Intervista su Radio 24

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Ieri sono stato intervistato su Radio 24 in occasione della presentazione del nuovo libro di Gian Antonio StellaDiversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia“. Si è parlato ovviamente di disabili e disabilità in un modo che mi è sinceramente piaciuto. Se non l’avete ancora ascoltata ve la consiglio fortemente come pure il libro di Stella! Vi lascio qui sotto tutti i link dove potete acquistare i libri e ascoltare l’intervista, fatemi sapere le vostre impressioni.

#diversi #noisiamoimmortali

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📚Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

📚Noi Siamo Immortali

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

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È uscito il nuovo libro di Gian Antonio Stella, si intitola “Diversi“. Racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l’uomo e al genocidio nazista degli «esseri inutili», attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all’odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo. Almeno un po’.

Con mia grande sorpresa sfogliando le prime pagine del libro vengo citato come una delle tante storie di disabilità e viene addirittura citato un intero brano del mio libro “Noi Siamo Immortali“, ricordando anche il Comitato Siamo Handicappati No Cretini per la battaglia fatta in Sicilia. Sono veramente onorato e felice che la mia storia e il mio libro siano stati inseriti in un opera così bella e importante. Un ringraziamento sincero a Gian Antonio per la sensibilità e il sostegno dimostrati.
Libro super consigliato!!

Link per l’acquisto:

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

Noi Siamo Immortali – Due Vite racchiuse in una sola esistenza

Futuro e Disabilità. Festival dei diritti a Crema

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Secondo appuntamento per il #FestivalDeiDiritti giovedì 14 novembre! Alle 20.45 sarò in collegamento con la sala Ricevimenti del Comune di Crema. Ci confronteremo sulla disabilità con uno sguardo carico di entusiasmo e di ottimismo proviamo a immaginare uno scenario Futuro. Vi aspettiamo!

Vincitore del Premiolino BMW SpecialMente

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Il Papiro del Premiolino con le firme dei giurati

Sono rientrato da un paio di giorni dal viaggio per Milano dove sono andato a partecipare alla cerimonia di consegna dei Premiolino 2019. Come già successo per altri viaggi io non riesco a prendere un aereo di linea, tanto meno un lowcost, e quindi devo necessariamente prendere la nave che fa la tratta Palermo-Genova A/R. Vi ho già raccontato come comunque anche su queste grandi navi le cabine per le persone con disabilità, specialmente se piuttosto grave, non siano del tutto o per niente adatte.

Il “Premiolino” è il più antico premio giornalistico italiano e tra i più prestigiosi. La giuria che assegnava i vari premi era composta dalla Presidente Chiara Beria di Argentine, Vicepresidente Piero Colaprico, Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli e Roberto Olivi per BMW Italia.

Mi è stato assegnato il Premiolino BMW-SpecialMente con la seguente motivazione:

“per la forza umana, politica e letteraria con cui affronta tutti i giorni il durissimo colpo subito da ragazzino. Mai con rabbia, rancore, odio verso chi acuisce i suoi problemi con rinvii burocratici, solidarietà ipocrita, silenzi indecenti. Ma, al contrario, con un’ironia ricca di intelligenza e buone letture che spiazza le cattive coscienze.”

La serata si è svolta all’interno di un salone libreria, la Sala dell’Ermellino all’interno della villa privata del finanziere Francesco Micheli, veramente bella e particolare al centro di Milano. Gli altri premiati dalla giuria sono stati Paolo Bricco (Sole24Ore), Claudia Di Pasquale (Report), Paolo Berizzi (LaRepubblica), Francesco Piccinini (Fanpage), Francesco Sabatini (Presidente della Crusca).

Le consegne dei premi si sono svolte durante una cena e i commensali erano tutti personaggi che finora avevo apprezzato solo per TV: Gabanelli, Severgnini, Anselmi, Gramellini insieme a tanti altri e l’amico, posso dirlo, Gian Antonio Stella. È stato proprio Stella di fatti a consegnarmi il Papiro del Premiolino dove vi è iscritta la motivazione e a introdurmi a tutti i presenti, grandi imprenditori e persone di un certo livello, ça va sans dire. È stato davvero un momento emozionante dove tutte quelle parole che avevi pensato di dire chissà dove vanno a finire e invece ti ritrovi a seguire solo l’onda dell’emozione, appunto, ringraziando per l’onore ricevuto anche se non ho certo deluso i presenti anzi grazie anche a Gian Antonio Stella abbiamo parlato di “Noi Siamo Immortali“, il mio libro scritto con Veronica Femminino edito da Mondadori Electa, degli episodi con le Suore e con il presidente del seggio elettorale (se avete letto il libro sapete a cosa mi riferisco se no fatelo!), del Comitato Siamo Handicappati No Cretini e delle battaglie in favore delle persone con disabilità. Una serata veramente eccezionale anche per il grande valore degli altri premiati e tra tutti il professore Sabatini che ho scoperto essere persona davvero eccezionale e di grandissima umanità, oltre che bravura. Per la cronaca, non mi sono fatto sfuggire l’occasione di chiedergli dell’annosa e infinita diatriba tra “arancina e arancino“, beh…rassegnamoci è un sostanziale pareggio!

