CONVOCAZIONE ASSESSORATO REGIONALE SALUTE – DISABILI SICILIANI E FINANZIARIA

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Le poltrone del Tavolo Tecnico

RESOCONTO

Stamattina ho partecipato alla riunione all’Assessorato regionale alla Salute. Ci si aspettava una riunione operativa politica invece ci è stata proposta una riunione tecnica e un tavolo tecnico, istituito due settimane fa, tra i due assessorati Famiglia e Salute. Ritengo grave non ci fossero i due assessori proprio perché le decisioni alla fine le prendono loro.
In definitiva, dopo tante chiacchiere, ci è stato prospettato da approvare in finanziaria (cosa non tanto da sottovalutare):

1. Per quanto riguarda le disabilità gravissime, che dovrebbero essere circa 12.300 ma ANCORA non sono finite le valutazioni, hanno assicurato che l’assegno di cura sarà per tutti di 1400€ cercando di arrivare ai 1500€.
Non esiste ancora un numero certo. Per chi ancora non è censito ci sarà un nuovo bando? Non si sa.

2. Vengono messe risorse per la disabilità grave, poche e da capire con quali COPERTURE finanziarie, 40 mln per i prossimi 6 mesi del 2018 perché tanto ormai “i primi 6 mesi del 2018 sono passati“. Dovrebbe essere dato un voucher da spendere per avere servizi, presso le cooperative accreditate. Ci sarà anche i prossimi anni? Non è stata data risposta.

3. Verranno potenziate le UVM e i PUA. Non ci è stato detto quando, come e con quale regolarità.

4. Verrà riformata la macchina amministrativa ma al di là di questo tavolo tecnico tra i due assessorati creato SOLO 2 settimane fa non abbiamo visto altro. Quando la legge sulla integrazione socio-sanitara? Quando un dipartimento unico per l’integrazione socio-sanitaria?

5. Sulle coperture per tutto questo meglio non entrare nel merito, anche perché vorremmo capire come finanziare con fondi strutturali (FSE) parte della spesa corrente.

Adesso siamo stanchi di tante parole, in questa finanziaria da parte del Governo aspettiamo i FATTI!!
Dov’è la progettazione? La programmazione dei servizi? Si continua a procedere mettendo pezze per timore della esposizione mediatica di chi mette in piazza le proprie fragilità, i propri bisogni, le proprie aspettative, tutto se stesso!

A proposito domani alle 11 in piazza del Parlamento a Palermo ci sarà una grande manifestazione per continuare a sensibilizzare Governo e Assemblea e vedremo così cosa questa classe politica saprà fare per le persone più fragili!

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MANIFESTO SULLA DISABILITÀ IN SICILIA 2018

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Venerdì 27 aprile alle ore 11 saremo in Piazza del Parlamento a Palermo stante l’Assemblea Regionale Siciliana per una manifestazione di protesta per i diritti delle persone con disabilità!

Associazione Comitato #SiamoHandicappatiNoCretini

MANIFESTO SULLA DISABILITÀ IN SICILIA 2018

RISORSE ECONOMICHE SUFFICIENTI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

GARANZIA DEI DIRITTI

Tutto il mondo della disabilità, le forze sociali, sindacali, le associazioni delle persone con disabilità e i familiari, dicono basta a questo stato di fatto.

• Non è più possibile che non siano ancora garantiti i Diritti delle Persone con Disabilità, in Sicilia, pur in presenza di buone leggi.

• Non è più possibile che non si conosca il numero delle persone con disabilità.

• Non è più possibile aspettare per avere il progetto di vita secondo quanto previsto dall’art. 14 delle Legge n. 328/2000 e dal Piano Triennale per le Politiche a favore delle Persone con disabilità del 2006.

• Non è più possibile che non siano ancora garantiti i servizi alle persone con Disabilità per tutte le forme di inclusione (scolastica, lavorativa e, in generale, sociale).

• Non è più possibile avere dei finti PUA (Punti Unici di Accesso) visto che questi consistono soltanto in targhette messe dietro le porte delle ASP.

