Al TAR per avere assistenza – su LaRepubblica Palermo

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L’articolo pubblicato ieri su LaRepubblica Palermo di Patrizia Gariffo in risposta a una mia breve lettera sul ricorso in giudizio al TAR per avere riconosciuta assistenza domiciliare.

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Noi Siamo Immortali – Il Messaggio di Jovanotti agli Studenti

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Il messaggio che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha rivolto agli studenti dell’Istituto M.Picone in occasione della presentazione del mio libro “Noi Siamo Immortali” il 22/01/2019

“Io penso che sia davvero importante se lui (Giovanni) il più possibile riesce a portare il suo corpo e il suo spirito davanti ai ragazzi giovani, perché la speranza sono sempre loro, sono quelli che possono fare della loro vita quello che vogliono, che non sono in qualche modo resi cinici dalle batoste che arrivano e quindi devono cambiare il mondo.
Cambiare, prima di tutto la propria vita, e quindi quella degli altri.”

“Secondo me portare il libro nelle scuole è gradissimo, è eccezionale.
Quindi io sono contento anche se mi sento un po’ responsabile perché l’ho spinto io, gli ho fatto un po’ da allenatore dicendo che questa cosa andava fatta, che è una cosa importante di un valore sociale fondamentale.”

“Secondo me ragazzi, se volete un consiglio, voi dovete pensare a Giovanni come se fosse un esploratore, come se fosse uno che sta visitando altri mondi, in una navicella spaziale, chiamiamola una ‘nave’, che è il suo corpo stesso che lo porta a vivere la vita attraverso un punto di vista – uso una parola che forse potrebbe sembrare impropria ma non lo è – stretto e privilegiato.
È come uno che sta, in qualche modo, scoprendo dei nuovi mondi.
Per questo, secondo me, ci sono molte curiosità che non dovete sentirvi imbarazzati a soddisfare nel chiedere a Giovanni com’è la vita vista dalla sua storia. Perché molte persone sono ‘diverse’, perché la disabilità non è un marchio di fabbrica. La disabilità non è più importante della persona che la abita.
La persona che la abita è prima di tutto una persona, con le sue idee, le sue simpatie, le sue antipatie, i suoi sogni, le sue lotte, le sue parole, i suoi sentimenti.
Giovanni ha una proprietà di linguaggio tale che può rendere la sua storia affascinante per tutti voi che oggi potete imparare qualcosa di nuovo che può esservi utile.”

“Noi dobbiamo rendere il mondo un luogo dove le persone con disabilità possano avere veramente realizzati gli stessi diritti di tutti.
Perché un Paese non può definirsi civile fino a quando tutti i suoi cittadini, dal primo all’ultimo, dal più giovane al più vecchio, dal più sano al più ammalato, da chi corre più veloce a quello che va più lento, non avranno gli stessi identici diritti e non verrà garantita per ognuno di loro una vita piena di vita.”

“Un abbraccio forte ragazzi.”

Il Gioco dell’Oca – Ricominciamo da capo

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Quasi tre anni fa ho lanciato una petizione online, essendomi ritrovato senza nessuna forma di assistenza domiciliare, che ha raccolto 40731 firme!! Ho pensato che qualcosa davvero potesse cambiare soprattutto visto che è stata sostenuta anche da molti personaggi noti e rimbalzata dalla stampa anche a livello nazionale! Nel frattempo il mio impegno pubblico per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità va avanti partecipando a tante iniziative da solo e poi con il comitato #siamohandicappatinocretini ottenendo il famoso assegno di cura…un po’ di sollievo dopo anni senza assistenza. Ma non basta, non basta affatto perché io ho bisogno di assistenza H24!! Nel dicembre 2017 il mio Comune, Misilmeri, mi comunicava di essere tra i beneficiari di un provvedimento che mi assegnava 26 ore la settimana di assistenza domiciliare, meno di 4 ore al giorno, per 12 mesi. Non è ciò che mi serviva e che mi serve ma sicuramente la situazione migliora, ma l’H24 è sempre una chimera! Nel frattempo mi sono fatto in quattro, anche rimettendoci di salute, e io già ne ho poca, per le tante battaglie che ho condotto e iniziative promosse e ho pubblicato anche un libro in cui racconto tutto questo!
Dopo quasi tre anni mi ritrovo punto e a capo: a dicembre 2018 il progetto comunale si è concluso, l’assegno di cura si è nel frattempo ridotto, e alla richiesta di proroga e rinnovo del progetto non ho neanche ricevuto risposta da parte dell’amministrazione comunale!

