“NOI SIAMO IMMORTALI” AL SOCIAL MEDIA MARKETING DAY 2019

Standard

Oggi sono stato relatore durante l’evento “Digital Communication Strategy + Social Marketing Days Italia 2019” organizzato dal Social Media Marketing Day e andato in live in contemporanea sulla pagina dell’Agenzia ANSA.

“Noi Siamo Immortali – Attivismo digitale sui social per comunicare temi complessi” è stato il titolo del mio intervento.
Come ho utilizzato il mondo Digital per raggiungere i miei obbiettivi, la cultura della disabilità e divulgare le mie attività.

Grazie a tutta l’organizzazione e un ringraziamento speciale all’AD Andrea Albanese per avermi invitato anche quest’anno!

Trovate il video qui sotto!⬇️ Mi auguro possa esservi utile.

Tutti gli interventi delle tre giornate li potete seguire in streaming iscrivendovi qui.

Potete ordinare il mio libro qui “Noi Siamo Immortali“.

#noisiamoimmortali #smmdayit

Annunci

Noi Siamo Immortali-Io al Posto Tuo ieri a Palermo. La disabilità a Teatro.

Standard

Ieri al Real Teatro Santa Cecilia è andato in scena la spettacolo Noi Siamo Immortali – Io al Posto Tuo organizzato da me in collaborazione con l’associazione Insieme per l’Autismo Onlus.

È stata una serata molto bella, ricca di spunti e riflessioni importanti, piena di momenti emozionanti e di empatia. Una serata dove spero siamo riusciti a seminare concetti necessari.

La prima parte ha visto la presentazione del mio libro Noi Siamo Immortali scritto con la giornalista Veronica Femminino in occasione dell’uscita dell’audiolibro. Madrina per l’occasione e anche conduttrice dell’intera serata è stata Cleo Li Calzi della Fondazione Marisa Bellisario che ha conversato con me e Veronica sui vari aspetti affrontati nel libro ma ha anche introdotto tre letture del testo da parte di graditi ospiti.

Infatti a interpretare i tre testi sono stati, in momenti diversi, Luca Vullo regista e performer del monologo Io al Posto Tuo che si è poi svolto nella seconda parte dello spettacolo ha letto al pubblico il capitolo Gli Occhi;

Valentino Picone, presente attraverso un video, ha letto il capitolo denominato Le Suore;

infine Giovanni Li Castri, chitarrista dei Cospiria (band hardrock palermitana di cuo curo i social network) ha letto parti scelte del capitolo Il Lavoro Nobilita l’Uomo e a seguire insieme al cantante del gruppo, Uma, hanno eseguito unplugged (voce e chitarra) il brano del loro repertorio DrKing.

Nella seconda parte della serata, come dicevamo, Luca Vullo ha portato in scena il suo spettacolo Io al Posto Tuo. Un monologo che ha visto trattare i temi dei DSA, disturbi specifici dell’apprendimento, coinvolgendo anche il pubblico presente in sala. È un spettacolo che dovrebbe essere vissuto davvero da molte persone, sia che abbiano a che fare con i DSA ma soprattutto da chi non vi ha a che fare per immedesimarsi e comprendere le difficoltà che soprattutto i ragazzi devono affrontare .

Un ringraziamento al Teatro Santa Cecilia per essere accogliente ed esserlo verso TUTTE le persone, non sempre accade. Un grazie anche agli sponsor (Mondadori Electa – Alfaparf Milano – Fondazione Marisa Bellisario – Pasticceria Graditi – Just Shopping) perché senza di loro questa serata non ci sarebbe stata e sarebbe stato un peccato.

A seguire alcune foto della serata.

VLOG GIOVANNI – Parco Inclusivo

Standard

La clip di VLOG GIOVANNI andata in onda ieri 4 Marzo durante la puntata di Buone notizie su Tv2000 (canale 28 ddt e 157 SKY). Nella clip ho presentato un itinerario personalizzato per coloro che hanno difficoltà motorie, sensoriali e cognitive all’interno del più grande Parco divertimenti d’Italia: Gardaland
Ci vediamo per una nuova clip lunedì prossimo alle 19.30 circa e in replica il giovedì alle 23.00 circa.

VIDEO

VLOG GIOVANNI – Muoviti in Libertà

Standard

La clip di VLOG GIOVANNI andata in onda questa sera durante la puntata di Buone Notizie su Tv2000 (canale 28 ddt e 157 SKY). Questa sera ho presentato l’app “Muoviti in Libertà“. Ci vediamo per una nuova clip lunedì prossimo alle 19.30 e in replica il giovedì alle 23.00!