• Non è possibile che le Unità di Valutazione Multidimensionali siano inesistenti o insufficienti.

• Non è più possibile non garantire una effettiva integrazione socio-sanitaria.

• Non è più possibile che ci sia una gestione dell’Assegno di Cura come è stata sino ad ora e che lo si voglia annacquare.

• Non è più possibile continuare a discriminare la disabilità con stupidi aggettivi come gravi e gravissimi, in quanto siamo PERSONE con diversi bisogni.

• Non è più possibile che l’Autorità Garante non abbia né mezzi né una organizzazione adeguata per assolvere ai sui compiti

Per questo diciamo BASTA

Occorrono le risorse economiche, pertanto in finanziaria il Fondo specifico deve essere adeguatamente rimpinguato.

Occorre che sia istituito il Sistema Informativo per la disabilità.

Occorre che le ASP si organizzino in maniera adeguata, che si raccordino con il Comune, con la scuola, e che venga messo di nuovo in campo il Dipartimento dell’Integrazione Socio-Sanitaria.

Occorre che, anche a livello regionale sia istituito presso la Presidenza della Regione un Dipartimento unico per l’Integrazione Socio-sanitaria.

Occorre subito avviare i PROGETTI DI VITA senza balletti di rimpallo delle responsabilità tra ASP/Comuni che sostengono che non hanno soldi e la Politica che dice che non stanzia risorse economiche perché non ci sono progetti; bisogna organizzare la macchina burocratica perchè funzioni al meglio.

Occorre garantire continuità all’assegno di cura, così come previsto dalla legge e a tutte le altre forme di Assistenza, Diretta e Indiretta.

Occorre riconoscere alle persone con disabilità grave le stesse provvidenze e benefici corrispondenti od equivalenti all’assegno di cura concessi alle persone con disabilità gravissima, anche perché in molti casi le differenze sono sottilissime e si rischia di creare discriminazione tra le stesse persone con disabilità

Bisogna partire dalla garanzie dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU e da quanto dice la Corte Costituzionale: non si possono assoggettare alle esigenze di bilancio, i diritti incomprimibili delle persone con disabilità

27 APRILE 2018 ore 11,00

PIAZZA PARLAMENTO

MANIFESTAZIONE CIVICA

NEGARE UN DIRITTO È NEGARE LA PERSONA

Palermo: Symposium, la coop giovanile di ragazzi con disabilità psichica

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Un’impresa cooperativa di catering formata da 15 giovani disoccupati di Palermo tra i 18 e i 28 anni, con una caratteristica molto speciale: un terzo dei soci ha disabilità psichiche. La cooperativa si chiama Symposium come il progetto che l’ha generata e che è stato ideato dall’associazione palermitana Volta La Carta in partenariato con Kairos A.C.F.P. e La Linea della Palma e finanziato dal dipartimento della Gioventù e del servizio civile che fa capo alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

(palermo.repubblica.it)

MARCIA PER LA DIGNITÀ – 12 APRILE A PALERMO 

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Abbiamo assistito in questi ultimi mesi ad un confronto senza precedenti con le istituzioni. 
Sono venuti a galla anni ed anni di abbandono, interessi, mediocrità, silenzi, sotterfugi. 

Continuiamo ad assistere ad offese, inganni, prese in giro che offendono la nostra condizione di persone con disabilità. Noi siamo LIBERI  e questo disturba. 

Abbiamo denunciato con tutti i mezzi possibili tali iniquità. Abbiamo lottato con le unghie per il diritto di TUTTE LE PERSONE CON DISABILITA’ , senza distinzione. Siamo tutti fragili con bisogni diversi  

Siamo stati più volte a discutere con tutti i politici, i dirigenti, gli amministratori.

Siamo ormai sconfortati ma risoluti. 

