WeWalk, il bastone intelligente per non vedenti con Google Maps e comandi vocali

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Il bastone WeWalk, grazie all’implementazione di Google Maps e ai comandi vocali, è uno strumento molto utile per i non vedenti e per persone che hanno bisogno di aiuto per camminare.

Un bastone intelligente in grado di guidare i non vedenti e altri utenti che necessitano di aiuto per muoversi liberamente: è questa la descrizione di WeWalk, lo “smart bastone” annunciato di recente che ha già attirato le attenzioni dei siti di gadget di tutto il mondo. Una trovata interessante che dimostra ancora una volta come la tecnologia possa essere d’aiuto ai bisognosi, anche quella che inizialmente non era stata pensata per questo scopo. Grazie all’aggiunta di Google Maps e di altre applicazioni moderne, il bastone intelligente WeWalk potrà rivoluzionare la vita di molte persone.

WeWalk, bastone intelligente per non vedenti nato in Turchia

WeWalk si presenta come un accessorio bianco destinato ad aiutare le persone con disabilità visive attraverso l’uso della tecnologia. Gli altoparlanti integrati, le mappe di Google Maps e l’assistente vocale, nonché la compatibilità con il sistema Bluetooth di uno smartphone, possono aiutare i non vedenti a muoversi, mentre speciali sensori li avvertono con vibrazioni quando si presentano ostacoli sul loro cammino.
Messi insieme, questi strumenti compongono il bastone intelligente per non vedenti che può aiutare nella partecipazione alla vita sociale di tutti. WeWalk è stato creato in Turchia dall’ingegnere Kursat Ceylan, non vedente che ha provato per primo i benefici di questa invenzione. Ceylan è co-fondatore della Young Guru Academy, un’azienda no-profit turca dedicata alla tecnologia che ha sostenuto la creazione e lo sviluppo di WeWalk.

Meglio un bastone smart che i droni volanti

In questi giorni stiamo parlando di droni volanti, ma molte persone hanno bisogno solo di un semplice bastone – ha detto alla Cnn Ceylan – in quanto persona cieca, quando sono alla stazione della metropolitana non so quale sia la mia uscita e non so quale autobus si sta avvicinando o quali negozi sono intorno a me. Questo tipo di informazioni possono essere fornite con WeWalk. Quando usiamo i nostri tradizionali bastoni per le strade e li scuotiamo a destra e sinistra, possiamo rilevare ostacoli al suolo ma non all’altezza della testa, come fermate degli autobus, alberi e altri elementi ora segnalati grazie alle funzioni di WeWalk e all’inserimento di una funzione di rilevamento degli ostacoli che risolve questo problema”.

WeWalk, il bastone intelligente per non vedenti costa 499 dollari

L’innovativo bastone intelligente, che pesa 430 grammi e ha una batteria della durata di 5 ore, è disponibile per l’acquisto sul sito web di WeWalk al prezzo di 499 dollari.

Tecnologia per la salute

Sulla scia degli esoscheletri pensati per far camminare le persone con disabilità alle gambe o dei Google Glass riadattati per i bambini con autismo, il bastone intelligente WeWalk unisce tecnologia e aiuto per chi ha difficoltà nel fisico. Il bastone è integrato con Google Maps e i “voice assistant” che negli ultimi tempi proliferano sugli smartphone.
In futuro, WeWalk sarà aggiornato con le applicazioni di trasporto e condivisione di taxi e mezzi pubblici, come riporta il sito ufficiale del prodotto. Queste nuove funzionalità di integrazione verranno installate tramite aggiornamenti periodici del software creato da Ceylan con i suoi collaboratori.
È possibile salvare la posizione di destinazione sul bastone prima di uscire di casa e una volta che si è fuori a camminare il bastone darà indicazioni ogni 30 secondi o 30 minuti. La funzione di assistente vocale fornisce anche informazioni aggiuntive specifiche per coloro che si affidano ai loro sensi uditivi per muoversi. Ad esempio, al raggiungimento di una destinazione, la funzione indicherà se l’indirizzo è a sinistra o a destra dell’utente, qualcosa che può essere utile anche a chi non ha disabilità visive. Abbiamo ancora molta strada da fare ma Google Maps fornisce informazioni agli ipovedenti. Ora, in un modo più accessibile, le persone ipovedenti possono vivere la città” ha aggiunto l’inventore turco.