Nuovamente senza assistenza!

COME NEL PIÙ CLASSICO DEI GIOCHI DA TAVOLA, COME NEL GIOCO DELL’OCA, TORNO ALLA CASELLA DI PARTENZA COSTRETTO A FARE RICORSO AL TAR PER AVERE GARANTITI I MIEI DIRITTI, PER AVERE GARANTITA UN PO’ DI ASSISTENZA SENZA SAPERE NEANCHE COME ANDRÀ A FINIRE!

La Petizione

Lavoro e disabilità, la battaglia di Giovanni per chi è stato dimenticato

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Oggi si parla di me è di Noi Siamo Immortali sull’Huffington Post! Ringrazio Luca Francescangeli per l’articolo e per aver posto l’attenzione sul mondo del lavoro per le persone con disabilità.

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Ho conosciuto Giovanni “Johnny” Cupidi ormai più di tre anni fa. Aveva lanciato una petizione sul portale Change.org per rivendicare con forza il suo diritto (negato) a ricevere l’assistenza domiciliare dalla Regione Sicilia. Giovanni, infatti, è un dinamico ragazzone di 42 anni, amante della sua Sicilia, con un dottorato in Statistica applicata e un cervello in continua attività.

Per sua sfortuna, dal 1991, è diventato tetraplegico. Il perché sia successo è un mistero per la scienza di allora, come per quella di oggi. Ma le conseguenze di questo “fatto”, hanno inevitabilmente stravolto la sua vita e quella di chi, nel corso degli anni, gli è stato accanto. Eppure Giovanni non si è fatto fermare dalla sua condizione: ha terminato il liceo, poi l’università, infine il dottorato di ricerca. È diventato negli ultimi anni, grazie ai social, uno degli attivisti per i diritti dei disabili più noti d’Italia. Chiedetelo a Jovanotti, PIF, Ficarra e Picone: tutti volti noti che lo sostengono nelle sue battaglie, affinché i disabili e i loro diritti non siano dimenticati.

In queste settimane, ho avuto il piacere di leggere il primo libro di Giovanni, “Noi siamo Immortali, scritto insieme alla giornalista Veronica Femminino e con la prefazione di Lorenzo Jovanotti (ed Mondadori Electa). È una biografia che scorre via veloce, nonostante gli argomenti trattati siano un pugno nello stomaco per noi “normali”.

Tra i tanti, c’è un tema che mi ha colpito particolarmente: il rapporto tra disabili e lavoro.Il lavoro che non esiste, di fatto e salvo rarissimi casi, nonostante ci siano delle precise norme, che dovrebbero tutelare l’inserimento di persone con disabilità nelle aziende private e nelle istituzioni. E senza lavoro il disabile non può realizzarsi come persona, perde la sua dignità. Quella stessa dignità che ogni giorno deve strappare alle difficoltà imposte dalla sua condizione, alla sempre imperfetta o talvolta assente assistenza da parte delle istituzioni, agli occhi pietosi di chi li guarda e vede solo una malattia e non persone.

Eppure ci sono tanti disabili che potrebbero lavorare, che potrebbero diventare cittadini a tutti gli effetti e anche contribuenti per la nostra società. Molti disabili preferirebbero certamente lavorare e avere un reddito, piuttosto che vivere esclusivamente di sussidi statali. Ci sono storie eccezionali, come il chirurgo paraplegico Paolo Anibaldi, che ho avuto la fortuna di conoscere di persona ormai più di 10 anni fa e che oggi è il direttore sanitario dell’ospedale universitario Sant’Andrea di Roma.

