Palermo: Symposium, la coop giovanile di ragazzi con disabilità psichica

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Un’impresa cooperativa di catering formata da 15 giovani disoccupati di Palermo tra i 18 e i 28 anni, con una caratteristica molto speciale: un terzo dei soci ha disabilità psichiche. La cooperativa si chiama Symposium come il progetto che l’ha generata e che è stato ideato dall’associazione palermitana Volta La Carta in partenariato con Kairos A.C.F.P. e La Linea della Palma e finanziato dal dipartimento della Gioventù e del servizio civile che fa capo alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

(palermo.repubblica.it)

MARCIA PER LA DIGNITÀ – 12 APRILE A PALERMO 

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Abbiamo assistito in questi ultimi mesi ad un confronto senza precedenti con le istituzioni. 
Sono venuti a galla anni ed anni di abbandono, interessi, mediocrità, silenzi, sotterfugi. 

Continuiamo ad assistere ad offese, inganni, prese in giro che offendono la nostra condizione di persone con disabilità. Noi siamo LIBERI  e questo disturba. 

Abbiamo denunciato con tutti i mezzi possibili tali iniquità. Abbiamo lottato con le unghie per il diritto di TUTTE LE PERSONE CON DISABILITA’ , senza distinzione. Siamo tutti fragili con bisogni diversi  

Siamo stati più volte a discutere con tutti i politici, i dirigenti, gli amministratori.

Siamo ormai sconfortati ma risoluti. 

 GLI ANNUNCI SI MOLTIPLICANO, LE PROMESSE ABBONDANO, LA CAMPAGNA ELETTORALE INCOMBE e noi siamo diventati la MERCE DI SCAMBIO di giochi politici che non ci appartengono. 
NON VOGLIAMO PIU’ GRIDARE

 IL NOSTRO SILENZIO TUONERA’ PIU’ DELLE NOSTRE URLA
Chiediamo a tutti i cittadini siciliani, TUTTI, di unirsi a noi, giorno 12 aprile 2017 alle ore 11.00 per una breve marcia che dalla Cattedrale di Palermo, si muoverà verso Piazza Indipendenza. 

Vorremmo che ci fosse, non dietro ma accanto alle nostre carrozzine, silenziosamente, la società civile, la Sicilia onesta e laboriosa, le istituzioni scolastiche e tutte le associazioni della disabilità, perché questo tema riguarda tutti. Sappiamo che non è facile convincere la politica che le varie forme e i vari bisogni delle disabilità non devono essere affrontati come una emergenza, ma devono essere posti al centro dell’agenda, anche per le prospettive demografiche, ma ci proveremo tutti insieme. Perchè come  dice Il vescovo Don Corrado “Se in una società c’è una persona che vale ZERO, il risultato sarà per tutti, sempre,  zero”.

Ringraziamo ancora  la Chiesa di Palermo, rappresentata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo Corrado Lorefice, per la sua ferma posizione a nostro favore e il suo impegno a starci accanto. 

E’ il MOMENTO DI STARE UNITI

La disabilità è una condizione della persona, ogni persona non è diversa, disagiata, è differente da un’altra 

Questa è una  BATTAGLIA PER LA DIGNITA’ DI OGNI PERSONA.

A Palermo tavola rotonda sul Dopo di Noi 

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Sabato 11 Febbraio si è tenuta a Palermo presso la Real Fonderia Oretea una tavola rotonda organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori sul tema: Dopo di Noi: dalla legge alla quotidianità. 

Sono stati affrontati  molti temi legati alla legge soprattutto nella parte legata ai recenti decreti attuativi come il cohousing, il trust, il progetto individualizzato e budget relativo, i fondi messi a disposizione, etc. I relatori invitati a partecipare li potete trovare nella locandina in basso. Anch’io sono stato invitato a partecipare e a condividere quella che è la mia esperienza riguardo l’assistenza nei confronti di una persona con grave disabilità. Qui di seguito potete vedere e  ascoltare il mio intervento.

Galleria d’Arte Moderna: Steve McCurry fruibile a tutti?

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Quest’oggi ho deciso di andar a Palermo a vedere la mostra fotografica dedicata a Steve McCurry. Stavo organizzando questa giornata da molto tempo perché, come sapete, per me non è affatto semplice uscire di casa vista anche la scarsa assistenza di cui vi ho parlato più e più volte. Ci tengo a dirvi subito che la mostra è bellissima e che le fotografie, dalle più celeberrime come La ragazza afgana alle meno conosciute per i non appassionati del genere, sono piene di umanità e tecnica come solo il grande Steve è capace di immortalare. Se potete andateci, la galleria è in allestimento fino al 19 febbraio 2017.

Ma andiamo alle dolenti note che purtroppo sono quasi inevitabili quando a muoversi è una persona con disabilità, come me, in una città non esattamente senza barriere architettoniche. 