(digitalic.it)

Google chiede il tuo aiuto per rendere Maps più utile alle persone con disabilità motorie

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Google lancia una call to action affinché vengano inserite in Maps maggiori informazioni sulla presenza di servizi per persone con disabilità

Ci sono più di 65milioni di persone in tutto il mondo che hanno bisogno di sedie a rotelle. Sono diventata una di loro 8 anni fa e ho scoperto cosa significa navigare il mondo sulle rotelle”: così inizia il post ufficiale — firmato da Sasha Blair-Goldensohn, Software Engineer — con il quale Google annuncia una nuova campagna per rendere le sue Mappe uno strumento utile alle persone con disabilità motorie. Già in luglio era arrivata la notizia di una maggiore semplicità nell’aggiungerenotizie sull’accessibilità dei luoghi

Ora, all’indomani di un’affollatapetizione lanciata da Belinda Bredley, l’azienda lancia un appello di maggiore partecipazione alle sue Local Guides, la community di persone che mettono a disposizione la loro esperienza sui vari luoghi di Google Maps. “Se ognuno delle nostre decine di milioni di Local Guides rispondesse a tre di queste domande ogni giorno, per due settimane, potremmo raccogliere quasi due miliardi di risposte per aiutare le persone che ogni giorno necessitano di queste informazioni”, continua il post.

Oltre a questo, Google ha lanciato una serie di video, intitolata Rolling On, che raccontano la vita di chi ha bisogno delle informazioni sulla presenza o meno di barriere architettoniche per andare al lavoro, da un amico, per andare a prendere i propri figli a scuola. Notizie utili a chiunque usi un deambulatore, o sei muova con una carrozzina, per esempio.

L’invito a fornire informazioni sui servizi per disabili nei luoghi visitati è rivolto a tutti: dopo essersi accertati di aver attivato la localizzazione, poi selezionare del menù in alto a sinistra “I tuoi contributi”, “Verifica le informazioni” e aggiungere quelle riguardanti l’accessibilità.

(wired.it)

Disabilità, Google Maps ti fa aggiungere informazioni sull’accessibilità dei luoghi

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Foto Google

Google chiede ai suoi utenti maggiori dettagli sull’accessibilità dei luoghi: parcheggi riservati a persone con disabilità, sedute dedicate e altro, potranno essere segnalate nella sezione “I tuoi contributi”



Al di là dell’affluenza del pubblico nei negozi e degli orari di apertura, ci sono informazioni altrettanto importanti sulle strutture che gli utenti dovrebbero poter ottenere consultando le mappe. Già l’anno scorso Google Maps ha iniziato a mostrare informazioni sull’accessibilità dei luoghi, e ora chiede una mano ai suoi utenti per rendere l’archivio di quei dati più corposo e preciso.Secondo Android Police, adesso Google consente di aggiungere annotazioni in merito all’adeguatezza delle infrastrutture e guadagnare punteggio per questo all’interno dell’applicazione (come succede per le altre operazioni di chi diventa “Local Guide” delle mappe).
Per aggiungere dettagli sull’accessibilità di un edificio o locale che sia, basta aprire semplicemente la sezione “I tuoi contributi” e scegliere “Scopri informazioni mancanti”. Una delle schede di questa pagina è dedicata all’accessibilità: scegliendola, si scopriranno quali sono i posti che hanno bisogno di ulteriori commenti. Una guidadà consigli su come fornire al meglio dettagli sull’accessibilità. Le domande principali a cui rispondere per dare notizie complete sono: “Esiste un accesso per disabili?”, “Ci sono posti a sedere riservati a chi è in sedia a rotelle?”, “C’è un parcheggio accessibile in sedia a rotelle?” e“C’è un ascensore per disabili?”. 
Per visualizzare le informazioni di questo tipo sulle mappe invece, bisogna aprire la descrizione e scorrere verso il basso.
(Wired)