VIDEO ⬅️ Muoviti in Libertà

Noi Siamo Immortali – Il Messaggio di Jovanotti agli Studenti

Standard

Il messaggio che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha rivolto agli studenti dell’Istituto M.Picone in occasione della presentazione del mio libro “Noi Siamo Immortali” il 22/01/2019

“Io penso che sia davvero importante se lui (Giovanni) il più possibile riesce a portare il suo corpo e il suo spirito davanti ai ragazzi giovani, perché la speranza sono sempre loro, sono quelli che possono fare della loro vita quello che vogliono, che non sono in qualche modo resi cinici dalle batoste che arrivano e quindi devono cambiare il mondo.
Cambiare, prima di tutto la propria vita, e quindi quella degli altri.”

“Secondo me portare il libro nelle scuole è gradissimo, è eccezionale.
Quindi io sono contento anche se mi sento un po’ responsabile perché l’ho spinto io, gli ho fatto un po’ da allenatore dicendo che questa cosa andava fatta, che è una cosa importante di un valore sociale fondamentale.”

“Secondo me ragazzi, se volete un consiglio, voi dovete pensare a Giovanni come se fosse un esploratore, come se fosse uno che sta visitando altri mondi, in una navicella spaziale, chiamiamola una ‘nave’, che è il suo corpo stesso che lo porta a vivere la vita attraverso un punto di vista – uso una parola che forse potrebbe sembrare impropria ma non lo è – stretto e privilegiato.
È come uno che sta, in qualche modo, scoprendo dei nuovi mondi.
Per questo, secondo me, ci sono molte curiosità che non dovete sentirvi imbarazzati a soddisfare nel chiedere a Giovanni com’è la vita vista dalla sua storia. Perché molte persone sono ‘diverse’, perché la disabilità non è un marchio di fabbrica. La disabilità non è più importante della persona che la abita.
La persona che la abita è prima di tutto una persona, con le sue idee, le sue simpatie, le sue antipatie, i suoi sogni, le sue lotte, le sue parole, i suoi sentimenti.
Giovanni ha una proprietà di linguaggio tale che può rendere la sua storia affascinante per tutti voi che oggi potete imparare qualcosa di nuovo che può esservi utile.”

“Noi dobbiamo rendere il mondo un luogo dove le persone con disabilità possano avere veramente realizzati gli stessi diritti di tutti.
Perché un Paese non può definirsi civile fino a quando tutti i suoi cittadini, dal primo all’ultimo, dal più giovane al più vecchio, dal più sano al più ammalato, da chi corre più veloce a quello che va più lento, non avranno gli stessi identici diritti e non verrà garantita per ognuno di loro una vita piena di vita.”

“Un abbraccio forte ragazzi.”

Il Gioco dell’Oca – Ricominciamo da capo

Standard

Quasi tre anni fa ho lanciato una petizione online, essendomi ritrovato senza nessuna forma di assistenza domiciliare, che ha raccolto 40731 firme!! Ho pensato che qualcosa davvero potesse cambiare soprattutto visto che è stata sostenuta anche da molti personaggi noti e rimbalzata dalla stampa anche a livello nazionale! Nel frattempo il mio impegno pubblico per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità va avanti partecipando a tante iniziative da solo e poi con il comitato #siamohandicappatinocretini ottenendo il famoso assegno di cura…un po’ di sollievo dopo anni senza assistenza. Ma non basta, non basta affatto perché io ho bisogno di assistenza H24!! Nel dicembre 2017 il mio Comune, Misilmeri, mi comunicava di essere tra i beneficiari di un provvedimento che mi assegnava 26 ore la settimana di assistenza domiciliare, meno di 4 ore al giorno, per 12 mesi. Non è ciò che mi serviva e che mi serve ma sicuramente la situazione migliora, ma l’H24 è sempre una chimera! Nel frattempo mi sono fatto in quattro, anche rimettendoci di salute, e io già ne ho poca, per le tante battaglie che ho condotto e iniziative promosse e ho pubblicato anche un libro in cui racconto tutto questo!
Dopo quasi tre anni mi ritrovo punto e a capo: a dicembre 2018 il progetto comunale si è concluso, l’assegno di cura si è nel frattempo ridotto, e alla richiesta di proroga e rinnovo del progetto non ho neanche ricevuto risposta da parte dell’amministrazione comunale!

Nuovamente senza assistenza!

COME NEL PIÙ CLASSICO DEI GIOCHI DA TAVOLA, COME NEL GIOCO DELL’OCA, TORNO ALLA CASELLA DI PARTENZA COSTRETTO A FARE RICORSO AL TAR PER AVERE GARANTITI I MIEI DIRITTI, PER AVERE GARANTITA UN PO’ DI ASSISTENZA SENZA SAPERE NEANCHE COME ANDRÀ A FINIRE!

La Petizione