 GLI ANNUNCI SI MOLTIPLICANO, LE PROMESSE ABBONDANO, LA CAMPAGNA ELETTORALE INCOMBE e noi siamo diventati la MERCE DI SCAMBIO di giochi politici che non ci appartengono. 
NON VOGLIAMO PIU’ GRIDARE

 IL NOSTRO SILENZIO TUONERA’ PIU’ DELLE NOSTRE URLA
Chiediamo a tutti i cittadini siciliani, TUTTI, di unirsi a noi, giorno 12 aprile 2017 alle ore 11.00 per una breve marcia che dalla Cattedrale di Palermo, si muoverà verso Piazza Indipendenza. 

Vorremmo che ci fosse, non dietro ma accanto alle nostre carrozzine, silenziosamente, la società civile, la Sicilia onesta e laboriosa, le istituzioni scolastiche e tutte le associazioni della disabilità, perché questo tema riguarda tutti. Sappiamo che non è facile convincere la politica che le varie forme e i vari bisogni delle disabilità non devono essere affrontati come una emergenza, ma devono essere posti al centro dell’agenda, anche per le prospettive demografiche, ma ci proveremo tutti insieme. Perchè come  dice Il vescovo Don Corrado “Se in una società c’è una persona che vale ZERO, il risultato sarà per tutti, sempre,  zero”.

Ringraziamo ancora  la Chiesa di Palermo, rappresentata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo Corrado Lorefice, per la sua ferma posizione a nostro favore e il suo impegno a starci accanto. 

E’ il MOMENTO DI STARE UNITI

La disabilità è una condizione della persona, ogni persona non è diversa, disagiata, è differente da un’altra 

Questa è una  BATTAGLIA PER LA DIGNITA’ DI OGNI PERSONA.

A Palermo tavola rotonda sul Dopo di Noi 

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Sabato 11 Febbraio si è tenuta a Palermo presso la Real Fonderia Oretea una tavola rotonda organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori sul tema: Dopo di Noi: dalla legge alla quotidianità. 

Sono stati affrontati  molti temi legati alla legge soprattutto nella parte legata ai recenti decreti attuativi come il cohousing, il trust, il progetto individualizzato e budget relativo, i fondi messi a disposizione, etc. I relatori invitati a partecipare li potete trovare nella locandina in basso. Anch’io sono stato invitato a partecipare e a condividere quella che è la mia esperienza riguardo l’assistenza nei confronti di una persona con grave disabilità. Qui di seguito potete vedere e  ascoltare il mio intervento.

Galleria d’Arte Moderna: Steve McCurry fruibile a tutti?

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Quest’oggi ho deciso di andar a Palermo a vedere la mostra fotografica dedicata a Steve McCurry. Stavo organizzando questa giornata da molto tempo perché, come sapete, per me non è affatto semplice uscire di casa vista anche la scarsa assistenza di cui vi ho parlato più e più volte. Ci tengo a dirvi subito che la mostra è bellissima e che le fotografie, dalle più celeberrime come La ragazza afgana alle meno conosciute per i non appassionati del genere, sono piene di umanità e tecnica come solo il grande Steve è capace di immortalare. Se potete andateci, la galleria è in allestimento fino al 19 febbraio 2017.

Ma andiamo alle dolenti note che purtroppo sono quasi inevitabili quando a muoversi è una persona con disabilità, come me, in una città non esattamente senza barriere architettoniche. 

Una volta entrato dentro la GAM (Galleria d’Arte Moderna) e fatti i biglietti (l’ingresso è gratuito anche per l’accompagnatore) ci viene detto che la galleria dove erano le foto non era facilmente, anzi per nulla, accessibile perché l’ingresso utilizzato per le persone in sedia a rotelle era inagibile a causa di una porta chiusa e non funzionante e che, la beffa, l’altro ingresso aveva sì un solo gradino ma impossibile da superare. 

Ovviamente ci lamentiamo e anzi protestiamo vigorosamente e pretendiamo di parlare con la responsabile della mostra, tutto ciò condito da un atteggiamento davvero poco consono degli uscieri che nel loro giustificarsi continuo e nel declinare ogni responsabilità ci invitavano quasi a desistere. Dopo diversi minuti di attesa ed, evidentemente, aver loro interpellato chi di dovere la porta magicamente è stata aperta (porta fuori servizio da 2 anni, così ci han detto) e così ho potuto fruire di opere straordinarie e vivere una bella esperienza ma non vi nego non senza un retrogusto amaro in bocca.

