Misilmeri Oscar – 7° Edizione

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Cari Amici anche quest’anno partecipo ai Misilmeri Oscar arrivati alla 7 edizione!!!
Sono in nomination x la categoria “MISILMERI OLTRE CONFINI” per la partecipazione al film “Gli Immortali” di Lorenzo Jovanotti Cherubini!

Periodo voto: 5 marzo – 5 aprile 2016 (fino alle ore 23:59)
Modalità voto: Si vota semplicemente mettendo “Mi Piace” nell’immagine della nomination. Ai fini del conteggio dei voti verranno presi in considerazione solo i “Mi Piace” nell’immagine (quella qui allegata) caricata nella pagina Facebook Misilmeri è viva. Non saranno conteggiati le “reaction” da poco introdotte (Love, ahah, wow, sigh,grrr). Gli unici “Mi piace” utili ai fini della votazione saranno appunto quelli totalizzati nell’immagine relative alla mia nomination caricata sulla pagina Fb Misilmeri è viva.
Oppure mandate un sms al 392-2552274 col testo 9B!!!

Mi raccomando VOTATEMI NUMEROSI!!!

di Giovanni Cupidi

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Tre giorni – 2015

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24/25/26 giugno 2015

Questi sono stati i giorni in assoluto più ricchi di energia positiva, di adrenalina, di sprigionamento di endorfine, di gioia e fatica mescolate insieme e di meraviglie degli ultimi miei anni.

Hanno lasciato un segno questi giorni, anzi un vero e proprio solco. Tutto è possibile, già lo sapevo, tutto è possibile per davvero però. Certo la strada era stata resa un po’ più agevole ma senza una motivazione, quella motivazione, forse non l’avrei fatto.

Questi giorni sono quelli in cui da casa mia, dal mio spazio e, in quel momento, dal mio letto mi metto in viaggio per Milano, per raccontare il viaggio di una persona normale che vive tante difficoltà verso un concerto anzi il concerto del proprio mito! Lorenzo Jovanotti!

C’è magia in questi giorni. Tutto va bene, tutto si incastra perfettamente anche tutte le difficoltà diventano affrontabili e tutte le imperfezioni quasi perfette.
Ci sono persone magiche. Non pensavo di incontrare persone così. La carica umana è rigenerante e la complicità è immediata e naturale come per chi si conosce da anni. Notevole empatia.

Il viaggio, ciò che mi manca e ciò che ho nell’animo; forse perché i miei genitori mi hanno fatto viaggiare, insieme a loro ovviamente, sin da piccolissimo. Conoscere persone e conoscerle fuori dal tuo ambiente e conoscere quell’ambiente. Sì, è qualcosa che ho dentro. Decisamente.

Gli occhi di un bambino son quelli che mi sono ritrovato ad avere ed attraverso i quali vedevo con gioia tutto: la scia della nave, la Corsica, il porto della partenza e quello dell’approdo, quello Stadio…lo Stadio! Ritornare a vederlo in modo diverso dopo 24 anni sia all’esterno che all’interno, attraversare tutto il campo con gli occhi all’insù e quella sensazione di avere gli “spalti addosso”. In fin dei conti San Siro, il Meazza è quasi lo spartiacque della mia vita. Nel prima e nell’adesso Lui c’è sempre!

Quel grande senso di famiglia, quella che parte festosa e festante per le “vacanze” non la provavo da anni, a maggior ragione da quando Tu non ci sei più. Eppure era là pure lei, questa sensazione, e c’eri pure Tu. Trovare un amico sincero e amico davvero che ti accompagna e sostiene, che gran bella conferma, fa sentire meno soli.

Questi giorni sono il mio retaggio del 2015, sono i giorni più belli. Sono soprattutto i giorni capaci di riscattare un interno anno per nulla facile, anzi!

Gli Immortali: intervista su Blog Sicilia

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Venerdì 4 dicembre alle ore 22 su Skyuno HD andrà in onda “Gli Immortali” un docufilm di Lorenzo Jovanotti per la regia di Michele Truglio a cui ho partecipato e di cui vi parlerò meglio in seguito.
Intanto stamani è uscita una mia intervista su Blog Sicilia, take a look e tutti su Skyuno domani sera!!!
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“Gli Immortali” di Jovanotti: tra loro Giovanni, disabile di Misilmeri

di Veronica Femminino
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Gli ‘immortali’ non sono solo quelli che non muoiono, bensì coloro che non si arrendono. Perché nella vita di tutti i giorni le difficoltà ci sono, ma se le affronti, non puoi che essere vittorioso. Stare a braccia conserte non serve a niente, e bisogna ricordarselo, anche quando si avrebbe voglia di mollare tutto e arrendersi.