Una volta entrato dentro la GAM (Galleria d’Arte Moderna) e fatti i biglietti (l’ingresso è gratuito anche per l’accompagnatore) ci viene detto che la galleria dove erano le foto non era facilmente, anzi per nulla, accessibile perché l’ingresso utilizzato per le persone in sedia a rotelle era inagibile a causa di una porta chiusa e non funzionante e che, la beffa, l’altro ingresso aveva sì un solo gradino ma impossibile da superare. 

Ovviamente ci lamentiamo e anzi protestiamo vigorosamente e pretendiamo di parlare con la responsabile della mostra, tutto ciò condito da un atteggiamento davvero poco consono degli uscieri che nel loro giustificarsi continuo e nel declinare ogni responsabilità ci invitavano quasi a desistere. Dopo diversi minuti di attesa ed, evidentemente, aver loro interpellato chi di dovere la porta magicamente è stata aperta (porta fuori servizio da 2 anni, così ci han detto) e così ho potuto fruire di opere straordinarie e vivere una bella esperienza ma non vi nego non senza un retrogusto amaro in bocca.

Una persona con disabilità per vivere e gioire anche della bellezza ancora oggi deve superare ostacoli di ogni tipo e far fatica perché se oggi, al posto mio, ci fosse stata una persona meno propensa a protestare per rivendicare un proprio diritto state certi che sarebbe tornato a casa senza poter vedere le foto di Steve McCurry. 

Adesso basta!

Carrozzina Day – Impariamo a metterci nei panni di –

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Il 12 e il 13 Novembre prossimo si svolgerà a Palermo, rispettivamente al Cassaro (dalle ore 8.30 alle 13.30) e in Piazza Ruggero Settimo (dalle ore 11.00 alle 16.00), l’evento Carrozzina Day, volto a sensibilizzare tutti alla necessità di vivere in una città a misura d’uomo, in qualunque condizione esso si trovi (bambino sul passeggino, persona in carrozzina, persone non vedenti, persone con difficoltà a deambulare).

Lo slogan “Impariamo a metterci nei panni di”, rimanda agli obbiettivi che la manifestazione vuole raggiungere:

1. fare sperimentare alle persone cosa significhi mettersi nei panni di chi è costretto a muoversi su di una sedia a rotelle in una città come Palermo, per molti versi ancora inaccessibile a causa delle barriere architettoniche insite nel suo tessuto urbano (si pensi ai marciapiedi, agli uffici pubblici, alle attività commerciali privi di scivoli idonei alla loro accessibilità);

2. fare comprendere, soprattutto, come i comportamenti adottati da “tanti”, che si credono “più normali”, incidano sulla qualità della vita di altri, si pensi in particolare alle macchine posteggiate davanti agli scivoli dei marciapiedi o a quelle che occupano i posti destinati alle persone con disabilità. Quante volte è capitato? Pensateci, sarà capitato anche a voi, di dire: “cinque minuti e vado via, il tempo di andare e tornare”, senza riflettere sul fatto che in quel momento stavate decidendo della libertà di qualcun altro, che di quello scivolo e/o posto auto aveva bisogno.

Il programma delle due giornate prevede:

Giorno 12/11/2016
H 8,30/13,30 – CASSARO ALTO (C.so Vittorio Emanuele il tratto compreso fra il piano della Cattedrale e Piazza Bologni)
Saranno messe a disposizione 20 carrozzine a spinta e 2 elettriche.
Sarà allestito un percorso che evidenzia le difficoltà di chi si muove in carrozzina e dei non vedenti.
Il percorso prevede di percorrere sia ostacoli appositamente creati (es: rampa con scivolo in salita e in discesa, rampa con gradini ecc) che la strada del Cassaro alto, così come si presenta quotidianamente.
Questa giornata sarà dedicata in particolar modo alle istituzioni, i cui rappresentanti saranno invitati a “sperimentare” il percorso.

Giorno 13/11/2016
H 11,00/16,00 – VIA LIBERTÀ E PIAZZA RUGGERO SETTIMO
Sarà allestito lo stesso percorso artificiale della giornata precedente, stavolta i principali fruitori saranno i cittadini che animano le strade chiuse al traffico per ordinanza comunale.
E’ prevista la possibilità, per chi volesse, di partecipare ad una “gara di velocità”, lungo un percorso speciale, in sedia a rotelle.
Diversi saranno gli sponsor che sostengono il progetto e ognuno di loro darà il proprio contributo: alcuni ci delizieranno il palato, mentre altri grandi marchi offriranno premi ai vincitori della gara, proclamati da una giuria d’onore.

In entrambe le giornate saranno allestiti dei gazebo per la raccolta e la registrazione video delle impressioni di chi ha fatto il percorso per raccogliere dati e per avere una restituzione immediata su ciò che questa esperienza ha rappresentato per chi ha deciso di viverla.