Una persona con disabilità per vivere e gioire anche della bellezza ancora oggi deve superare ostacoli di ogni tipo e far fatica perché se oggi, al posto mio, ci fosse stata una persona meno propensa a protestare per rivendicare un proprio diritto state certi che sarebbe tornato a casa senza poter vedere le foto di Steve McCurry. 

Adesso basta!

Carrozzina Day – Impariamo a metterci nei panni di –

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Il 12 e il 13 Novembre prossimo si svolgerà a Palermo, rispettivamente al Cassaro (dalle ore 8.30 alle 13.30) e in Piazza Ruggero Settimo (dalle ore 11.00 alle 16.00), l’evento Carrozzina Day, volto a sensibilizzare tutti alla necessità di vivere in una città a misura d’uomo, in qualunque condizione esso si trovi (bambino sul passeggino, persona in carrozzina, persone non vedenti, persone con difficoltà a deambulare).

Lo slogan “Impariamo a metterci nei panni di”, rimanda agli obbiettivi che la manifestazione vuole raggiungere:

1. fare sperimentare alle persone cosa significhi mettersi nei panni di chi è costretto a muoversi su di una sedia a rotelle in una città come Palermo, per molti versi ancora inaccessibile a causa delle barriere architettoniche insite nel suo tessuto urbano (si pensi ai marciapiedi, agli uffici pubblici, alle attività commerciali privi di scivoli idonei alla loro accessibilità);

2. fare comprendere, soprattutto, come i comportamenti adottati da “tanti”, che si credono “più normali”, incidano sulla qualità della vita di altri, si pensi in particolare alle macchine posteggiate davanti agli scivoli dei marciapiedi o a quelle che occupano i posti destinati alle persone con disabilità. Quante volte è capitato? Pensateci, sarà capitato anche a voi, di dire: “cinque minuti e vado via, il tempo di andare e tornare”, senza riflettere sul fatto che in quel momento stavate decidendo della libertà di qualcun altro, che di quello scivolo e/o posto auto aveva bisogno.

Il programma delle due giornate prevede:

Giorno 12/11/2016
H 8,30/13,30 – CASSARO ALTO (C.so Vittorio Emanuele il tratto compreso fra il piano della Cattedrale e Piazza Bologni)
Saranno messe a disposizione 20 carrozzine a spinta e 2 elettriche.
Sarà allestito un percorso che evidenzia le difficoltà di chi si muove in carrozzina e dei non vedenti.
Il percorso prevede di percorrere sia ostacoli appositamente creati (es: rampa con scivolo in salita e in discesa, rampa con gradini ecc) che la strada del Cassaro alto, così come si presenta quotidianamente.
Questa giornata sarà dedicata in particolar modo alle istituzioni, i cui rappresentanti saranno invitati a “sperimentare” il percorso.

Giorno 13/11/2016
H 11,00/16,00 – VIA LIBERTÀ E PIAZZA RUGGERO SETTIMO
Sarà allestito lo stesso percorso artificiale della giornata precedente, stavolta i principali fruitori saranno i cittadini che animano le strade chiuse al traffico per ordinanza comunale.
E’ prevista la possibilità, per chi volesse, di partecipare ad una “gara di velocità”, lungo un percorso speciale, in sedia a rotelle.
Diversi saranno gli sponsor che sostengono il progetto e ognuno di loro darà il proprio contributo: alcuni ci delizieranno il palato, mentre altri grandi marchi offriranno premi ai vincitori della gara, proclamati da una giuria d’onore.

In entrambe le giornate saranno allestiti dei gazebo per la raccolta e la registrazione video delle impressioni di chi ha fatto il percorso per raccogliere dati e per avere una restituzione immediata su ciò che questa esperienza ha rappresentato per chi ha deciso di viverla.