Il Portale Italiano Disabili.com in visita all’Expo

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Entrate accessibili, volontari e un servizio di noleggio carrozzine e scooter aiutano il visitatore con disabilità a muoversi nel grande spazio della Esposizione Universale di Milano

Ebbene, il momento per una visita aExpo Milano è arrivato, e anche noi di disabili.com siamo andati a vedere, toccare e sperimentare l’evento dell’anno. In una giornata al cielo plumbeo, abbiamo fatto il percorso dalla stazione Milano Rho Expo per approdare nella agorà che raccoglie le rappresentazioni di tutto il mondo alla Esposizione Universale di Milano che, lo ricordiamo, sarà aperta fino al 31 maggio di quest’anno. 
Qui quindi un breve resoconto guidato di quello che abbiamo visto e sperimentato sul fronte dell’accessibilità e dei servizi generali per le persone con disabilità o bisogni specifici.

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ARRIVO  ED ENTRATA A EXPO – Con Treno Freccia Bianca siamo scesi alla stazione Rho Fiera Expo Milano 2015 che si trova in prossimità dell’accesso Ovest Triulza – Orogel del Sito Espositivo.Qui l’accessibilità interna della stazione è buona, inoltre in loco è situata una Sala Blu che offre assistenza ai viaggiatori di Trenitalia, con a disposizione alcune carrozzine manuali per il tragitto fino all’entrata del sito espositivo. Da qui si arriva, con percorso sotterraneo accessibile (con pendenza poco rilevante e materiale che garantisce buon attrito), direttamente all’accesso del Sito. 

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All’accesso abbiamo notato corsie di entrata riservate a persone con disabilità e donne incinta. Una volta passati i tornelli, si entra nell’area, lungo la quale un percorso pedotattile che si snoda poi verso il Decumano, porta fino a una tabella informativa con anche scritte in Braille. All’accesso i totem informativi touch screen permettono di orientarsi su percorsi, info, presenze di servizi igienici etc.  
Quanto all’entrata, all’info point di Cascina Triulza ci informano che l’accesso probabilmente più comodo per le persone con disabilità è l’accesso Est Roserio, dove è disponibile un servizio di navetta dal parcheggio (il percorso pedonale risulta accessibile, in piano e senza barriere).

INFO, NOLEGGIO E RIAPARAZIONE CARROZZINE – L’area deputata alle info per i visitatori con disabilità è, appunto, la Cascina Triulza, ovvero il Padiglione della Società Civile e centro gravitazionale di attività, mostre e iniziative dedicate al terzo settore. Si trova al lato sinistro del Decumano – ovvero la via principale – (dall’accesso Ovest), raggiungibile anche alla fermata 3 del People Mover, il servizio di bus navetta gratuito accessibile alle carrozzine, che percorre tutto il perimetro di Expo esternamente (non transita per il Decumano, il quale per motivi di sicurezza è solo pedonabile o percorribile con scooter a 4 ruote noleggiabili) ogni 5-7 minuti. 

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Presso Cascina Triulza è ubicato il Mobility Center , dove le persone con disabilità o mobilità ridotta possono noleggiare carrozzine manuali e scooter elettrici a quattro ruote. La dotazione complessiva è di un centinaio di mezzi (70 scooter e 30 carrozzine manuali), che a richiesta sono dotati di porta bastone o stampella. Il noleggio è a pagamento; i prezzi, inva inclusa, differiscono a seconda del tempo di noleggio: a seconda del modello, gli scooter costano dai 14,50 ai 17 euro per mezza giornata (fasce orarie 10-16 o 16-23) e dai 29 ai 34 europer la giornata intera; le carrozzinecostano 7,50 euro per mezza fiornata e 15 euro per tutto il giorno. E’ possibile scegliere l’opzione di pacchetti per più due o tre giorni. E’ caldamente consigliato di prenotare il servizio tramite il Call Center multilingua al numero verde 800 121203 per chi chiama dall’Italia, +39 039 6613116 per chiamate dall’estero, o attraverso il sito web del Mobility Center email: info@mobilitycenter.it. Per ritirare il mezzo bisogna recarsi all’info point di Cascina Triulza, dove andrà anche riportato.

I SINGOLI PADIGLIONI – C’è da dire che i padiglioni si differenziano non solo per distribuzione e organizzazione degli spazi (su uno o i più piani), ma anche per esperienza di visita: alcuni sonocompletamente dedicati a fruizione concentrata sul senso della vista, altri puntano anche su altri sensi (prendiamo ad esempio la Francia: è tutto su un piano, e ci sono piccole “bolle aperte” all’interno delle quali il visitatore si posiziona per ascoltare suoni che richiamano situazioni, luoghi o prodotti). Alcuni padiglioni, come quello di Save The Children, prevedono per il visitatore una spiegazione personalizzata, rendendone così accessibili i contenuti anche a persone non vedenti. Alcune dritte, sperimentando la visita in alcuni deii padiglioni: in quello del Bahrein attenzione alle fessure di drenaggio dell’acqua nel pavimento tra un’isola e l’altra, che potrebbero creare problemi a un visitatore in carrozzina. Il padiglione Giappone richiede esplicitamente che ci sia un accompagnatore per l’utente in carrozzina (l’accesso e l’uscita si compiono su un percorso con rampe). L’entrata al padiglione della Cina può essere poco pratica in carrozzina, a causa del ghiaino che copre tutta la parte antistante l’accesso. Il padiglione del Brasile, dotato di ascensore così come molti altri, è evidentemente inaccessibile in una delle sue esperienze più divertenti, ovvero quella dellapasseggiata su rete sospesa. 
Segnaliamo infine l’avvio a breve (annunciato) del Dialogo nel buioall’interno del Padiglione Italia, dove gli utenti saranno immersi nel buio e, accompagnati anche da guide ipovedenti, seguiranno un percorso all’interno della rappresentazione, per suoni, di un tipico mercato italiano.  

In linea di massima, abbiamo notato che i principali padiglioni sono dotati di ascensore che permette di raggiungere i piani elevati, e che per i visitatori con disabilità solitamente gli addetti all’accoglienza si prodigano per un accesso facilitato. Lungo tutta l’area di Expo ci sono volontari – riconoscibili dalla divisa bianca – molto disponibili a fornire informazioni e supporto ai visitatori. Qualcosa è senz’altro migliorabile, e sarebbe necessario un secondo sopralluogo per capire anche quanto i singoli eventisaranno accessibili, (come pure alcune aree al momento non aperte, vedi alcune zone ristorazione)  ma nel complesso ci è sembrato che gli sforzi per rendere Expo accessibile siano riusciti nel loro obiettivo.

Ricordiamo che è sempre utili consultare il sito dedicato ai visitatori con disabilità Expofacile.it, prima di affrontare la visita. 
Da parte nostra, abbiamo raccolto le principali info nello speciale Expo Milano 2015 disabili.
(disabili.com)

di Giovanni Cupidi

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