“NOI SIAMO IMMORTALI” AL SOCIAL MEDIA MARKETING DAY 2019

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Oggi sono stato relatore durante l’evento “Digital Communication Strategy + Social Marketing Days Italia 2019” organizzato dal Social Media Marketing Day e andato in live in contemporanea sulla pagina dell’Agenzia ANSA.

“Noi Siamo Immortali – Attivismo digitale sui social per comunicare temi complessi” è stato il titolo del mio intervento.
Come ho utilizzato il mondo Digital per raggiungere i miei obbiettivi, la cultura della disabilità e divulgare le mie attività.

Grazie a tutta l’organizzazione e un ringraziamento speciale all’AD Andrea Albanese per avermi invitato anche quest’anno!

Trovate il video qui sotto!⬇️ Mi auguro possa esservi utile.

Tutti gli interventi delle tre giornate li potete seguire in streaming iscrivendovi qui.

Potete ordinare il mio libro qui “Noi Siamo Immortali“.

#noisiamoimmortali #smmdayit

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Vedere con gli occhi di un robot può aiutare i disabili

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Un sistema che utilizza la realtà aumentata è in grado di aiutare persone con gravi disabilità motorie a interagire con un robot per alimentarsi e per svolgere funzioni ordinarie come pettinarsi o spalmarsi la crema sul viso.
L’interfaccia utente web-based è stata sviluppata dai ricercatori del Georgia Institute of Technology per fornire all’individuo disabile una visione dagli occhi della macchina robotica. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita di chi è affetto da disabilità facilitando l’impiego di robot complessi anche potendo utilizzare le tecnologie assistive standard di accesso al computer interagendo con il movimento degli occhi e della testa.
I ricercatori hanno pubblicato i risultati dei loro studi e test sulla rivista PlosOne giungendo alla conclusione che usufruire di braccia e corpi robotici restituisce alle persone con deficit motorio la possibilità di eseguire compiti e lavori in modo indipendente grazie a interfacce intuitive e sistemi che ne semplificano l’uso.

(YouTube Georgia Tech )

(lastampa.it)

Noi Siamo Immortali-Io al Posto Tuo ieri a Palermo. La disabilità a Teatro.

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Ieri al Real Teatro Santa Cecilia è andato in scena la spettacolo Noi Siamo Immortali – Io al Posto Tuo organizzato da me in collaborazione con l’associazione Insieme per l’Autismo Onlus.

È stata una serata molto bella, ricca di spunti e riflessioni importanti, piena di momenti emozionanti e di empatia. Una serata dove spero siamo riusciti a seminare concetti necessari.

La prima parte ha visto la presentazione del mio libro Noi Siamo Immortali scritto con la giornalista Veronica Femminino in occasione dell’uscita dell’audiolibro. Madrina per l’occasione e anche conduttrice dell’intera serata è stata Cleo Li Calzi della Fondazione Marisa Bellisario che ha conversato con me e Veronica sui vari aspetti affrontati nel libro ma ha anche introdotto tre letture del testo da parte di graditi ospiti.

Infatti a interpretare i tre testi sono stati, in momenti diversi, Luca Vullo regista e performer del monologo Io al Posto Tuo che si è poi svolto nella seconda parte dello spettacolo ha letto al pubblico il capitolo Gli Occhi;

Valentino Picone, presente attraverso un video, ha letto il capitolo denominato Le Suore;

infine Giovanni Li Castri, chitarrista dei Cospiria (band hardrock palermitana di cuo curo i social network) ha letto parti scelte del capitolo Il Lavoro Nobilita l’Uomo e a seguire insieme al cantante del gruppo, Uma, hanno eseguito unplugged (voce e chitarra) il brano del loro repertorio DrKing.

Nella seconda parte della serata, come dicevamo, Luca Vullo ha portato in scena il suo spettacolo Io al Posto Tuo. Un monologo che ha visto trattare i temi dei DSA, disturbi specifici dell’apprendimento, coinvolgendo anche il pubblico presente in sala. È un spettacolo che dovrebbe essere vissuto davvero da molte persone, sia che abbiano a che fare con i DSA ma soprattutto da chi non vi ha a che fare per immedesimarsi e comprendere le difficoltà che soprattutto i ragazzi devono affrontare .

