Noi Siamo Immortali – Disponibile Da Oggi

Standard

Giovanni Cupidi e Veronica Femminino

NOI SIAMO IMMORTALI” è in vendita da OGGI!

È scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino. Un progetto iniziato due anni fa che racconta della mia vita, delle mie perdite ma anche delle mie riconquiste, delle mie battaglie per i diritti delle persone con disabilità!

La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti!

Grazie alla Mondadori Electa per questa grande opportunità!
Noi Siamo Immortali lo trovate nelle maggiori librerie oppure sui maggiori store online (Mondadori Store, Amazon, IBS, etc).

#noisiamoimmortali

Annunci

NOI SIAMO IMMORTALI

Standard

Cari Amici ho da darvi una notizia sensazionale!!! Il 18 settembre prossimo uscirà il mio primo libro edito Mondadori Electa intitolato “Noi Siamo Immortali“!!!

Molti di voi in questi anni hanno letto di tanto in tanto brandelli della mia vita raccontati qui ma anche su Facebook o magari sulle cronache dei giornali. Mi è parso fosse ormai arrivato il momento di raccontarla per bene e soprattutto anche per poterla far conoscere meglio a chi non mi conosce almeno un po’.

Noi Siamo Immortali” è scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino che ringrazio infinitamente per tutto l’aiuto e il sostegno per un progetto iniziato ben due anni fa.
La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti Cherubini che ringrazio enormemente.

Il 20 settembre faremo la prima presentazione a Palermo al Cine Teatro De Seta presso Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 18.30! Ringrazio per questa opportunità Mondadori Bookstore.

Saranno presenti insieme a me e Veronica tre cari amici palermitani DOC: l’attore/scrittore Corrado Fortuna e Ficarra e Picone!!

Vi aspettiamo numerosi!! Non mancate!!

#noisiamoimmortali #mondadorielecta
#smmday

Un nuovo illustrato sulla disabilità di Uniti per crescere

Standard

S’intitola Lo sguardo fragile il nuovo libro della collana Uniti per crescere edito da Lapis Edizioni. Un albo illustrato da Chiara Carrer e scritto da Luigi Dal Cin per racconta ai bambini la sindrome X Fragile.

Lo si trova in libreria da un po’ Lo sguardo fragile, il nuovo libro della collana “Uniti per crescere” che racconta ai bambini la sindrome X Fragile, una delle forme più comuni di disabilità intellettiva e di disturbo dello spettro autistico, inclusa dal 2001 nell’elenco delle malattie rare stilato dal ministero della salute.

L’albo illustrato, scritto da Luigi Dal Cin e immaginato da Chiara Carrer, inaugura la collaborazione tra Lapis edizioni e l’associazione padovana Uniti per Crescere onlus che, insieme, intendono promuovere una cultura del rispetto della diversità raccontando ai bambini le malattie neurologiche in modo chiaro e delicato.

Protagonisti delle pagine sono Mattia, un bambino con la sindrome X Fragile che adora disegnare, è solare e amichevole ma non sopporta i rumori forti e improvvisi; il suo compagno di classe Andy, un tipo prepotente e violento; Anna una bambina sensibile e bene informata sulla condizione di Mattia e il vigile urbano Luigi (il gigile come lo chiama Mattia) che ogni mattina aiuta i bambini ad attraversare la strada. Ci sono poi Sara e la maestra che spiegano al vigile che Mattia possiede un numero di collegamenti tra le sue cellule nervose molto più alto rispetto alla popolazione generale.
Mattia funziona come una città con così tante auto circolanti che i semafori non sono più utili. Una metafora semplice ed efficace quella del traffico cittadino, grazie alla quale il vigile impara a capire e a entrare in relazione con Mattia, e con lui anche il lettore.
«La collana “Uniti per crescere” – spiega Roberta Zito, vice presidente dell’associazione – ha già pubblicato con Kite Edizione Il deserto fiorito sulla sindrome di Angelman, e Il puzzle di Matteo su quella di Prader Willi. Il nostro obiettivo è offrire agli insegnanti strumenti utili per affrontare in classe questi delicati argomenti, prendendo spunto da alcune patologie per trattare argomenti trasversali che riguardano la disabilità».

La presentazione ufficiale del libro è in programma il 7 ottobre alle 14 all’Orto Botanico di Padova in occasione dell’incontro “Il mio compagno speciale” durante il quale saranno premiati i vincitori della prima edizione del premio letterario nazionale “Uniti per Crescere – Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi dei bambini e dei ragazzi” e si terrà una tavola rotonda sul tema dell’inclusione scolastica a 40 anni dalla legge 517/77.

