Assistenza Domiciliare Disabilità Gravissima Regione Sicilia – Ne parla Striscia la Notizia

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Sabato 30 Aprile Striscia la Notizia si è occupata dell’assistenza domiciliare riguardante le persone con disabilità gravissima della Regione Sicilia.

Stefania Petyx ha risposto alla segnalazione che le avevo fatto partendo dalla petizione che già da un paio di mesi ho lanciato su Change.org per quanto riguarda la mia assistenza domiciliare ma anche per quanto riguarda l’assistenza domiciliare delle persone affette da gravissima disabilità nella mia regione, la Sicilia. L’intervista è stata realizzata presso il mio domicilio e oltre a denunciare ciò che avete potuto vedere nel servizio in onda su Striscia la Notizia abbiamo affrontato il tema dell’assistenza domiciliare in modo molto più ampio. Ovviamente ci si rende conto dei tempi televisivi e l’esigenza di far passare il messaggio in circa 4 minuti di montaggio. Dopodiché la Petyx si è recata presso l’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali chiedendo conto e ragione al Direttore Generale sul perché le persone con gravissima disabilità siano sostanzialmente male assistite quando invece hanno diritto ad una assistenza qualitativamente e quantitativamente migliore. La risposta che avete potuto sentire, una alzata di spalle , è stata davvero desolante, anche se attesa, e oltre a mostrare come le Istituzioni non hanno soluzioni e di come non ci sia la volontà politica e umana di risolvere i problemi delle persone più deboli, ha messo in evidenza la scarsa sensibilità di chi è preposto a risolvere situazioni come queste. Io me ne vergognerei al loro posto!
Ma non è finita qui. Non ci rassegnamo. Il nodo al fazzoletto è stato fatto. Sui social network il servizio di striscia ha avuto grande condivisione e sostegno, anche da personaggi famosi, e per questo ma non solo per questo continueremo ad insistere fino a quando la mia assistenza domiciliare e quella delle persone con una disabilità gravissima non sarà davvero a misura delle nostre necessità.
Nel frattempo vi chiedo di continuare a sostenere la petizione, di condividerla sui vostri social e di farla firmare a quante più persone possibile. Un grande numero di firme è un efficace strumento di pressione.

Grazie a tutti coloro che ci sosterranno!

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“Striscia” la Petizione!

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Cari lettori come sapete alcuni giorni fa ho lanciato una petizione online su Change.org indirizzata all’Assessore della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia col la quale, descrivendo la situazione vissuta nell’ultimo anno pubblicata anche su BlogSicilia, chiedevo e chiedo che mi venga riconosciuta l’assistenza sociale domiciliare in regime di H24.

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Grazie al successo che ha avuto la petizione, ad oggi più di 18300 firme, oggi sono stato intervistato da Striscia la Notizia che si è interessata alla nostra vicenda. Dico nostra perché, anche se nella petizione si fa riferimento alla mia condizione e alle mie necessità personali, è indubbio che questa è la realtà che vivono pressapoco, migliore o peggiore, i siciliani con una gravissima disabilità. Sono stato ben lieto e in fondo è sempre stato il mio intento fare da testimone o se volete da portavoce di questa realtà in cui viviamo.

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Più nel dettaglio, oggi mi ha intervistato Stefania Petyx a casa mia e abbiamo parlato e mi ha chiesto ad oggi come stanno le cose in merito all’assistenza che mi riguarda e in merito alla situazione in Sicilia, come sono utilizzate le risorse economiche a disposizione, cosa si può fare per migliorare o risolvere lo stato di abbandono in cui vivono molte persone con disabilità e cosa loro come Striscia possono fare.

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Ovviamente buona parte delle risposte a questi quesiti verranno chieste, anche da programma TV, alle Istituzioni chiamate in causa e  quando il servizio realizzato dalla Petyx andrà in onda su Canale 5 sapremo cosa avranno risposto.
Sui miei canali social, Facebook e Twitter, vi farò sapere quando andrà in onda l’intervista.

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Continuare a sostenere la petizione è, quindi, ancora fondamentale per riuscire a ottenere ciò che è un diritto e non un capriccio di una burocrazia!

di Giovanni Cupidi