Come Giovanni, che potrebbe mettere a frutto la sua mente sveglia e preparata, a beneficio suo e della nostra società. Ma Giovanni non viene messo in condizioni di farlo. E con lui centinaia di migliaia di altri disabili sparsi in tutta Italia.

Di fatto sono cittadini dimenticati e forzati all’inattività lavorativa. Una vergogna italiana che va affrontata e cambiata, il prima possibile.

Giovanni e io presenteremo il suo libro sabato 10 novembre alle ore 11:00, durante il primo Rieti Digital – Festival della Cultura Digitale e dell’Innovazione.

(huffingtonpost.it)

Noi Siamo Immortali – Disponibile Da Oggi

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Giovanni Cupidi e Veronica Femminino

NOI SIAMO IMMORTALI” è in vendita da OGGI!

È scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino. Un progetto iniziato due anni fa che racconta della mia vita, delle mie perdite ma anche delle mie riconquiste, delle mie battaglie per i diritti delle persone con disabilità!

La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti!

Grazie alla Mondadori Electa per questa grande opportunità!
Noi Siamo Immortali lo trovate nelle maggiori librerie oppure sui maggiori store online (Mondadori Store, Amazon, IBS, etc).

#noisiamoimmortali

NOI SIAMO IMMORTALI

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Cari Amici ho da darvi una notizia sensazionale!!! Il 18 settembre prossimo uscirà il mio primo libro edito Mondadori Electa intitolato “Noi Siamo Immortali“!!!

Molti di voi in questi anni hanno letto di tanto in tanto brandelli della mia vita raccontati qui ma anche su Facebook o magari sulle cronache dei giornali. Mi è parso fosse ormai arrivato il momento di raccontarla per bene e soprattutto anche per poterla far conoscere meglio a chi non mi conosce almeno un po’.

Noi Siamo Immortali” è scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino che ringrazio infinitamente per tutto l’aiuto e il sostegno per un progetto iniziato ben due anni fa.
La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti Cherubini che ringrazio enormemente.

Il 20 settembre faremo la prima presentazione a Palermo al Cine Teatro De Seta presso Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 18.30! Ringrazio per questa opportunità Mondadori Bookstore.

Saranno presenti insieme a me e Veronica tre cari amici palermitani DOC: l’attore/scrittore Corrado Fortuna e Ficarra e Picone!!

Vi aspettiamo numerosi!! Non mancate!!

#noisiamoimmortali #mondadorielecta
#smmday

DIGITALIFE, UNA OCCASIONE PERSA

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Cari lettori,

vi propongo il video che lo scorso settembre (2017, una vita fa praticamente) avevo preparato in vista della realizzazione del film ancora in preparazione DigitaLife – Il Film! Ne avevo parlato anche sui miei canali social Facebook e Instagram linkando anche al video trailer. Proprio perché ve ne avevo annunciato la partecipazione credo sia giusto dirvi perché non ne farà più parte. Partecipazione la mia che vedeva la produzione ben contenta di raccontare la mia storia in relazione ad “internet” e col mondo digital e concordata nelle modalità di riprese del video richiestemi. Oltre a questo video dal mio filmaker editato ho dato anche tutto il girato non montato. Pochi giorni fa purtroppo ho ricevuto una email dalla produzione che mi comunicava, senza tante spiegazioni, l’esclusione della mia storia dal film con la sola citazione nei titoli di coda. Sicuramente ci sarà un chiaro motivo per questa scelta ma per me comunque rimane una occasione persa per una bella storia di disabilità da raccontare! Effettivamente un po’ mi dispiace.
Attendo di vedere il film e farvi conoscere la mia opinione al riguardo.

Voglio ringraziare innanzitutto la mia crew che sempre mi supporta nella realizzazione dei video, Davide Vallone e Veronica Femminino con la partecipazione di Gabriele Milone. Ringrazio anche Luca Francescangeli per avermi segnalato qst opportunità.