Lo sa bene Giovanni Cupidi, 37enne di Misilmeri, tetraplegico dall’adolescenza a causa di una brutta malattia che ha ridimensionato i suoi sogni ma non gli ha mai strappato il sorriso. Giovanni ha viaggiato, ha studiato, oggi è un valente statistico e si batte in prima persona per i diritti dei disabili, gestisce un blog a tema, è un’instancabile divulgatore sulla rete, nonché presidente della onlus Insieme per l’Autismo.

Lui è uno dei sei ‘Immortali’ ai quali Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha deciso di dedicare un documentario che andrà in onda in prima nazionale venerdì 4 dicembre alle 22 su Sky Uno HD e poi disponibile su Sky Arte. Sei storie di persone che non si conoscono tra loro, ma hanno in comune l’amore per la musica di Lorenzo. Vite raccontate attraverso le immagini che documentano viaggi ma anche obiettivi, aspirazioni e desideri.

“Gli Immortali” da canzone che ha spopolato in radio e nelle case dei fan di Lorenzo adesso diventa un film, prodotto da Red Bull per la regia del catanese Michele Truglio, ex autore di Baudo e scritto con Lorenzo Ciabatti.

Il ‘filmino’, come lo chiamano i suoi artefici, inizia in diverse località di Italia e finisce a San Siro, dove si è svolto uno dei concerti di Lorenzo, che ha girato per mesi l’Italia con il suo tour, il 26 giugno scorso. E lì che si sono incontrati i protagonisti, gli ‘immortali’ portati in tv.

Oltre alla storia di Giovanni Cupidi, il docufilm ne racconta altre: sono quelle della diciottenne milanese Carolina De’ Castiglioni che ha sostenuto l’esame di maturità la mattina stessa del concerto; del cantautore di San Sepolcro Edoardo Menichella ritrovatosi a eseguire a San Siro una cover di Sabato; di una famiglia di Taranto con due figli di 9 e 13 anni che va al concerto in camper; di Angelo Sonnino, fan e cantante della prima cover band di Jovanotti. Ne Gli Immortali anche un altro siciliano: l’otto volte campione del mondo di motocross, Tony Cairoli.

Giovanni Cupidi non ha ancora visto il film ed è curioso di valutare il risultato finale. Intanto ne racconta la genesi. “Lo scorso febbraio ho ricevuto una mail di Lorenzo che mi spiegava il progetto specificando come sin dall’idea iniziale avesse pensato a me. Io lo seguo da sempre, ci siamo conosciuti nel 2005, ho visto decine di suoi concerti. Ho pensato che partecipare per me potesse essere importante, per dare un messaggio“.

Per la realizzazione del filmato Giovanni è stato seguito da una troupe cinematografica nel suo viaggio sino a Milano, che per una persona nella sue condizioni, diventa un vero pellegrinaggio a tappe. Per raggiungere la Lombardia, Giovanni ha dovuto imbarcarsi in nave da Palermo a Genova, e poi proseguire dalla città ligure al concerto con il proprio furgone personale che aveva portato con sé. Ad accompagnarlo, affinché tutto avvenisse nel maggior confort possibile e in sicurezza, anche la madre, la sorella, un amico ed un assistente personale.

Chilometri e chilometri per mare e per strada percorsi sì per vedere Lorenzo, ma soprattutto per far comprendere, a chi seguirà Gli Immortali, che tutto è possibile, basta volerlo realmente.

“Quando c’è passione e grande motivazione – spiega ancora Giovanni che ha grinta da vendere – si possono realizzare anche tutte quelle cose che sembrano difficili o impossibili. Le barriere, non solo architettoniche, ci sono, eppure in tante, ma si possono superare”.

Stamane è la giornata delle persone con disabilità. E viene da pensare a quante cose si potrebbero fare e non sono ancora state fatte, a quanti proclami, alle promesse non mantenute. Una considerazione avvalorata anche da Giovanni: “E’ un giorno importante, in cui si parla di valori fondamentali, come appunto i diritti dei disabili. La cosa che mi auguro è che se ne parli sempre di più e non solo per le ricorrenze. Le belle parole sono tante ma i fatti concreti pochi. Quello che manca davvero è un sistema di politiche pensate sulle reali esigenze dei disabili“.

Questo è Gli Immortali, non solo un bell’omaggio di Jovanotti ai suoi fan ma soprattutto la dimostrazione che spesso volere è potere e che anche le cose che possono sembrare meno importanti, come un concerto, diventano grandi conquiste se perseguite con determinazione. “E lo ridico ancora – scrive Lorenzo ne Gli Immortali – per impararlo a memoria in questi giorni impazziti di polvere di gloria e lo ripeto ancora fino a strapparmi le corde vocali ora che siamo qui Noi Siamo Gli Immortali!”.