Cari amici, sono tornato a casa certamente stanco ma molto contento e orgoglioso di avere portato a conoscenza di molte persone e di belle realtà la mia storia e di avere ottenuto un riconoscimento per il mio impegno che va avanti da tanti anni con questo blog, per le lotte per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità che sicuramente mi farà andare avanti con più convinzione e forza.
Vi metto un po’ di foto qui sotto!

Grazie!

“NOI SIAMO IMMORTALI” AL SOCIAL MEDIA MARKETING DAY 2019

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Oggi sono stato relatore durante l’evento “Digital Communication Strategy + Social Marketing Days Italia 2019” organizzato dal Social Media Marketing Day e andato in live in contemporanea sulla pagina dell’Agenzia ANSA.

“Noi Siamo Immortali – Attivismo digitale sui social per comunicare temi complessi” è stato il titolo del mio intervento.
Come ho utilizzato il mondo Digital per raggiungere i miei obbiettivi, la cultura della disabilità e divulgare le mie attività.

Grazie a tutta l’organizzazione e un ringraziamento speciale all’AD Andrea Albanese per avermi invitato anche quest’anno!

Trovate il video qui sotto!⬇️ Mi auguro possa esservi utile.

Tutti gli interventi delle tre giornate li potete seguire in streaming iscrivendovi qui.

Potete ordinare il mio libro qui “Noi Siamo Immortali“.

#noisiamoimmortali #smmdayit

Noi Siamo Immortali – Il Messaggio di Jovanotti agli Studenti

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Il messaggio che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha rivolto agli studenti dell’Istituto M.Picone in occasione della presentazione del mio libro “Noi Siamo Immortali” il 22/01/2019

“Io penso che sia davvero importante se lui (Giovanni) il più possibile riesce a portare il suo corpo e il suo spirito davanti ai ragazzi giovani, perché la speranza sono sempre loro, sono quelli che possono fare della loro vita quello che vogliono, che non sono in qualche modo resi cinici dalle batoste che arrivano e quindi devono cambiare il mondo.
Cambiare, prima di tutto la propria vita, e quindi quella degli altri.”

“Secondo me portare il libro nelle scuole è gradissimo, è eccezionale.
Quindi io sono contento anche se mi sento un po’ responsabile perché l’ho spinto io, gli ho fatto un po’ da allenatore dicendo che questa cosa andava fatta, che è una cosa importante di un valore sociale fondamentale.”

“Secondo me ragazzi, se volete un consiglio, voi dovete pensare a Giovanni come se fosse un esploratore, come se fosse uno che sta visitando altri mondi, in una navicella spaziale, chiamiamola una ‘nave’, che è il suo corpo stesso che lo porta a vivere la vita attraverso un punto di vista – uso una parola che forse potrebbe sembrare impropria ma non lo è – stretto e privilegiato.
È come uno che sta, in qualche modo, scoprendo dei nuovi mondi.
Per questo, secondo me, ci sono molte curiosità che non dovete sentirvi imbarazzati a soddisfare nel chiedere a Giovanni com’è la vita vista dalla sua storia. Perché molte persone sono ‘diverse’, perché la disabilità non è un marchio di fabbrica. La disabilità non è più importante della persona che la abita.
La persona che la abita è prima di tutto una persona, con le sue idee, le sue simpatie, le sue antipatie, i suoi sogni, le sue lotte, le sue parole, i suoi sentimenti.
Giovanni ha una proprietà di linguaggio tale che può rendere la sua storia affascinante per tutti voi che oggi potete imparare qualcosa di nuovo che può esservi utile.”

“Noi dobbiamo rendere il mondo un luogo dove le persone con disabilità possano avere veramente realizzati gli stessi diritti di tutti.
Perché un Paese non può definirsi civile fino a quando tutti i suoi cittadini, dal primo all’ultimo, dal più giovane al più vecchio, dal più sano al più ammalato, da chi corre più veloce a quello che va più lento, non avranno gli stessi identici diritti e non verrà garantita per ognuno di loro una vita piena di vita.”

“Un abbraccio forte ragazzi.”