Un ringraziamento al Teatro Santa Cecilia per essere accogliente ed esserlo verso TUTTE le persone, non sempre accade. Un grazie anche agli sponsor (Mondadori Electa – Alfaparf Milano – Fondazione Marisa Bellisario – Pasticceria Graditi – Just Shopping) perché senza di loro questa serata non ci sarebbe stata e sarebbe stato un peccato.

A seguire alcune foto della serata.

Make up più facile per le donne con disabilità: il progetto di Grace Beauty

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La bellezza è un diritto fondamentale. E un brand anglosassone, al motto di “beauty for all”, sta lavorando per rendere il make up, a partire dal mascara, un gesto davvero inclusivo

Quello dell’inclusività è un diktat sempre più forte da parte delle aziende cosmetiche. S’inserisce in questa idea il progetto del brand anglosassone Grace Beauty, che ha creato una serie di tools pensati per agevolare l’uso del mascara alle donne con disabilità. È un errore, infatti, dare alla cosmetica un ruolo di secondo piano in molte vite che devono far fronte ogni giorno a problemi più grandi, come seri problemi di mobilità: sentirsi bellissime, valorizzarsi, anche solo con un filo di trucco, è un diritto fondamentale di ogni donna, in ogni condizione fisica.

Il primo tool creato da Grace Beauty, Ring Grip, ad esempio, è un anello in cui s’infila il tubetto di mascara e che permette di ancorarlo alla mano in modo da evitare di perderlo. Perfetto per chi soffre, ad esempio di tremori.

C’è poi Safe Grip, un pomello in silicone, in cui infilare sempre il mascara, l’ideale per chi ha problemi con la presa, a causa di atrofia.

Infine, c’è lo Square Grip, un accessorio che permette di creare un aggancio più solido su entrambe le estremità del mascara e quindi di aprirlo e chiuderlo senza che scivoli dalle mani.

Per ora il sito del brand è ancora in costruzione ma la data di lancio è prevista per giugno, quando verranno rese possibili le spedizioni in tutto il mondo ed estesa la gamma ad altre tipologie di prodotti.

Nel frattempo, sulle pagine Instagram del brand i commenti di entusiasmo si moltiplicano: c’è Eileen che scrive “un grazie sincero da un amante del mascara con l’artrite”, o ancora Sarah che commenta “Lo voglio! Non posso contare le volte in cui ho dovuto riprendere il mascara caduto a terra a causa dei miei tremori, è così frustrante!”.

(iodonna.it)

Manuel Agnelli a Palermo – Teatro Golden inaccessibile ai disabili

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Ci risiamo! Ancora una volta mi ritrovo a non poter partecipare a un evento che si terrà questa sera all’ Auditorium Teatro Golden Palermo! Nella fattispecie allo spettacolo di Manuel Agnelli nel quale sarà ospite il mio caro amico attore/scrittore/dj Corrado Fortuna. Per l’ennesima volta e nonostante le tante denunce pubbliche anche a mezzo stampa, uno più grandi cine-teatro di Palermo non è accessibile a tutte le persone con disabilità. Non solo ma i gestori compiono anche discriminazione tra le persone con disabilità non permettendo ai soli disabili motori che utilizzano una carrozzina elettronica l’accesso essendo forniti di un cingolato per affrontare le scale per le sole carrozzina a ruote grandi.
Non lo dico io ma direttamente chi gestisce l’attività. Questa la risposta alle lamentele di mia sorella sulla loro pagina pubblica:

Chiara Cupidi buongiorno. L’argomento è lungo e delicato per essere trattato in questa sede. Mi limito a dire semplicemente che abbiamo molto a cuore il comfort di tutti i nostri spettatori e in particolar modo chi ha già una vita poco agevole. Per cui se pur senza alcun obbligo di legge e in assenza di qualsiasi forma di finanziamento, sopratutto in un momento di crisi nera del settore e non solo, da 3 anni siamo dotati di un montascale a cingoli che aggancia tutte le sedie standard a ruote grandi o quando possibile il trasferimento sulla nostra sedia a rotelle. E da circa un anno abbiamo realizzato i servizi igienici attrezzati. Sappiamo di non riuscire a soddisfare tutte le esigenze (ad esempio le carrozzine elettriche) ma mi creda che stiamo cercando il modo di risolvere. A disposizione per ulteriori chiarimenti

