IO AL POSTO TUO – LO SHOW DI LUCA VULLO SUI DSA

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Io al posto tuo” è un progetto di sensibilizzazione sui Disturbi Speciflci dell’Apprendimento (dei quali la Dislessia è la più nota e diffusa) e mira a prevenire e combattere l’esclusione e Ia discriminazione sociale, promuovendo una corretta cultura dell’inclusione nell’adolescenza e nell’età adulta.

http://www.retegenitoridsa.it http://www.lucavullo.com http://www.ondemotive.com

Lo spettacolo prende spunto dal Fumetto dal titolo: “Io al posto Tuo. Cosa so dei disturbi Specifici dell’apprendimento?” scritto e divulgato dalla Rete Genitori DSA di Cuneo.

La Rete genitori D.S.A. (Disturbi Speciflci di Apprendimento) é nata nel settembre 2008 dalla volontà di tre mamme: Sophia Livingstone, Nadia Tassone e Antonella Balocco che è stata in seguito sostituita da Barbara Piumatti. Il nostro obiettivo é quello di creare una giusta cultura rispetto ai Disturbi Specifici di Apprendimento in special modo nella scuola, oltre che nel tessuto sociale in generale. Di fornire informazioni utili e concrete, esempi di buone prassi, aggiornamenti sulle norme di riferimento sia ai genitori che ai docenti. La Rete si rivolge a genitori, studenti, insegnanti, pediatri, medici di base, operatori sanitari (Neuropsichiatri, Logopedisti, Psicomotricisti, Psicologi) ed a tutte le persone interessate o coinvolte a vario titolo.

OBIETTIVI

Superare le grandi difficoltà di comprensione sul Disturbo dell’apprendimento da parte di docenti, Dirigenti Scolastici nella scuola secondaria di secondo grado, poiché purtroppo esistono ancora forti pregiudizi e resistenze che vanno a minare l’autostima dei ragazzi, a volte anche con conseguenze che possono essere drammatiche. Permettere agli studenti una più semplice comprensione delle difficoltà riscontrate dallo studente con D.S.A presentando esempi di vita scolastica quotidiana.

Far immedesimare, i compagni di scuola, gli insegnanti ed i genitori, non esclusivamente quelli coinvolti nei D.S.A, anche solo per qualche istante, nella sensazione provata quotidianamente dai nostri ragazzi e, magari, ottenere da parte dei compagni una modifica nell’approccio verso queste difflcoltà che non sono diversità, ma caratteristiche di un individuo intelligente. E se fossi “lo al posto SUO”? Educare al rispetto ed alla convivenza civile al fune di promuovere condizioni di vita dignitose per ogni alunno e garantire un sistema di relazioni soddisfacenti nei riguardi di soggetti che presentano difficoltà nella propria autonomia, sia essa personale o sociale, in modo che essi possano sentirsi parte di comunità e di contesti relazionali dove poter agire, scegliere, giocare e vedere riconosciuto il proprio ruolo e Ia propria identità. Prevenire e contrastare l’esclusione, la discriminazione e spesso il bullismo.

LO SHOW

Partendo dalla sua nascita fino ad arrivare all’oggi, Luca Vullo ripercorre in modo crudo e divertente, le diverse fasi della sua vita, quella di una persona D.S.A. con tutte Ie sue difflcoltà ed i suoi risvolti tragicomici. Come se fosse un dialogo aperto con il pubblico, l’attore si sfoga e con cinica autoironia si racconta coinvolgendo tutti con momenti interattivi e racconta coinvolgendo tutti con momenti interattivi e stimolando i sensi e le percezioni con alcuni espedienti grafici, visivi e sonori. In questo modo l‘artista porta gli spettatori ad immedesimarsi una volta per tutte e per qualche minuto, con chi nasce e convive con i disturbi dell’apprendimento. L’autore per rendere completo ed emotivamente più incisivo il suo spettacolo, utilizza anche musiche ed immagini suggestive estratte dai suoi documentari, rielaborate però in una nuova formula, dando così Ia luce ad una sorta di riciclo artistico. II perfomer ha deciso di mettere in campo tutte le sue abilità artistiche e di miscelare teatro, cinema, comunicazione, tecnologia e comicità per far vibrare Ie coscienze di ognuno su un tema importante e per realizzare quindi un progetto sociale e di sensibilizzazione che difficilmente lascerà indifferenti.

LUCA VULLO

Autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Dopo il suggesso internazionale della sua docu-fiction “La voce del corpo” sulla gestualità dei Siciliani, Luca diventa ambasciatore della gestualità italiana nel mondo e in questa veste è impegnato in diversi ambiti professionali: la formazione scolastica e universitaria, il coaching teatrale e aziendale, la consulenza televisiva, la consulenza scientifica e il puro intrattenimento. Da molti anni collabora con prestigiose Università, Istituti Italiani di Cultura, Dante Alighieri, aziende, associazioni culturali e scuole in diverse parti del mondo (America, Europa, Asia, Oceania) per tenere, in qualità di esperto di body language, workshop, lezioni didattiche, team building, masterclass, conferenze scientifiche e spettacoli. Tra le collaborazioni di rilievo vanno citate quella con il Royal National Theatre di Londra, in qualità di coach di gestualità siciliana per lo spettacolo “Liolà” di Pirandello, con la regia di Richard Eyre e la collaborazione con la BBC 2 nella veste di consulente per il programma “See Hear” e la sua partecipazione come artist-in-residence presso il Mills College di Oakland, California, per l’insegnamento della comunicazione non verbale italiana alla Summer School. Dopo anni di esplorazione e confronto con la comunicazione non verbale in diversi paesi, LA VOCE DEL CORPO è diventato il suo primo spettacolo teatrale nel quale, oltre ad essere il protagonista, Luca è anche autore e regista. Lo show è attualmente in tournée in diverse parti del mondo anche perché disponibile sia in inglese che in italiano. Dal 2018 collabora con la rivista mensile bilingue “Gattopardo” (in edicola con il Giornale di Sicilia e La Gazzetta del Sud) curando la rubrica Alfabeto Parallelo sulla gestualità italiana e con il magazine on line “Wall Street International” per il quale cura una rubrica sulla comunicazione non verbale italiana e l’intelligenza emotiva. In uscita il suo primo libro che racconta la straordinaria avventura internazionale del “Prof di Gestualità Italiana“. Una delle sue ultime produzioni è il documentario “INFLUX“, distribuito in tutto il mondo su NETFLIX, che narra dell’emigrazione italiana contemporanea nel Regno Unito e nello specifico a Londra prima dell’avvento della BREXIT.