Info www.unitipercrescere.net

(difesapopolo.it)

Regno Unito, la narrativa che aiuta i bambini a capire la disabilità

Standard

 Inizia oggi la settimana della narrazione nelle scuole, iniziativa che unisce editori, illustratori, scrittori e famiglie. Tanti i titoli che possono aiutare i genitori ad affrontare il tema insieme ai figli, senza paure né tabù

 

haylee's friends

ROMA – Inizia oggi nel Regno Unito la settimana della narrazione nelle scuole. Un’iniziativa che unisce editori, illustratori, scrittori e famiglie, con uno sguardo particolare sulla disabilità. “L’idea non è creare un capitolo separato, ma semplicemente promuovere l’inclusione”, dichiarano gli organizzatori. “Le storie svolgono un ruolo importante nello sviluppo di un bambino: stimolano la loro immaginazione, espandono i loro orizzonti, creano curiosità”, scrive il quotidiano The Guardian.

Tra i libri che saranno presentati questa settimana si trova “Amici di Haylee”, scritto e pubblicato da Emma Birch, mamma di Molly con la collaborazione della organizzazione Scope. “Un anno fa mia figlia, Molly, si accorse che la sua mano sinistra non sempre faceva le cose che lei voleva”, racconta Emma. “La sua frustrazione mi ha spinto a cercare libri che spiegassero in  maniera semplice cosa è la paralisi cerebrale. Ma non c’era niente che fosse adatto ai bambini oppure che presentasse la paralisi cerebrale in modo positivo”. Da questa ricerca fallimentare è nato questo libro.

Tim-tron - copertina

I libri possono anche aiutare i bambini ad affrontare sentimenti difficili. Leggere di personaggi che si sentono come loro li aiuta a capire che non sono soli. Imparare a conoscere altri bambini che hanno vissuto esperienze simili, soprattutto se sono traumatiche, può aiutare i bambini ad accettare i loro sentimenti. Con questa premessa è nato il libro realizzato da Children’s Trust, un’associazione per i bambini con lesioni cerebrali, “Heads Up, Tim-Tron”, scritto dal direttore editoriale Ian Ray: è la storia di un robot a cui piace giocare a calcio, che dopo aver segnato un gol sbatte la testa contro il palo e si ammala di paralisi cerebrale.

Le storie possono anche essere un utile strumento per aiutare i fratelli di bambini con disabilità a  capire di più la loro condizione specifica o carenza e avere le parole giuste per spiegare la disabilità ai loro amici. Come spiega il libro “Just because”, che racconta lo stretto rapporto tra un fratello minore e la sorella che sta sulla sedia a rotelle, e le cose che amano fare giocando insieme. Sibs è un’associazione che si occupa dei fratelli di persone con disabilità: secondo l’associazione molti genitori sono scoraggiati a parlare con i figli dei loro fratelli perché hanno paura di sconvolgerli. Tuttavia, i fratelli affrontano meglio la situazione se sono bene informati e un modo semplice per avviare la discussione è leggere un libro insieme.

(redattoresociale.iit)

‘Effatà’: in un romanzo le disabilità ai tempi dell’Olocausto

Standard

E’ in prgramma domani alla libreria Feltrinelli di via Etnea a Catania l’incontro del ciclo “Leggere per ricordare”, un laboratorio integrato di letteratura e teatro, realizzato per gli studenti dei Licei e gli universitari, in vista del “Giorno della Memoria” che si celebra ogni 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschivitz.
Lo scopo del progetto è dunque quello di  sensibilizzare le giovani generazioni nei confronti di quel processo storico, approfondendone la conoscenza attraverso la lettura e la riscrittura di un’opera letteraria.  

Allo studio sarà il romanzo di Simona Lo Iacono, “Effatà”, dedicato appunto all’Olocausto e al tema della minorità fisica.
image

L’opera narra infatti la storia di due bambini sordomuti, uno dei quali realmente vissuto e ultima vittima dei programmi di eugenetica voluti da Hitler.Parteciperanno all’incontro gli alunni del Liceo Spedalieri, del Liceo linguistico e pedagogico di Paternò, e gli studenti universitari di diversi dipartimenti del capoluogo etneo. L’autrice introdurrà per loro il romanzo e illustrerà la genesi delle leggi razziali, invitando poi i ragazzi a leggere il testo e riscriverne un monologo a scelta, impossessandosi di uno dei personaggi che animano il racconto.I testi inviati dai partecipanti al laboratorio, che sta coinvolgendo le scuole della provincia di Catania e di Siracusa, saranno selezionati dall’autrice per la rappresentazione teatrale.
Il 27 gennaio, appunto, in occasione del Giorno della Memoria, l’opera riscritta dagli studenti sarà messa in scena dai pupi siciliani della Compagnia Vaccaro Mauceri, che ha già realizzato i burattini con le fattezze dei protagonisti della storia.
(blogsicilia.it)

di Giovanni Cupidi