Quindi non solo in barba a tutte le leggi vigenti è da “solo un anno” che hanno provveduto a offrire tutti i servizi, tranne, per loro stessa ammissione, l’accesso a chi usa una carrozzina elettronica vale a dire una grande quantità di persone.
Ma, mi chiedo, chi è preposto al controllo, rilascio delle licenze, ispezioni, fa il suo dovere? Uffici comunali, vigili urbani, etc, cosa fanno? Eppure, come ho già detto, le segnalazioni e le denunce pubbliche non sono mancate ma ancora una volta mi trovo a dover rinunciare ad un momento di svago e badate che l’elenco che riguarda il Golden è assai lungo.
D’altronde io stesso vivo in un paese, Misilmeri, dove l’amministrazione comunale si permette di inaugurare un luogo pubblico, il palazzetto della cultura, inaccessibile alle persone con disabilità.

Aggiungo che sarebbe anche venuto il momento in cui gli artisti siano i primi a pretendere di esibirsi in luoghi totalmente accessibili e fruibili da chi si trova in condizione di disabilità.

È davvero mortificante dovere constatare che nonostante tutte le battaglie di questi anni per i diritti delle persone con disabilità inevitabilmente l’Italia non è un Paese per i disabili!

VLOG GIOVANNI – ELETTRODI COME AUSILIO

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La clip di VLOG GIOVANNI andata in onda questa sera all’interno di Buone notizie su Tv2000! Presento una ricerca che proviene dalla California che tramite elettrodi permette al paziente di provare diverse sensazioni molto simili a quelle naturali

Il lunedì alle 19.30 su #Tv2000 (canale 28 – 157 Sky)

Disabilità ed esercizio fisico binomio possibile: a Palermo la carovana dello sport integrato

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Diciotto atleti disabili e non accompagnati da educatori sportivi, formatori, arbitri e accompagnatori volontari attraverseranno tutta Italia e hanno scelto la Sicilia come prima tappa

Il caldo abbraccio di Palermo ha accolto la prima uscita ufficiale della Carovana dello Sport integrato, kermesse itinerante che attraverserà l’Italia da Sud a Nord in nome dell’integrazione sociale legata allo sport. L’organizzazione targata Csen ha scelto il capoluogo siciliano per la prima tappa, e le attese non sono state tradite grazie all’organizzazione allestita dal tutor regionale Mario Trapani.

La carovana – 18 atleti disabili e non accompagnati da educatori sportivi, formatori, arbitri e accompagnatori volontari – attraverserà tutta Italia, facendo tappa in ogni Regione, per portare il messaggio dell’integrazione sociale della persona disabile e dell’accoglienza delle diversità attraverso lo sport. Il progetto è realizzato con il contributo del ministero del Lavoro con enti pubblici e privati. L’iniziativa è un’occasione di incontro e di scambio, che ha l’obiettivo di far conoscere in un modo nuovo il mondo della disabilità, del volontariato e dello sport.
Intensa ed emozionante la due giorni palermitana: dopo essere sbarcati a Termini Imerese, i furgoncini della carovana si sono mossi alla volta di Palermo, dove sono stati accolti dalle autorità locali e dai ragazzi dell’istituto Alessandro Volta, che, nell’ambito del percorso alternanza scuola-lavoro, hanno fornito il loro contributo nella stesura della carta dei valori dello sport integrato.

Lunedì pomeriggio gli atleti della carovana, guidati dal responsabile Csen Progetti Andrea Bruni, hanno ricevuto il saluto delle autorità locali a Palazzo delle Aquile. Stamani al Palaoreto si è tenuta l’attesa partita-esibizione di football integrato.

(palermotoday.it)