è l’indipendenza del disabile, che deve concretizzarsi innanzitutto con apposite leggi.

“Il paradosso – spiega – è che le leggi ci sono, ed anche numerose, ma poi non vengono applicate. Nel 2007 l’Italia ha anche ratificato l’ultima convenzione Onu per le persone con disabilità ma mi chiedo quanti davvero ne abbiano beneficiato”.

Basta guardarsi intorno ed osservare gli autobus urbani, ad esempio a Palermo – dove Giovanni ha frequentato l’università – dotati di apposita pedana per le carrozzine dei disabili. Quanti sono? Pochissimi, raramente se ne vede qualcuno in giro, eppure quella pedana tutti gli autobus dovrebbero averla.

“Ho aperto il blog proprio per questo – racconta Giovanni -. Non tanto per denunciare la mia condizione quanto piuttosto perspiegare quali sono gli ostacoli che un disabile deve affrontare, quali gli strumenti che ci consentono di vivere meglio. E’ un luogo di confronto. Dove cerco di mettere anche a frutto le lunghe ore di conversazione con mio padre, che purtroppo non c’è più, e che era delegato del Rettore dell’Università di Palermo per la disabilità. Ancor prima della mia esperienza, a casa mia di disabilità si è sempre parlato.Vorrei che la gente capisse che siamo come gli altri, basta darci la possibilità di dimostrarlo“.

Eppure i silenzi e gli imbarazzi diffusi, davanti all’handicap, sono la reazione più naturale. Lo sa bene Giovanni che si occupa in particolar modo di autismo, aiutando molte famiglie con bimbi cui è stata diagnosticata la patologia.

“Per un disabile che ha bisogno di esercitare i suoi diritti – continua – è difficile anche orientarsi nella selva delle leggi e degli aiuti possibili. Ma è un ambito dove manca il controllo, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei fondi. Quando poi si tratta del rapporto tra Comuni e Regione tutto si complica con i consueti scaricabarile. Io credo che bisognerebbe rivedere il sistema,spostando una parte consistente di fondi dalle strutture residenziali a quelle domiciliari“.

Un’evidenza che non è difficile riscontrare: gran parte dell’assistenza ai disabili grava quasi esclusivamente sulle loro famiglie. Lo conferma anche Giovanni: “Io ho bisogno di aiuto in ognuna delle normali attività quotidiane h24. Per legge dovrei essere aiutato da assistenti domiciliari appositamente formati.
E se nel 2010, avevo diritto a 24 ore di assistenza, adesso la Regione può fornirmene soltanto 16. Quindi, per le ore ‘scoperte’ sono costretto a pagare privatamente un assistente. E poi, i fondi statali o regionali non bastano mai, tanto è vero che da un mese e mezzo non mi mandano più alcun assistente. E sto pagando di tasca mia chi mi aiuta. Vivo con mia madre, ma lei che non è più giovane, e che mi assiste da 24 anni, non è più in grado di far fronte a tutte le mie esigenze”.

A conti fatti, nell’ultimo anno e mezzo, per lo Stato Giovanni è ‘sparito’ per ben 6 mesi, quelli in cui ha dovuto procurarsi e retribuire un assistente.

Forse, ai cosiddetti ‘piani alti’, non tutti pensano che i disabili siano una risorsa. Giovanni vuole puntualizzarlo con forza. “Io ho investito nella mia formazione molti anni eppure non lavoro così come l’82% delle persone con disabilità nella nostra Isola. Anche qui torniamo al punto di partenza: c’è una legge che prevede incentivi per chi assume persone con handicap ma poi mancano le risorse per finanziarla”.

Giovanni e il suo blog restano in prima linea, senza retorica, per un mondo più giusto.
http://palermo.blogsicilia.it/internet-e-disabilita-boom-di-visite-per-il-blog-di-un-giovane-misilmerese/290267/