Il 20 Ottobre manifestazione a Palermo per la Vita Indipendente

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Uno degli Slogan del Sit-in

Giovedì 20 ottobre 2016 le associazioni MOVIS, Parent Project e Insieme Per L’Autismo si riuniranno sotto il Palazzo della Presidenza della Regione Sicilia a Palermo in piazza Indipendenza a partire dalle ore 10:30 per chiedere ed ottenere il diritto alla Vita Indipendente.
I progetti di Vita Indipendente sono finalizzati al raggiungimento della piena autonomia personale. Non sono, perciò, interventi di sostegno al nucleo familiare, né interventi sostitutivi dell’assistenza tutelare, né interventi di carattere sanitario.
“Se in precedenza abbiamo avuto delle interlocuzioni con diversi esponenti politici – spiega Carmelo Comisi, presidente di MoVis Onlus – arrivando anche a far presentare un disegno di legge dal deputato regionale Nino Oddo, adesso, consapevoli della cattiva volontà della classe politica regionale e soprattutto delle menzogne che l’attuale Governo racconta in merito ai progetti Vita Indipendente, abbiamo deciso di fare un sit-in per essere ricevuti dal Presidente della Regione e avere chiarimenti ma anche, soprattutto, per dire all’opinione pubblica come stanno le cose.”
La Regione Sicilia  è inadempiente rispetto alla messa in opera dei progetti di Vita Indipendente nonostante abbia recentemente inviato al Comitato di Vigilanza Onu dati secondo i quali la Sicilia sarebbe la Regione che dal 2013 spende di più per questi progetti. 

Nel documento inviato dal Ministero alle Nazioni Unite, alla risposta numero 38 (pag 8) infatti è scritto:

Since 2013 23,200,000€ have been made available to the Regions for experimental projects on independent living

ossia:

Dal 2013, €23,2 milioni sono stati destinati alle Regioni per progetti sperimentali di vita indipendente”

“Pretendiamo – continua Comisi – che in questa vicenda intervenga direttamente il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il quale ha la responsabilità di non aver verificato ciò che la Regione Siciliana ha dichiarato, limitandosi a trasmettere la notizia all’osservatorio Onu per l’applicazione della Convenzione Sui Diritti Delle Persone Disabili, che all’articolo 19 prevede appunto il diritto alla Vita Indipendente.”
“Pertanto – conclude Comisi – ci auguriamo che molte persone partecipino alla nostra manifestazione e che i mezzi di comunicazione facciano il loro dovere per portare la nostra protesta a conoscenza di tutti e alle orecchie di chi ha il potere di intervenire. Pertanto insieme alle altre associazioni organizzatrici, cioè la Parent Project e Insieme Per L’Autismo, ci auguriamo che molte persone partecipino alla nostra manifestazione e che i mezzi di comunicazione facciano il loro dovere per portare la nostra protesta a conoscenza di tutti e alle orecchie di chi ha il potere di intervenire.”

Riabilitazione della Sclerosi Multipla (e non solo) a Palermo: in arrivo una soluzione 

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Il 28 settembre scorso sulle pagine del blog ho scritto un mio commento, sulla base di un articolo pubblicato in rete, su come mi sembrasse assurdo che per vuoi per questioni di categoria tra associazioni (ove mai fosse possibile ragionare ancora in questi termini), vuoi per questioni di organizzazione generale non si riuscisse a trovare una soluzione per quelle persone che per esercitare il loro diritto alla salute erano (sono) costrette a spostarsi da Palermo a Messina con enorme fatica e con maggiori sofferenze per la mancanza di adeguate attrezzature nel capoluogo siciliano. 

Adesso apprendiamo dai quotidiani che questa soluzione, dopo articoli pubblicati, storie personali di persone che dovrebbero solo pensare al proprio benessere, discussioni e interventi dall’alto, sembrerebbe stia per arrivare. Si attenderebbe, come si legge su Live Sicilia che riporto qui di seguito, una firma. Speriamo arrivi al più presto! 

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Antonella, malata di sclerosi: “Presto avrà l’assistenza”
Abbiamo raccontato la storia di Antonella, malata di sclerosi, costretta a faticosissime trasferte per la riabilitazione. Le reazioni non sono mancate.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha letto l’articol di LiveSicilia e ha contattato l’assessore alla Sanità Gucciardi, ricevendo rassicurazioni sulla soluzione del caso. Gucciardi dice a LiveSicilia: “La situazione sarà sbloccata“. Intanto, si apprende che il direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, ha inviato nei giorni scorsi una richiesta di convenzione al ‘Bonino Pulejo‘ di Messina mettendo a disposizione venti posti di riabilitazione a Villa delle Ginestre, a Palermo, e altri all’ospedale Cimino di Termini Imerese. Seguiremo la storia da vicino.